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  4. sul discorso PhaseResolution% c'è da dire che spesso le macchine in post-processing ti interpolano l'immagine percui se tu l'hai acquisita con una matrice di 256x192, alla fine ti creano un'immagine comunque di 256x256 pixels ma si tratta ovviamente di un'artifizio da interpolazione dove i dati mancanti vengono tirati fuori facendo una media tra i pixel confinanti. quindi una vera 256x256 acquisita con matrice piena all'origine sarà cmq differente da una 256x256 che proviene da un'acquisizione 256x192 successivamente interpolata
  5. sì, un PhaseFOV% ridotto ti fa perdere anche un po' di SNR... tuttavia se la sequenza di base "quadrata" non era già troppo tirata, la perdita di segnale è ininfluente viceversa un PhaseFOV% aumentato conferisce all'immagine un miglioramento del SNR
  6. [di fatto la tua immagine che ha già una data risoluzione spaziale con un FOV quadrato, mantiene la stessa risoluzione "SPAZIALE" sia che tu ottieni un FOV rettangolare più stretto o più largo; .. [viceversa in una colonna lombare con fase HF, anzichè fare un FOV di 30x30 dove prenderesti dentro un sacco di addome che non ti interessa, puoi usare l'escamotage di fare un FOV di 15x15 e poi applicare un PhaseFOV del 200% per ottenere un'immagine finale di 15x30 cm, ovvero quello che ti serve per comprendere dentro la colonna vertebrale.] tuttavia vi è una riduzione della risoluzione di contrasto e rapporto segnale rumore o mi sbaglio?
  7. la base resolution è la matrice di base che inizialmente è sempre quadrata e simmetrica , ad esempio 256x256 la phase resolution ti permette invece di sottocampionare la matrice nella direzione della fase ovvero se fai una phase resolution del 75% ottieni una matrice di 256x192 risparmiando tempo di acquisizione; l'immagine risultante avrà chiaramente una risoluzione inferiore. per FOV e PhaseFOV % il discorso è simile... parti sempre da un FOV di base che è quadrato, es. 20x20 cm, poi a seconda dell'organo che vuoi coprire può essere utile fare un FOV rettangolare o riducendo il FOV di fase (es. un PhaseFOV% di 75% ti da un'immagine di 20x15 cm) oppure aumentandolo (es. PhaseFOV di 150% ti da un'immagine di 20x30 cm) se riduci il PhaseFOV% riduci il tempo di acquisizione, mentre se lo aumenti ovviamente il tempo cresce. la cosa che è importante sapere è che il PhaseFOV% non influisce sulla risoluzione dell'immagine. di fatto la tua immagine che ha già una data risoluzione spaziale con un FOV quadrato, mantiene la stessa risoluzione sia che tu ottieni un FOV rettangolare più stretto o più largo; quello che cambia è che il computer nel primo caso ricostruisce "meno pixel" (e quindi perde meno tempo) mentre nel secondo caso ne ricostruisce altri in sovrannumero (e quindi ci mette di più). tanto per fare degli esempi, in un'assiale dell'encefalo dove generalmente la fase è RL e le dimensioni LL del cranio sono di norma più strette di quelle AP, conviene usare un PhaseFOV ridotto in modo da tagliare l'acquiszione di settori laterali dove c'è solo aria e che non ti servono alla diagnosi. viceversa in una colonna lombare con fase HF, anzichè fare un FOV di 30x30 dove prenderesti dentro un sacco di addome che non ti interessa, puoi usare l'escamotage di fare un FOV di 15x15 e poi applicare un PhaseFOV del 200% per ottenere un'immagine finale di 15x30 cm, ovvero quello che ti serve per comprendere dentro la colonna vertebrale.
  8. http://cbbi.udel.edu/wp-content/uploads/2017/01/Parameters_Eng.pdf Mi sembra che qui sono spiegati i vari parametri. Devo però guardarlo meglio anche io.
