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  1. Yesterday
  2. Nella nostra struttura ne eseguiamo una o due alla settimana. L'esame è legato alla presenza dell'oculista che somministra un collirio anestetico, poi dilata i dotti lacrimali con un apposito strumento e in fine inietta all'interno dei dotti il MDC (noi usiamo lo Iopamiro 300). Nel nostro caso il protocollo usato è lo stesso che utilizziamo per lo studio dei Seni Paranasali/Massiccio Facciale prediligendo la finestra per osso, ma credo che dipenda come sempre dalla TC che hai a disposizione. Noi eseguiamo una basale per iniziare ed una scansione uguale dopo la somministrazione del MDC. Lo scopo dell'esame è il valutare la presenza di stenosi (complete o parziali) dei dotti lacrimale. Al termine dell'esame l'oculista somministra un lavaggio oculare e dei dotti lacrimali per pulire eventuali residui di MDC. Spero di esserti stato utile.
  3. Ultima settimana
  4. Bene. Immagino interfaccia unix, non Windows. Sotto all'inserimento del testo puoi vedere la spilla che indica l'allegato, simile alle mail. Mi raccomando: Inserisci solo ed esclusivamente immagini senza dati sensibili.
  5. buongiorno, macchina montata, vecchia, anche come interfaccia, vorrei qualche aiuto sulla configurazione delle sequenze, e qualche dubbio; come faccio a caricare qui qualche immagine? con inserisci allegato, allego la foto?
  6. Ciao Angelo, che informazioni ti servono, come possiamo esserti utili????
  7. Immaginavo che parlassi di geometria semplicemente. Teoricamente, in questi distretti, è prassi avere sequenze con stessi parametri ma, in funzione di mille motivi, qualcuno può essere tentato di aumentare lo spessore in una soppressione del grasso per esempio per guadagnare segnale o altro. Visto che ti sono capitati casi come questo, anche se magari la tua richiesta susciterà un po' di fastidio nel personale del reparto, nulla di male ad aggiungere che hai bisogno di parametri geometrici sovrapponibili delle varie ponderazioni sullo stesso piano al fine di attuare un corretto post-processing.
  8. Salve, vorrei sapere se qualcuno ha esperienza nel campo delle Dacrio-TC, magari perchè collabora con otorini o oculisti. In tal caso vorrei sapere se è possibile avere qualche info su protocolli di esecuzione e dettagli vari riguardo tipologia e modalità di somministrazione del MdC ed esecuzione dell'esame. Grazie!
  9. Allora...intanto grazie a tutti.. Per rispondere ad AlbertoBonfante, il punto non è la risoluzione, (aimè, quando si parla di basicranio sempre comunque una nota dolente), ma bensì di orientamento geometrico...esatto...e di quantità di slide acquisite in quanto a volte succede che i programmi suddetti non riescano a sovrapporre le immagini in quanto non trovano 2 "fette" sovrapponibili... Torno quindi a chiedere se questa sporadica non corrispondenza di slide nelle ricostruzioni effettuate sia una cosa ovviabile, magari chiarendoci con i radiologi, o sia un problema non risolvibile? Per risondere ad Alan89, la TC, come meglio di me saprai, non è in grado di distinguere l'entità del tessuto radioopaco e nel naso o nelle cavità paranasali non dà quindi info per fare dd....esempio: Alla TC Una opacità etmoidale con usura del basicranio anteriore potrebbe essere un Ca (ITAC, SNUC, SNEC, SCC etc.), un mucocele, una flogosi, una micosi, un meningocele, un meningoencefalocele o...per l'appunto, una fistola. COn la RMN le fantastiche info differenti che le sequenze sono in grado di darti ti permetto di restringere moltissimo il ventaglio di diagnosi. Per l'appunto il liquor in T2 FLAIR "scompare, la flogosi no, confrontando T2 e T2 FLAIR puoi fare dd tra un polipo infiammatorio ed un meningocele (alla TC posso essere simili). Scusate la digressione. Attendo info.
  10. Salve a tutti, vorrei se possibile un consiglio dagli esperti. Esame angio-tc iliache e arti inferiori o esame angio-tc aorta, iliache e arti inferiori. Apparecchiatura siemens definition AS 128 slice. 1) dove posizionate la roi?; 2) iniezione singola ad alto flusso o doppio bolo di mdc con il secondo a velocità inferiore?; 3) a quanto settate il ritardo dal raggiungimento della soglia HU?; 4) quale spessore di strato, pitch e soprattutto rotation time utilizzate? Grazie in anticipo
  11. La più logica mi verrebbe da dire "circa uguale a quella del T1". Non riesco a capire bene il contesto sinceramente...
