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Analisi immagine 1

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Studenti di fisica e matematica penseranno al loro primo esame universitario - il post di oggi non è un esame, anche se vi propongo tutta una serie di domande da farvi se vi trovate di fronte a un'immagine radiografica.

La guida è tratta da "Radiographic Image Analysis" di Kathy McQuillen Martensen (pag. 7-8) - gli errori nella traduzione sono miei personali. ;)

L'approccio scelto, a mio parere è molto sistematico, anche se poi, alla fine un'analisi completa, seguendo la guida risulta un pocchettino lunga... ma è molto utile per chi insegna o studia le proiezioni e la tecnica espositiva.

Guida estesa per l’analisi dell’immagine radiografica

Le informazioni demografiche sono visualizzate sull’immagine

  • Sono visualizzati il nome del paziente e l’età o la data di nascita e sono accurati?
  • È visibile il nome della struttura sanitaria/ ospedale?
  • La data e l’ora di esecuzione dell’esame sono visualizzati e accurati?
  • x radiologia schermo-pellicola: lo spazio per la identificazione è posizionato in modo tale da non mascherare o oscurare zone anatomiche di interesse?

I marker (Dx, Sn, freccie, minuti o altro) sono visualizzati e posizionati correttamente

  • Il marker è visualizzato all’interno del campo raggi, ma lontano dal centro?
  • Sono stati posizionati altri marker? Sono posizionati correttamente?
  • Il marker è ben visibile senza distorsione e senza tagli, ed è posizionato in modo tale da non coprire zone anatomiche d’interesse?
  • Il marker visualizzato corrisponde alla parte anatomica in esame? (per radiologia digitale diretta: il marker e la parte anatomica in esame corrispondono all’inserimento nel RIS?)
  • In presenza di più proiezioni su un’immagine, sono state marcate correttamente tutte?

L’anatomia richiesta è presente ed è posizionata e visualizzata correttamente sull’immagine

  • Le strutture anatomiche richieste sono visibili sull’immagine?
  • Il posizionamento del rivelatore è corretto rispetto all’estensione dell’anatomia (Portrait – Landscape) e al body-habitus del paziente?
  • È stato utilizzato il formato cassette più piccolo?
  • In caso di più proiezioni su un’immagine: i campi Rx sono stati posizionati senza sovrapposizioni e con una corretta distanza tra di loro (min. 2,5cm) e con bordi paralleli tra loro?
  • È visibile la collimazione ai quattro lati dell’immagine? (se applicabile)
  • Il bordo di collimazione rispetta il margine di 1,5cm oltre la linea della cute per le proiezioni delle estremità, del torace e dell’addome?
  • È desiderata una collimazione stretta sulle strutture anatomiche del torso (es: rachide dorsale e lombare)

Le strutture anatomiche richieste sono dimostrate accuratamente dalla proiezione eseguita

  • Le strutture anatomiche richieste sono visualizzate correttamente rispetto allo standard dipartimentale e/o a linee guida condivise?
  • Le strutture anatomiche d’interesse sono posizionate e visualizzate al centro dell’immagine?
  • L’immagine mostra la minima distorsione di dimensione possibile?
  • L’immagine mostra la minima distorsione di forma possibile?
  • Le giunzioni delle articolazioni d’interesse sono rappresentate libere?
  • Eventuali linee di frattura sono ben rappresentate?
  • Se il posizionamento non è ottimale, cosa deve essere modificato nel posizionamento:
    • del paziente
    • del complesso tubo
    • del rivelatore d’immagine

per ottenere la proiezione corretta?

L’immagine mostra la risoluzione spaziale massima possibile

  • È stato utilizzato il fuoco piccolo dove indicato?
  • È stata utilizzata la distanza fuoco-rivelatore appropriata?
  • La parte anatomica d’interesse è stata posizionata più vicina possibile al piano del rivelatore d’immagine?
  • L’immagine presenta segni di movimenti del paziente o non mantenuta respirazione?
  • Ci sono segni di doppia esposizione?
  • x radiologia schermo-pellicola:
    • È stata utilizzata la corretta classe di sensibilità per la parte anatomica sotto esame?
    • Sono presenti zone di mancato contatto tra schermo di rinforzo e pellicola radiografica?

    [*]x radiologia digitale con plates: è stato utilizzato il formato cassetta più piccolo possibile?

La densità radiografica è adeguata per visualizzare le strutture ossee e il tessuto molle d’interesse

  • La densità è troppo alta o bassa? Quali sono gli aggiustamenti necessari per ottenere una densità adeguata?
  • L’immagine mostra un penetrazione adeguata per la visualizzazione delle strutture ossee? Come modificare i kV, se la penetrazione è inadeguata?
  • È stata utilizzata la distanza fuoco-rivelatore corretta per i dati espositivi impostati?
  • In caso di utilizzo dell’AEC:
    • Sono stati impostati i mA adeguati per prevenire tempi espositivi troppo lunghi?
    • La cella attivata è centrata sulla parte anatomica d’interesse?
    • La cella attivata è coperta completamente da parti anatomiche?
    • C’è materiale fortemente assorbente (metallo, protesi,…) presente nella zona della cella attiva?
    • Il sistema AEC è calibrato sulla sensibilità del sistema di imaging utilizzato?
    • Il selettore dell’ ”annerimento” è impostato a 0?

    [*]x radiologia schermo-pellicola: è stata utilizzata la tecnica appropriata per la classe di sensibilità scelta?

    [*]La tecnica espositiva selezionata è appropriata per il tipo di griglia impiegata?

    [*]Sono presenti artefatti riferibili alla griglia?

