Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze.  Cliccando in un punto qualsiasi dello schermo, effettuando un’azione di scroll o chiudendo questo banner, invece, presti il consenso all’uso di tutti i cookie

Welcome to FermoNonRespiri

Registrati subito per avere accesso a tutte le funzionalità del sito. Una volta registrato e connesso, sarai in grado di contribuire ai contenuti,inviando nuove discussioni o rispondendo al contenuto esistente. Potrai anche personalizzare il tuo profilo e comunicare con gli altri membri tramite la  casella di posta privata, e molto altro ancora!

Questo messaggio sarà rimosso una volta effettuata la connessione.

Sign in to follow this  
Followers 0
  • entries
    2
  • comments
    7
  • views
    44,029

About this blog

qualsiasi cosa possa riguardare i miei pensieri sulla RM

Entries in this blog

AndForn
blog-0457060001369904752.jpg

Dopo una mia richiesta di aiuto in relazione ad una particolare sequenza DWI per lo studio della colonna, il gentilissimo collega Alessandro Di Pietro ha inviato una serie di consigli che mi fa piacere riassumere in un elenco schematizzato.

Mi permetto di aggiungerne altri 2 o 3, in modo da arrivare a 10 punti, perchè fa più fico.

  1. Preparate il paziente in modo estremamente puntiglioso, qualsiasi corpo metallico rimovibile anche se distante (protesi dentarie, reggiseni ecc...) può portare ad importanti artefatti.
  2. Scegliere la tecnica di soppressione del grasso più adeguata, in particolare usate le DWIBS (che usano le IR) quando le parti anatomiche hanno molta disomogeneità.
  3. La diffusione va fatta sempre in assiale. Al massimo se ne possono fare più di una, attaccate e montate insieme sul composing tipo colonna in toto o angio arti inferiori.
  4. Lo spessore di fetta non deve essere troppo basso (minimo 4 mm)
  5. Cercate di abbassare il più possibile il TE (non più di 70 ms) perché è lui il principale artefice degli artefatti da distorsione
  6. Non fate pacchetti con troppe fette. E' meglio fare più sequenze piuttosto che 50 slice...
  7. Mettete più medie possibili (anche 6/7 se possibile) perché il segnale deve essere alto.
  8. Non usate 12 mila b-value!!! ne bastano 3 (0, 500 e 1000). Sopra a 1000 è solo nebbia..
  9. Se dovete studiare il tubo digerente, usate farmaci antiperistalsici se possibile.
  10. Non vi illudete che la diffusione sia una sequenza rapida... Se la volete fare bene deve durare un po'... anche 6 min se necessario...

Su alcuni punti ovviamente esiste un discreto margine di discussione, i compromessi tra le scelte eseguite sui parametri e le necessità cliniche potrebbero anche permettere delle modifiche alle regole descritte, ma diciamo che sono 10 punti molto buoni da cui partire.

Buona diffusione a tutti

AndForn

Perseverare disumanum

blog-0114964001356027041.jpgVi racconto questa piccola storiella perchè è abbastanza "simpatica" e dovrebbe comunque lasciare un qualcosa al lettore. Tanto tanto tempo fa , appena messo le mani su una vecchia RM, dovevo effettuare una scansione volumetrica sul Cranio, che era stata programmata da altri e doveva rientrare in uno studio in cui erano richiesti determinati parametri di voxel FOV ecc... e quindi era una sequenza che durava 12 minuti circa.

Eravamo già in ritardo di circa un ora e mezza, ritardo abbastanza cononico in quel particolare contesto, cosa che mi mandava comunque (e mi manda tutt'ora) in ansia nervosismo e agitazione. Mi piace essere puntuale.

Bene, finita l'acquisizione della famosa sequenza di 12 minuti, vediamo che aveva (avevo già sollevato il problema prima di farla partire) ribaltato in modo importante nel senso del volume: eccerto facendola in assiale non potea essere altrimenti a quell'epoca.

Cosa mi fanno fare? (dovevo per forza ubbidire) me la fanno rifare. Ma come? Uguale? "Si! perchè quell'artefatto non ci deve essere"

E rifacciamola, altri 12 minuti buttati via per avere lo stesso risultato.

Pochi giorni fa di nuovo, guardo dei colleghi lavorare, SAG DP SPIR sulla caviglia completamente cannata con grasso mediamente non soppresso ma soprattutto con grasso iperintenso in buona parte delle parti più periferiche dell'immagine. Cosa fanno? La rimandano uguale. Risultato? Indovinate un po......

Ma io mi chiedo: ma pensate che il risultato di una sequenza sia così aleatorio che rifacendola ci sia una discreta possibilità che il problema non si ripresenti? Hai provato a chiederti per quale motivo si è presentato il problema? Non pretendo che tutti sappiano dare una risposta, ma almeno che provino a capire il perchè succedono certe cose. Entrambi gli errori non erano artefatti casuali, ma dovuti a settaggi errati o condizioni di paziente/macchina non ottimali, e quindi risolvibili semplicemente cercando altre strade.

Quindi se avete un problema, provate a riflettere e magari a chiedere a qualcuno che potrebbe saperne più di voi......io cerco di chiedere il più possibile.

Saluti.

Sign in to follow this  
Followers 0

FERMONONRESPIRI.COM

Benvenuti nella community dedicata alle differenti specialità radiologiche.

Progetti Parallelis

Social Links