  9. Non solo: si può agire sul FOV, direzione di codifica di fase, interpolazioni di matrice ecc. Le cose da prendere in considerazione inoltre, per quanto riguarda gli effetti sull'immagine, sono anche altre...
  10. Ciao. Personalmente ho letto qualche tonnellata di letteratura scientifica per scrivere un libro proprio dedicato agli artefatti, troncamento compreso. L'unica risposta possibile e logica è la B. L'aumento del TR non riesco a collegarlo all'artefatto, neanche indirettamente; magari mi è sfuggito qualcosa. Se tu riuscissi ad avere la fonte bibliografica dalla quale la commissione ha tratto questa soluzione te ne sarei grato
  11. Anche secondo me la risposta è B, proprio perchè vai ad incrementare le codifiche dell'acquisizione. Meglio ancora è utilizzare FOV quadrati e Matrici quadrate. Non so che cosa centra l'allungamento del TR in un artefatto da troncamento ma forse è a me che sfugge...
  12. QUALI DELLE SEGUENTI AZIONI CONTRIBUISCE A RIDURRE L'ARTEFATTO DI GIBBS? A) allungamento del TR B) aumento della RS delle immagini C) riduzione FA D) allungamento del TE prima di continuare a leggere vi chiedo di scegliere PRIMA la risposta che piu' reputate giusta. Quello di Gibbs e' un artefatto che si verifica in direzione della codifica di fase e frequenza. Si presenta con strie o bande di diversa intensita' soprattutto a livello di interfacce di strutture con elevato contrasto. " Si evidenzia soprattutto con matrici basse, mentre con l'utilizzo di matrici rettangolari tale artefatto si sposta sulla direzione della codifica di fase (es. studio del midollo spinale, dove il mancato riconoscimento dell'artefatto puo' portare errata diagnosi di siringomielia) {vedi immagine allegata} Oggi tale artefatto si presenta con minore frequenza grazie all'utilizzo di matrici 512x512. L'artefatto di Gibbs e' quindi dovuto al fatto che la FT e' una funzione discreta perche' utilizza un numero finito di frequenze mentre un tessuto puo' avere infinite differenze di frequenza."[1: manuale di rm per tsrm] metodi per risolvere o ridurre il presentarsi dell'artefatto di Gibbs: - aumentare la dimensione della matrice (soprattutto nella direzione dove tale artefatto si presenta) - utilizzo di smoothing filters - uso di FAT SAT nel caso in cui si presenti a livello di tessuti adiposi. avendo studiato cio', tra le risposte elencate, a mio modestissimo avviso, e' la B la risposta piu' consona (ossia, incremento della RS, dovuto indirettamente dall'incremento della matrice), tuttavia diverse fonti continuano a darmi come corretta la A (allungamento del TR) senza purtroppo fornire spiegazioni se non: "la commissione l'ha reputata giusta cosi" [cit.] dato che le commissioni non mi trasmettono tanta fiducia mi permetto di rivolgere la domanda a voi tutti nella speranza di venirne finalmente a capo!
