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  3. Buon pomeriggio colleghi, Apro questa nuova discussione per avere più riscontri possibili su un punto "cruciale" nell'azienda in cui lavoro... In un reparto di Radioterapia a chi spetta fare le dosimetrie mensili agli acceleratori? È competenza del fisico o anche del tsrm?
  4. Earlier
  5. Eh, è un sospetto che mi è venuto più volte
  6. Aggiungo anche che alcune di queste discussioni, non per forza questa, vengono create da account fake di colleghi che, non avendo nulla da fare, si divertono a porre domande ambigue solo per indurre i colleghi a rispondere con informazioni non totalmente corrette o a volte errate
  7. AndSog ha espresso al meglio il pensiero e la mission del forum. Non si può aggiungere altro. Grazie della discussione e che sia di aiuto a coloro che soffrono d'ansia.
  8. Partiamo dal presupposto che il sito è stato creato dai colleghi a fini informativi su protocolli e tecniche diagnostiche. Comunque gli esami diagnostici danno informazioni anche quando sono negativi, non sono da reputare per forza inutili se non hanno dimostrato una patologia, perché possono aiutare il medico a comprendere meglio quale possibile filo logico/diagnostico seguire. Su questo sito non credo ci sia un collega (come d'altronde me medesimo) che si possa permettere di dirle se può o meno effettuare il mdc (non è nostra competenza), ed anche i radiologi senza una specifica richiesta o visita non glielo potrebbero dire, se non prima di aver sentito la sua anamnesi (e comunque non è nelle possibilità del forum). Gli unici che Le possono dare queste informazioni sono il medico che Le ha prescritto l'esame e chi la seguirà durante la procedura, deve chiedere a loro. Per chi è ansioso non aiuta andare sul web a cercare risposte.. Questo pone solo altre domande alle quali bisogna cercare altre risposte e diventa come un cane che si morde la coda.. Dalla mia base di studi, che non le ha portato nulla alla conversazione, Le faccio notare che era un consiglio! Perché Lei sta vivendo molto male questi giorni pre-esame angosciandosi maggiormente, cercando qualsiasi cosa che l'aiuti a convincersi che non deve fare l'esame diagnostico e quanto meno il mdc.. è proprio questo che vi fa peggio, perché tramite un forum nessuno può tranquillizzarvi.. e personalmente credo che sia una discussione da fare a voce e non tramite botta e risposta su un sito.. Detto questo, Le auguro di riuscire a fare l'esame senza problemi e mi creda, in via amichevole, parli con chi Le ha prescritto l'esame e non cerchi risposte così complesse e piene di variabili su internet.. Buona serata
  9. P.s. Lei dice che è inutile approfondire senza avere una base di studio, invece con la Sua base di studio che contributo ha apportato alla discussione? Solo una critica fine a sé stessa.
  10. Nel 2011 ho fatto una prima risonanza senza contrasto all'encefalo perché avevo dei capogiri e sa cosa era stata l'ipotesi diagnostica? Neurinoma dell'acustico (esame negativo) Dopo 2 anni di capogiri che andavano e venivano mi imposero di ripetere la risonanza, e questa volta con il mdc, e vuole sapere il risultato? Negativo, altro buco nell'acqua. Nessuna diagnosi fatta, solo si limitavano a scrivere i vari tipi di nistagmo che si verificavano nelle prove che effettuavano, ma di concreto, nulla. Se una persona è ansiosa non significa che si diverta a navigare su internet, ma lo fa perché ha un disturbo. Ed ecco perché un utente che ha un disturbo d'ansia, si pone mille domande prima di andare a fare l'esame, rispetto ad un altro che va direttamente presso il centro senza alcun timore. Domani chiederò al medico che mi ha consigliato l'esame se posso fare l'esame senza il contrasto perché non sono nelle condizioni di mettermi in una situazione di angoscia (perché stare in un tubo per 40 minuti per me lo è) e oltretutto col pensiero che dopo mezz'ora ti iniettano qualcosa che potrebbe scatenare una reazione e quant'altro. Capisco che per molti essere ansiosi equivale a non avere nulla, ma purtroppo, le assicuro, che non è così.
  11. Ma il problema è proprio questo... INTERNET!!! Ci sono specialisti ed equipe che fanno delle scelte per Lei con cognizione di causa e non per aver letto un qualche articolo estrapolato da chissà dove nel web.. Lei ha il diritto di non eseguire un determinato esame, Lei può rifiutare il mezzo di contrasto, Lei può anche decidere di non curarsi… Ma naturalmente più si scopre tardivamente una patologia più essa ha la capacità di nuocere! E' inutile che approfondiate argomenti senza nessuna base di studio.. vi rovinano soltanto le giornate angosciandovi e per cosa?