  12. Nella sequenza di recupero dell'inversione, il valore del parametro Ti(tempo di interpulso) che offre un miglior contrasto è: -il più piccolo possibile -circa uguale a quello del T1 in gioco -il più grande possibile -circa uguale a 5 volte quello del T1 in gioco Purtroppo le domande di questo test sono poco chiare!
  13. Si tratta di una domanda di un concorso o cose simili? Puoi mettere la domanda per esteso, usando le parole esatte?
  14. Ciao a tutti! è giusto dire che nella modalità di saturazione parziale il valore di T1 viene ricavato: dal confronto delle ampiezze iniziali del FID dopo il primo e il secondo impulso a 90 gradi ? Le opzioni proposte sono: -dal confronto delle ampiezze iniziali del fid dopo il primo e il secondo impulso a 90 gradi - dalla velocità di decadimento del Fid dopo il secondo impulso a 90 -dalla velocità di decadimento del fid dopo i due impulsi a 90 -nessuna delle precedenti
  15. Grazie mille! Il mio dubbio riguarda il fatto che le opzioni di risposta alla domanda iniziale (come deve essere il tempo di interpulso per il miglior contrasto) erano le seguenti: Il più piccolo possibile, il più grande possibile, circa uguale a T1 oppure pari a 5 volte T1. Lei cosa risponderebbe ? (Si vogliono aumentare i contrasti tra tessuti)
  16. Ciao Elisa. La risposta non può essere altro che generica, in questo senso: dipende se la sequenza con preparazione IR viene utilizzata per aumentare i contrasti fra due tessuti o per sopprimere un tessuto target. Ovviamente quello ottimale dipende dal T1 del tessuto in questione e, conseguentemente, dall'intensità di campo del tomografo su cui stai lavorando: il TI di una STIR su una 1,5T supera i 100msec, in una 0,25 resta sensibilmente al di sotto. Inoltre, la qualità della soppressione e dei contrasti risultanti, dipende moltissimo da altri fattori come TE, ETL, ES, a parità di TI. Detto questo, dal mio punto di vista, conviene cercare il giusto equilibrio dei parametri suddetti per poi calibrare il giusto TI. Ogni brand, per la mia esperienza, ha una resa diversa, in particolare nel mondo delle basso campo.
  17. Ciao a tutti! Come si ottiene il miglior contrasto possibile nella sequenza di inversion recovery ? In particolare mi chiedo quanto debba valere il tempo di interpulso rispetto a T1 per ottenere il miglior contrasto.
  18. Pub Med, tag Università degli studi di Brescia, la seconda Radiologia è il tempio del testa/collo con referenti a livello mondiale. buono studio.
  19. Buonasera. Innanzitutto non sono assolutamente domande banali in quanto dimostrano come la risonanza magnetica stia diventando metodica “iper specializzante” sia per gli esecutori che per gli utilizzatori. I software Horos e Osirix nei processi di fusione, per orientamenti di pacchetti d’acquisizione uguali (es. assiale-assiale), attuano calcoli di ricalibrazione per i quali la fusione avviene praticamente perfetta. Ho eseguito tali fusioni per distretti quali pelvi maschile, mammella, basicranio e imaging Pet-Tc senza riscontrare problemi ad eccezione di sequenze DWI e DCE in ambito Body head/Neck. il problema si pone esclusivamente su strutture in movimento od importanti cambi di posizione del paziente per esempio tra sequenze pre e post contrasto; qualora Lei necessiti di ricostruzioni e/o fusione di immagini sui 3 piani è consigliabile, come proposto da Alberto Bonfante, che faccia elaborare un protocollo specifico basato su sequenze 3D con voxel isotropico. Vedo come ostacolo le tempistiche di acquisizione e di conseguenza la permanenza del paziente nella stessa posizione, ma sono anche molto fiducioso che , con le nuove tecniche di imaging accelerato sia una cosa fattibile. Domanda mia: per valutazione fistola rinoliquorale non è sufficiente una scansione TC?