  13. si usa la griglia al fine di aumentare il contrasto dell'immagine ottenuta, eliminando radiazioni di scatter a scapito (ovviamente) del relativo incremento di dose; L'uso della griglia e' generalmente suggeirto quando lo spessore del distretto da esaminare supera i 10cm (questo standard tuttavia cambia in base a studi effettuati da diversi ospedali pediatrici); in europa l'utilizzo della griglia veniva sconsigliato (a proposito dell'incremento di dose) per tutti i pazienti fino a 10 anni per alcune proiezioni e distretti da studiare (es. rx bacino in ap) tale studio tuttavia e' soggettivo per ospedale pediatrico e area del globo, infatti alcuni di questi ospedali ritengono comunque necessario l'uso della griglia per non rischiare di malinterpretare piccole patologie poco definite in esami ottenuti con scarso contasto (ottenuti senza griglia). c'e' da dire che le griglie non sono tutte uguali, infatti cliniche specializzate e case costruttrici concorrenti (es. Philips e siemens) raccomandano tipologie di griglie (ratio) differenti e con bassa attenuazione in pediatria, in base al sistema utilizzato CR, DR quindi si consigliera' un ratio di griglia piu' consono al distretto da studiare. tale discorso varia anche sulla distanza tubo-detettore suggerita dalle case produttrici, anche queste sono specifiche da casa produttrice a casa produttrice e si riferiscono generalmente alle "linee guida europee sui criteri di qualita' di immagini diagnostiche in radiologia" io ti consiglio di verificare le direttive europee per lo studio di esami radiologici, esistono numerosi ospedali pediatrici in italia, ti consiglio quindi di chiedere prima informazioni alla casa produttrice della tua clinica e contemporaneamente richiedere informazioni all'AOPI
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  15. Ciao colleghi, volevo chiedervi se esistono delle linee guida riguardo ad esami pediatrici, se sì quali? Nell'eseguire un rx torace ad un bambino come vi regolate? Mettete la griglia ? E quanto abbassate i KV ? Per esempio...Rx in PA di un bambino di 5 anni, griglia si o griglia no? 70 kv con griglia può andare bene?
  16. Buongiorno a tutti! Sto lavorando da alcune settimane su una Siemens Avanto e smanettando un po' coi parametri non capisco il perchè di alcune variazioni che mi da la macchina. Partendo dal FOV, se non ho capito male, la macchina permette di modificare il FOV Read e il FOV Phase; quest'ultimo è però in pratica espresso in percentuale rispetto al FOV Read. Quindi sostanzialmente se ho il 100% di FOV Phase avrò un FOV quadrato mentre, con valori diversi, rettangolare (la macchina permette di andare sia sotto al 100% che sopra con valori anche di 120-130%). Quindi se aumento il FOV phase mi apre praticamente il FOV solo in direzione della codifica di fase, mentre se aumento il FOV Read ho visto che apre il FOV sia in direzione di fase che di frequenza (perchè appunto il FOV phase è espresso in percentuale al FOV read quindi se modifico quest'ultimo di conseguenza mi si modifica anche il FOV in direzione di fase). Spero di aver reso l'idea C'è poi un parametro che mi permette di variare la "resolution" (quindi sostanzialmente il numero di pixel della matrice presumo) e anche qui ho due parametri modificabili: un "Base resolution" (mi fa scegliere mi pare tra 480, 320, 256, ecc o valori simili) e un "Phase resolution" (anch'esso espresso in percentuale relativamente al valore del "Base resolution"). Ho visto che il tempo di acquisizione varia, ovvero diminusice, se vado a ridurre il Phase FOV (se riduco invece il FOV read rimane uguale), se vado a ridurre il Base resolution e se riduco il Phase resolution. Fatta questa premessa vi chiedo cosa non mi torna: 1. I due parametri Phase resolution e Base Resolution mi sapete dire cosa vanno a modificare esattamente? Mi vanno a modificare i pixel (diminuire/aumentare) della matrice in direzione della fase e della freqeunza? 2. Da quel che so, il tempo di acquisizione è influenzato dal numero di "passi" di codifica di fase che la macchina deve fare, ovvero sostanzialmente al numero di pixel presenti nella matrice in direzione di codifica di fase (maggiori sono i pixel da riempire, maggiori saranno le righe del k spazio e i relativi "passi" di codifica di fase per riempirle e maggiore sarà quindi il tempo di acquisizione). Quindi mi torna che se vado a ridurre la Phase resolution,poichè riduco i pixel, mi diminusce il tempo, ma come mai diminuisce il tempo anche se riduco il Phase FOV e la Base resolution? Per quando riguada la diminuizione del Phase FOV, ho subito pensato che ci fosse una riduzione del tempo dovuta al fatto che magari la macchina diminuisse in automatico la matrice se si riduce il Phase FOV, ma in realtà ho visto che i parametri Base and Phase resolution rimangono invariati al variare del FOV... quindi non mi spiego la variazione del tempo... 3. Domanda associata alla precedente... cercando in rete ho trovato spiegazioni in merito a un "Non Square FOV" ma ci ho capito poco... centra forse con la cosa che non mi spiego detta sopra? Riuscite a spiegarmi in modo semplice in cosa consista? Grazie mille a tutti!
