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Dose, NI e spessore in GE

Alessandro Tombolesi

257 visite

spessore vs NI.png

Piccolo vademecum per aspiranti utilizzatori di apparecchiature GE.

Nell'immagine soprastante potete vedere cosa succede all'atto di una programmazione di un esame qualsiasi con protocollo volumetrico ed esposimetri attivati.

Per la prova è stato utilizzato un fantoccio, di modo che la macchina calcolasse realmente i valori di attenuazione e dimensione da scout ed attribuire i giusti mA al variare dello spessore al fine di ottenere il NI desiderato.

Il punto è proprio quello : il Noise Index desiderato. Quelle che vedete in figura sono tutte videate relative alla stessa programmazione che differiscono l'una dall'altra per lo spessore crescente delle slice richieste, ed il Noise Index (indicato con le frecce) varia in modo inversamente proporzionale al crescere dello spessore richiesto: questo succede perché ricostruendo dati grezzi in immagini via via più spesse la rumorosità delle immagini decresce proporzionalmente. La dose però tra i vari pacchetti a spessore differente NON CAMBIA (il CTDI previsto per ognuno dei pacchetti sopra impostati era circa 10 mGy). Ma tutto questo lo potete apprezzare solo in fase di programmazione: qui stiamo vedendo l'impostazione del primo pacchetto di ricostruzione (chiamatela ricostruzione primaria o pacchetto nativo o come volete) ed i dati grezzi ancora non sono stati acquisiti, anzi in questo momento voi state andando a determinare la quantità di fotoni che raggiungeranno i vostri singoli detettori che avranno dimensione X determinata dal tipo, modello ed anno della vostra macchina o dai canali DAS in uscita..

In poche parole con lo stesso pacchetto volumetrico di dati grezzi voi potete avere un tot di immagini da 2,5 mm di NI 3,67, oppure immagini da 3,75 e NI 3, oppure da 5 mm e NI da 2,6, od infine da 7,5 mm e NI 2,12. Facendo adesso partire la scansione potrete poi successivamente in RetroRicostruzione ottenere tutti gli altri pacchetti rispettando quei valori di spessore e NI appena scritti. Per avere la prova di questo basta vedere caso per caso la previsione dei mA da erogare, in ogni caso rispecchia lo stesso andamento dipendente dalla dimensione e densità del fantoccio, come in questo caso:

mA table.png 

Dopo aver acquisito il set di dati grezzi, ed aver visualizzato le immagini come avete chiesto alla macchina, saranno possibili unicamente delle Retro-Ricostruzioni da quegli stessi dati, ma il livello di rumorosità delle immagini (al netto di iterative, kernel, FOV, ecc.) sarà sempre inversamente proporzionale allo spessore richiesto, cioè se richiedete ricostruzioni più sottili il rumore aumenterà e viceversa.

Sotto vedete la rilevazione della SD sulle ricostruzioni a spessore differente della stessa serie dello stesso paziente :

spessore vs NI.png


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1 Commento


ciao alessandro ho provato sulla 750 e mi da' per lo spessore 0.625 valori di dose diversi rispetto agli altri spessori. per i pacchetti a 1.25, 2.5 e 5 la dose non cambia come in effetti mi aspettavo.

ho impostato il primo pacchetto a 0.625 e dopo ho aggiunto altri gruppi

P1040747.JPG

questo il CTDI stimato

P1040748.JPG

valori mA per la prima scansione

P1040749.JPG

per le altre

P1040750.JPG

i valori mA medi per le varie scansioni

P1040751.JPG

 

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