  20. Buongiorno, mi chiamo Paradiso Angelo e sono un ingegnere specializzato nell'additive manufacturing (stampa 3D) e mi occupo di ricerca e sviluppo. Sono specializzato anche in polimeri plastici e sto facendo un caso di studi sull'utilizzo del Materiale TPU per realizzare "BOLUS" fatti su misura del paziente, se qualcuno vuole partecipare al caso di studi semplicemente fornendomi la propria conoscenza sarei lieto di inserire i vostri nomi nelle pubblicazioni scientifiche che realizzerò. Contattatemi a angelo.paradiso@crea3d.com o anche in questo forum
  21. Ma, non credo che Alesio intenda questo, anche perché nessuno potrebbe elaborare. Leggendo credo di capire che interessino acquisizioni sovrapponibili in termini geometrici: 20 fette assiali per esempio, acquisite in 3 ponderazioni diverse, ma tutte con stesso spessore, gap e orientazione. Stessa cosa per gli altri piani...
  22. domanda non affatto banale, ma credo vada approfondita. Intende che le sequenze devono essere acquisite e ricostruite con la stessa matrice di acquisizione e ricostruzione ? Se è così è difficile ottenere in una t2 flair la stessa risoluzione della t2 tse (a meno che non si sacrifichi la risoluzione della T2 tse). Se invece serve solo che siano ricostruite con la stessa matrice (es 512x512) allora il discorso è fattibile, ma avviserei comunque prima la struttura che esegue tale esame perchè va preparato uno specifico protocollo.
  23. Earlier
  24. Altra domanda...in relazione ai quesiti diagnostici con cui ci confrontiamo noi ENT che ci occupiamo di chirurgia endoscopica naso-sinusale e basicranica, usualmente necessitiamo di sequenze T1, T2, T2 FLAIR, post mdc. Tali sequenze per poter essere correttamente elaborate e confrontate da programmi tipo Osirix Horus o Radiant necessitano ricostruzioni uguali per ogni sequenza e nei 3 piani altrimenti il programma in questione non riesce a sovrapporre le immagini ( ad esempio siamo soliti utilizzare la funzione "fusion" tra T2 e T2 FLAIR per distinguere flogosi da liquido cefalorachidiano in corrispondenza del basicranio nel dubbio di una eventuale fistola rinoliquorale). La domanda é: Devo specificare sempre, oltre il tipo di sequenza che mi interessa (e che, mi sono reso conto, non sempre vengono effettuate per il tipo di distretto richiesto...massiccio facciale per l'appunto), devo specificare anche di quali ricostruzioni ho bisogno nello specifico? PS Grazie mille per la pazienza, immagino per voi siano domande banali dalle ovvie risposte ma per i non strettamente addetti che vogliano capirci un pò di più è un bel casino...
  25. Certo grazie! Mi ero accorto di aver scritto 2 volte ma non riuscivo a cancellarne 1...ok appena riesco ne creo uno nuovo con titolo come suggerito. Grazie!
  26. Alessio, facciamo una cosa: è una domanda che hai già fatto in un altro topic, oltretutto ne hai aperti 2 con stesso titolo ma contenuti diversi. Adesso cancello il topic dove avevi fatto la domanda sopra e ti chiedo di aprirne un altro con stesso identico testo ma titolo più mirato tipo - Scelta piani acquisiione RM mass. Facc. - per esempio. Grazie PS: è per mantenere ordine, non la prendere come una cosa personale ovviamente ;-)
  27. Ciao Alessio. Non ce l'ho ma, facendo ricerche, sembra uno dei pochi che parla anche di RM, oltre a CT e PET https://www.amazon.com/Maxillofacial-Imaging-Tore-Larheim-dp-3319533177/dp/3319533177/ref=mt_hardcover?_encoding=UTF8&me=&qid=1550000619
  28. Altra domanda...in relazione ai quesiti diagnostici con cui ci confrontiamo noi ENT che ci occupiamo di chirurgia endoscopica naso-sinusale e basicranica, usualmente necessitiamo di sequenze T1, T2, T2 FLAIR, post mdc. Tali sequenze per poter essere correttamente elaborate e confrontate da programmi tipo Osirix Horus o Radiant necessitano ricostruzioni uguali per ogni sequenza e nei 3 piani altrimenti il programma in questione non riesce a sovrapporre le immagini ( ad esempio siamo soliti utilizzare la funzione "fusion" tra T2 e T2 FLAIR per distinguere flogosi da liquido cefalorachidiano in corrispondenza del basicranio nel dubbio di una eventuale fistola rinoliquorale). La domanda é: Devo specificare sempre, oltre il tipo di sequenza che mi interessa (e che, mi sono reso conto, non sempre vengono effettuate per il tipo di distretto richiesto...massiccio facciale per l'appunto), devo specificare anche di quali ricostruzioni ho bisogno nello specifico? PS Grazie mille per la pazienza, immagino per voi siano dimande banali dalle ovvie risposte ma per i non strettamente addetti che vogliano capirci un pò di più è un bel casino...
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