  17. Buongiorno, sono uno studente al terzo anno di tecniche di radiologia medica e sono alle prese con la tesi di laurea. Scrivo per chiedere se qualcuno gentilmente avesse qualche idea/proposta nei campo di risonanza magnetica o tomografia computerizzata e, se possibile, nei campi della neuroradiologia. Accetto anche consigli di vario genere su come comportarmi e su dove eventualmente trovare materiale. Grazie mille per il vostro aiuto.
  18. secondo me non è mai una buona idea entrare con roba che può avere componenti metalliche... metti però che per sbaglio ti si slaccia il cinturino e l'orologio viene attratto dentro al magnete?
  19. Esaustiva la risposta di Tommy, a decidere se l'esame è da rifare non può che essere il radiologo refertante. Non possiamo essere di aiuto.
  20. Non saprei, non ho mai provato, non sono a conoscenza di studi di questo tipo, a che ti serve questa info?
  21. Si lei ha perfettamente ragione.. Solo vedendo le immagini si può arrivare ad una conclusione, questo senza dubbio. Aspetterò con ansia i risultati di Venerdì. Il fatto è che a 26 anni mi ritrovo con problemi di cervicale e schiena senza aver avuto mai traumi o problemi particolari. E Con una tac dove si parla addirittura di operazione. Quindi la curiosità di capire è tanta. Lei se ne intende dell'argomento e mi ha, diciamo rassicurata che non è detto che non si veda niente. Questo mi rasserena.. Se non sarà cosi la ripeterò sicuramente. La ringrazio per la disponibilità.. Le auguro una buona serata.
  22. è che la sua domanda "non ha senso" nel senso che nessuno le potrà mai dire se la sua RM sarà da rifare o meno senza vedere le immagini. quindi si tratta di una domanda a cui è impossibile dare una risposta. come detto prima, solo vedendo le immagini sarebbe possibile dire se i suoi movimenti hanno pregiudicato l'esame, visto che ci sono esami "mossi del tutto illeggibili" ed altri "mossi ma comunque leggibili" ... quindi le tocca aspettare il referto.
  23. La ringrazio di nuovo per la sua risposta. Cmq capisco che non ha un senso, ma almeno per me si. Posso dire che con la sua risposta sono un po' più tranquilla. Dato che devo aspettare una settimana per il risultato mi ero semplicemente fatta due domande, essendo già di mio una persona curiosa e a volte ansiosa ho esposto la domanda in questo forum di esperti sul campo.. Evidentemente ho sbagliato sito. Provvederò presto per cancellarmi e chiedo scusa per la domanda fuori luogo. Arrivederci.
  24. sono valutazioni che non è possibile fare senza avere sotto le immagini. il medico radiologo che referterà l'esame dirà se il movimento ha pregiudicato l'accuratezza dell'indagine oppure se l'esame è comunque di qualità sufficiente per formulare la diagnosi. faccia riferimento a ciò che sarà scritto nel referto o, ancora meglio, ne parli con il medico che ha refertato l'esame. chiedere cose del genere su di un forum non ha alcun senso in quanto non potrà mai avere una risposta utile.
  25. La ringrazio mille per la sua risposta. Non è stato un movimento eccessivo, ma ero un po' agitata. Avevo il battito un po alto, e non riuscivo a respirare..una brutta sensazione.. Spesso ho deglutito, cercando di limitare al minimo il movimento. Questo quanto può influire nella valutazione? Lei cosa ne pensa, si vedrà lo stesso qualcosa? Grazie
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