  12. http://www.dicomapps.com qui potete trovare una serie di applicazioni (anonimizza, convert , altro) che possono essere sempre utili per la loro semplicità Francesco
  13. Purtroppo per un utente ipocondriaco è molto difficile decidere, dopo aver letto di tutto e di più. Ho letto addirittura un articolo abbastanza vecchio in cui si parla dell'inaugurazione di una risonanza 3 tesla dove un professore affermava che con quel tipo di macchinario non sarebbe più stato necessario l'utilizzo del mezzo di contrasto. Sempre on line ho letto un radiologo che afferma che il mezzo di contrasto nella stragrande maggioranza dei casi aumenta la specificità ma non la sensibilità, dicendo che il mezzo di contrasto aiuterebbe a capire meglio di cosa si tratti un reperto patologico già rilevato senza il contrasto,mentre non serve a percepire l'esistenza di reperti patologici che senza mezzo di contrasto passerebbero inosservati. Certo mica mi obbligheranno con una pistola alla tempia, era solo per capire se davvero si rischia di non vedere un eventuale adenoma senza l'utilizzo del contrasto.
  14. Certo mica mi obbligheranno con una pistola alla tempia, era solo per capire se davvero si rischia di non vedere un eventuale adenoma senza l'utilizzo del contrasto.
  15. Non si può sapere a priori. Dipende dalle immagini iniziali, dal quesito diagnostico e abitudini del centro diagnostico. Comunque il mezzo di contrasto si può anche rifiutare
  16. se per ogni esame hai molto tempo per fare dei tentativi sei fortunato, per me le cose devono funzionare e basta
  17. Le proverò, grazie intanto! nel frattempo sto cercando qualcosa in rete sul frequency offset per capire se la variazione di questo parametro possa in qualche modo influenzare la buona riuscita della saturazione su Philips. Qui c'è un link interessante https://mriquestions.com/uploads/3/4/5/7/34572113/optimizing_spir_and_spair_fat_suppression.pdf In pratica dicono di variarlo andando a tentativi e vedere se i risultati migliorano. Dalle informazioni raccolte finora penso di aver capito che sia questo parametro che l'utilizzo del picco che compare all'inizio della sequenza settando f0 siano entrambi buoni metodi per aiutare la macchina con la saturazione. E rispetto a quanto ho scritto nel messaggio sopra dove pensavo comparisse solo il picco dell'acqua, oggi in realtà col tentativo che ho fatto mi è comparso di fianco anche quello del grasso (o almeno credo), quindi molto simile a quello che avevo su Siemens. Restiamo in attesa se qualcuno sa qualche altra info/trucchetto in merito
  18. É una t1 con saturazione del grasso. Quindi é quello che vuoi, basta farla venire bene. Molto più facile farle bene sulle T1 che sulle T2 Stiamo parlando di TSE ovviamente, non di ffe
  19. Non conosco molto bene le dixon., posso in pratica ottenere, sfruttando uno degli echi, una sorta di "simil T1 fatsat" ricostruita digitalmente che andrebbe bene usata anche dopo mdc al post delle T1 fs classiche? sai dirmi invece qualcosa sul Frequency Offset di Philips e su come utilizzarlo al meglio x le fatsattate? Mettendo in "post-proc" la spunta sul f0 riesco a far uscire la schermata con il picco che dicevo per settare la macchina sul valore dell'acqua quando in automatico non si centra bene e già qualche risultato in più mi sembra di vederlo. Purtroppo la macchina a volte ci sbaglia la saturazione non solo sulle dita o sul cervicale ma su distretti che dovrebbero risultare meno complicati. Grazie mille
  20. Ciao Andrea. Quindi per la tua esperienza non hai notato più artefatti da sense/problemi in distretti dove si utilizzano bobine più piccole? Chiedo perché nei protocolli che han salvato sulla macchina per la maggior parte delle sequenze del torace-addome-pelvi c'è già impostato il sense attivato con un fattore di circa 2, 2.1, ecc mentre nelle sequenze di altri distretti (mi viene in mente encefalo, articolari ecc) il sense è completamente disattivato. Per questo ho pensato che l'utilizzo dell'imaging parallelo fosse più limitato in distretti più piccoli e con bobine con meno canali E non ho capito che intendi quando dici che le Philips attuali utilizzano solo i canali che servono, con l'imaging parallelo non si vanno a sfruttare anche i canali adiacenti? Hanno cambiato tecnologia?
  21. The boss is back
  22. Grazie per la risposta, poiché l'esame mi verrà fatto principalmente per vedere se c'è qualcosa ai surreni, e poiché io sto vivendo una situazione di ansia davvero molto forte, il mezzo di contrasto è davvero indispensabile per la valutazione dei surreni?