    [*]Sono presenti zone rumorose sull’immagine?

    [*]Sono stati aumentati i mAs per immagini a collimazione ridotta per compensare la perdita di radiazione diffusa? (+35%)

    [*]È stato usato un filtro compensativo e la visualizzazione della densità è omogenea?

    [*]È stato tenuto conto dell’effetto anodico nelle proiezioni delle ossa lunghe; cioè, l’anodo è stato posizionato sopra la parti anatomiche meno spesse e dense?

Il contrasto radiografico è adeguato a dimostrare il contrasto soggetto

  • I kV utilizzati sono adeguati a dimostrare il contrasto soggetto?
  • La scala di contrasto è appropriata per la proiezione eseguita?
  • Sono state adottate tutte le strategie possibili per ridurre al minimo la componente della radiazione diffusa?
    • Griglia appropriata?
    • Collimazione appropriata?
    • kV appropriati?
    • Ev. tecnica air-gap, se la griglia non è disponibile?

Radiografia digitale: L’istogramma dell’immagine è prodotto in modo corretto

  • L’indice di esposizione dell’immagine si colloca nel range accettabile?
  • È stata scelta nel RIS la corretta proiezione e la lateralità corretta?
  • Il raggio centrale è posizionato centralmente sulla regione di interesse, se applicabile?
  • È stato collimato correttamente, anche nel rispetto delle linee guida/criteri fornite dalla ditta del sistema di imaging?
  • L’area irraggiata copre almeno il 30% della dimensione del rivelatore?
  • Per CR: in caso di campi multipli su un’immagine, i campi sono equidistanti tra loro almeno di 2,5cm con bordi paralleli?
  • Per CR: la cassetta/ il plate è stato cancellata/o prima dell’utilizzo dopo che è rimasto inutilizzato per più di 48 ore o dopo essere stato lasciato all’interno della diagnostica durante il lavoro?

Radioprotezione paziente

  • L’esame è stato spiegato al paziente in modo conciso e chiaro?
  • I comandi durante la procedura sono stati dati in modo corretto?
  • Sono stati utilizzati dispositivi per limitare il movimento, se necessari?
  • La distanza minima tra fuoco e cute del paziente è stata mantenuta a 30cm nelle procedure che richiedono l’uso della scopia?
  • È stato utilizzato un filtro compensativo, se applicabile?
  • È stata utilizzata la griglia se necessaria, con il minimo ratio compatibile ai kV impostati?
  • x radiologia schermo-pellicola: è stata utilizzata la massima classe di sensibilità senza compromettere la risoluzione spaziale?
  • È stata determinato/escluso lo stato di gravidanza per ogni donna in età procreativa?
  • È dimostrata/visualizzata la protezione delle gonadi ed è accuratamente posizionata senza compromettere la visibilità delle strutture anatomiche dì interesse e senza deteriorare la qualità dell’immagine?
  • Sono stati protetti organi e tessuti radiosensibili che si trovano a bordo collimazione all’interno di un range di 5cm?
  • È presenta una collimazione stretta?
  • I dati espositivi (kV, mA e msec) sono stati selezionati per minimizzare la dose al paziente?
  • Se è stato utilizzato il sistema automatico per l’esposizione (AEC): il tempo di backup è stato selezionato per prevenire sovraesposizioni al paziente? (ogni apparecchio radiologico di grafia deve interrompere l’esposizione dopo max. 3 secondi)
  • Presenza di artefatti anatomici? (es.: dita o mano del paziente o di chi assiste)
  • Sono stati protetti con dispositivi protettivi il personale e i famigliari che assistono il paziente durante la procedura, e la loro permanenza è ridotta al minimo alla massima distanza possibile?

Nessuna presenza di artefatti evitabili

  • Sono presenti artefatti?
  • Dove si trova la zona con artefatto rispetto alle zone anatomiche?
  • L’immagine deve essere ripetuta a causa dell’artefatto?

La procedura richiesta rispetta l’indicazione clinica

  • L’immagine / le proiezioni eseguite rispettano i criteri determinati dalla struttura?
  • L’immagine / le proiezioni eseguite sono sufficienti a rispondere al quesito clinico o c’è bisogno di ulteriori proiezioni?

Tutti i requisiti di procedura post-imaging sono completati

  • L’esame è stato firmato correttamente?
  • L’esame è stato chiuso correttamente?
  • L’esame è stato inviato ed archiviato correttamente?
  • Il paziente è stato congedato con le informazioni necessarie per il ritiro del referto e/o eventuali indicazioni sul comportamento post-procedura sono state date in modo corretto, chiaro e conciso?
  • È stata riordinata la diagnostica prima di fare entrare il prossimo paziente?

RISULTATO: L’immagine è
  • Ottimale
  • Accettabile
  • Non accettabile e deve essere RIPETUTA

con i seguenti accorgimenti:


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5 Comments


Scusi Forneris... Potrebbe cortesemente farsi gli affari suoi? (e mi limito che ci so' le signore!).

Frau Irene io copio eh ;)

Frau Präsidentin, ich stimme voll und ganz mit dem Herrn Abgeordneten überein.

(ma perché trovo le frasi fatte e le metto a caso!)

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Scusi Forneris... Potrebbe cortesemente farsi gli affari suoi? (e mi limito che ci so' le signore!).

Frau Irene io copio eh ;)

Frau Präsidentin, ich stimme voll und ganz mit dem Herrn Abgeordneten überein.

(ma perché trovo le frasi fatte e le metto a caso!)

ma che vuoi tu che non capisci neanche il francese

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Moi parle francaise comm nient foss! A parte che il francese altro non è che dialetto barese adattato! Gne gne gne

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