  23. Le philips attuali utilizzano i canali delle bobine solo nelle zone che servono, quindi difficile ragionare basandosi su questo concetto. Noi usiamo il sense in tutti i distretti, con fattori e scopi differenti a seconda del piano, pesatura e e del numero di strati
  24. Sul cervicale o sulle dita o sul torace inutile impazziere con tecniche di saturazione spettrale che non funzioneranno mai in modo stabile. Usare le dixon, lavorandoci un po per farle venire bene (e vengono bene se si impiega un po di tempo) Oppure usare le STIR per la ponderazione T2
  25. A differenza di molti altri esami RM non si può sapere a priori. Dipende dalle abitudini del centro diagnostico
  26. Salve devo fare una RM addome completo con e senza MDC, ho già fatto una RMN encefao in passato e sebbene sia abbastanza claustrofobico riuscii a terminare l'esame. Vorrei sapere, visto che adesso si andrà a studiare l'addome, dovrò sempre restare interamente all'interno dell'apparecchio oppure resterà il viso fuori? In altre parole si entra sempre dal lato della testa o visto che si tratta di esaminare l'addome si entra dal lato dei piedi? Grazie
  27. Ciao Luca grazie! Se riesco nei prossimi giorni vedo di allegare anche qualche immagine se la recupero. Si trattava comunque di una zona dove c'era un "buco nero" nell'immagine, come appunto da mancanza di segnale in quel punto, non in tutta l'immagine ma solo in una parte di essa. Inoltre questo artefatto non era presente in tutte le slices della sequenza ma solo in alcune. Sì, lavoro con le SPIR e le fatsattate che faccio mi servono soprattutto per le T1 dopo mdc. La macchina fa manutenzioni regolarmente, non saprei però se anche per quando riguarda l'omogeneità magnete, mi informo. Rispondo ai suggerimenti indicati e intanto cerco di chiarirmi anche qualche dubbio 1) La STIR sarebbe una soluzione ma avrei una ponderazione possibile solo in T2 FS per quel che so, no? 2) Dixon le uso pochissimo perché non le amano molto i medici ma le conosco vagamente. Se proprio le T1 fatsattate dopo mdc vengono male, potrei fare in alternativa una dixon T1, sfruttando in particolare l'eco Water ottenendo sostanzilamente una "simil T1 fat-sat" da usare post mdc giusto? 3) Proverò le SPAIR anche se non ci ho mai lavorato perché da quello che ho letto in rete ho trovato che, oltre ad aumentare un po' il tempo, sono più adatte per il T2 (tipo nel protocollo addome le T2 Fatsattate che abbiamo sono settate con lo SPAIR alcune). Ti risulta? Danno buoni risultati anche in T1? 4) Il post a cui facevo riferimento prima ho visto che l'hai proprio scritto tu! Nel pezzo dove scrivi "Tali disomogeneità possono ad esempio provocare uno slittamento dello spettro del segnale, di modo che l’ impulso SPIR non riesca a saturare il grasso oppure causi una soppressione dell’ acqua anziché del grasso" nel primo caso mi ritroverei chiaramente delle zone in cui il bianco del grasso è rimasto senza che sia saturato e scuro a dovere, mentre nel secondo quando dici che la SPIR va a sopprimere l'acqua erroneamente invece del grasso sulle immagini come risultato finale avrei proprio dei "buchi neri" in alcune zone tipo il problema che si è verificato a me, giusto? 5) oggi comunque ho cercato un po' nelle impostazioni e ho trovato il modo di far uscire il grafico del picco prima di far partire la sequenza: vado nella colonnina post-proc e dove parla di "f0 " invece che default setti che vuoi impostarla manualmente. Non sono certa però di come poi sfruttare questa cosa: esce un grafico dove hai un solo picco che penso sia quello dell'acqua e a intuito credo che ci si debba centrare su quello, in modo da far capire alla macchina che quello è la tua "frequenza 0" e che vuoi farla lavorare sul picco dell'acqua. Non vedevo però il picco del grasso. Su siemens facevo saturare meglio le sequenze sempre sfruttando un grafico simile dove però vedevo due picchi, a sinistra del grasso (più alto) e a destra dell'acqua (più basso); e facevo in modo, quando la macchina era settata male, di settarla sul picco dell'acqua calcolando 220Hz di differenza dal picco del grasso, che di solito è il più alto e definito dei due. Qui su Philips ho solo il picco dell'acqua e da quel che ho visto posso solo centrare la macchina su quello. C'è poi l'altro parametro del "frequency offset", sempre impostabile nella sequenza, che non capisco come possa aiutare a saturare meglio la sequenza, qualche idea? Perdona le tante domande! Ho cercato di dividere per punti così non mischiamo
  28. Grazie Luca! Si infatti in questi giorni sto un po' testando diversi utilizzi del sense per capire fin dove posso osare. Con la nostra macchina abbiamo sia bobine multicanale phased array, che utilizziamo per addome-torace-pelvi che anche bobine più piccole e dedicate per l'articolare e la bobina body utilizzata x encefalo e massiccio. A parte il suggerimento che mi hai dato del provare, è giusto concettualmente il discorso che il sense si possa utilizzare con più "scioltezza" in distretti più ampi dove si utilizzano le bobine phased array piuttosto che in uno più piccolo dove si utilizzano bobine più piccole e dedicate? Per esempio considerando un addome-pelvi potrò "spingere" di più col sense rispetto a un esame di un arto o un encefalo? Perché se penso che come principio il sense va ad utilizzare anche i canali adiacenti della bobina x velocizzare l'acquisizione, a logica direi che funzioni meglio con distretti grossi dove la bobina utilizzata ha tanti canali a disposizione, come appunto la phased array dell'addome.
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