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  1. Yesterday
  2. Le immagini radiografiche hanno un senso se riusciamo a discriminare i tessuti biologici grazie ad un contrasto. Questo può essere intrinseco, quando i tessuti radiografati hanno un diverso coefficiente di assorbimento (es.: osso/aria, osso/parti molli etc.) oppure indotto con un mezzo di contrasto, se la radiografia diretta (eseguita senza MdC) non permette di discriminare le parti anatomiche perché tutte con coefficiente di assorbimento equivalente. Nel tuo caso userei anche io l'aria, come mezzo di contrasto, perché è il mezzo che massimizza la differenza dei coefficienti di assorbimento. Il coefficiente di assorbimento è una proprietà intrinseca di un tessuto biologico o di un materiale inerte ed è funzione della massa atomica e della densità degli elementi che lo compongono. Es.: l'osso assorbe una maggiore quantità di fotoni X e, in una radiografia, apparirà più bianco (propriamente radiopaco), perché una minore quantità di fotoni avrà impressionato il piano sensibile del detettore.
  3. Ultima settimana
  4. Rispondo con una domanda Di giorno si riescono a vedere le stelle?
  5. Grazie a tutti x le cortesi risposte, ne approfitto x un ultima (lo prometto!) domanda. la densità è maggiore chiaro ma non si può aumentare la potenza del raggio x ovviare a questo problema? ed il liquido non è radio opaco? grazie mille Gigi
  6. Grazie mille a entrambi
  7. Earlier
  8. tenendo conto di ciò che devi fare , sarebbe opportuna una TC con scansione volumetrica e spessore minimo, avresti già un pacchetto 3D, non serve iniettare nulla perchè l'aria va già bene. Una radiografia non la farei nemmeno per provare se vuoi raggiungere questi obiettivi. La soluzione iodata sarebbe comunque inutile.
  9. in effetti, anche se osso e roccia calcarea contengono calcio, la densitá é diversa. La roccia é molto piú densa, e con una soluzione iodata non credo che con una semplice radiografia si riesca a vedere granché...forse forse con una TC...ma con la TC puoi anche lasciare l´aria
  10. benvenuto secondo me difficile vedere qualcosa visto che il materiale contenente ha una densità più elevata del liquido iniettato
  11. Salve a tutti Mi sono iscritto a questo forum per chiedere chiarimenti a persone informate sul tema; sono un geologo ed intendo effettuare una indagine che prevede l'uso di un liquido radiopaco. L'idea è quella di iniettare a pressione in un campione di roccia calcarea (25mm di diametro) che presenta microfessurazioni al suo iinterno, un liquido radiopaco ( soluzione iodata?) e successivamente effettuare radiografie al campione per verificare la forma 3D delle microfessurazioni stesse. Un amico veterinario mi aiuterà a fare le radiografie. La domanda è: sarà possibile? la potenza di irradiazione sarà sufficiente? Si riesce a vedere un canale o un vuoto attraverso una struttura ossea con una radiografia? (ossa e calcare sono in sostanza formate da calcio) Vi prego di tenere conto, nell'esame delle mie domande, che io non so nulla sull'argomento RX e comunque mi scuso in anticipo x le mie inusuali domande e per la loro forma. Grazie in anticipo Gigi
  12. Salve a tutti ho effettuato l'iscrizione a questo forum per fare alcune domande a persone competenti che possano illuminare uno che ,come me, non ne sa assolutamente nulla. mi chiamo Gigi e sono un geologo ricercatore.
  13. Lo specialist si paga salato.. Ottimizzazione e radiologo non vanno d accordo.. Alcuni vogliono immagini più definite e rumorose, altri più piatte ma con più segnale.. sai tu? Parla con i tuoi radiologi e applicati per prove ed errori. Buona fortuna.
  14. Penso che sia un po' poco, sono circa 10€ lordi l'ora
  15. Semplicemente perché non esistono sistemi di campionamento ADC che riescano a lavorare nell'ordine dei MHz. Almeno che non ci siano state evoluzioni negli ultimi 2 anni...
  16. Andrea m'illumini sulla tecnica. Bobina? Sequenza? Bolus trek? Grazie
  17. ciao, vorrei chiedere a tutti voi un parere su questo contratto : clinica privata ,contratto indet. 60 gg di prova, 38h , 13esima, sui 1550 lordi, primo impiego, su 2 turni, no notte. è valido? in netto di cosa parliamo? qualcuno ha avuto la stessa esperienza? grazie a tutti in anticipo
  18. di preciso é il medico autorizzato o competente (a seconda della classificazione) che decide sull´idoneitá a lavorare con le radiazioni. d.lgs 230/95
  19. Buongiorno a tutti,sono un neolaureato e nuovo di questo forum. All'università sfortunatamente il corso di tc è stato fatto letteralmente con i piedi,tant'è che oggi ad alcuni mesi dalla laurea mi ritrovo con molte lacune.Poichè mi sto preparando per i concorsi,volevo chiedervi se potete consigliarmi un ottimo libro (in italiano) dove sono scritti tutti i protocolli tc (es.posizionamento,dati,ecc),spiegati nel dettaglio per ogni distretto anatomico.Possibilmente non il cei che mi è stato sconsigliato praticamente da chiunque. Grazie in anticipo
  20. Guarda se qui c'è qualcosa che ti possa chiarire il concetto.
  21. Esatto, è la medicina preventiva ed il medico del lavoro che decidono. Poi a seconda della patologia che uno ha avuto possono allontanarti da un servizio a tempo indeterminato o solo per un determinato periodo.
  22. Più che i sindacati bisogna interpellare il servizio di medicina preventiva e di medicina del lavoro. Per essere allontanato dalle radiazioni ionizzanti devono toglierti l'abilitazione alla visita periodica. Lo so perché in ospedale abbiamo ha avuto tre o quattro casi del genere.
  23. Era una pura curiosità per capire se esistono leggi che tutelano questa categoria di lavoratori in particolare per quanto riguarda la nostra professione....comunque seguirò il tuo consiglio
  24. io sentirei dal sindacato. di sicuro una risposta certa loro te la possono dare.
  25. Può essere un tecnico di radiologia esonerato dal lavorare in Medicina Nucleare quando quest'ultimo é stato affetto da patologia neoplastica ??
  26. cito da un capitolo del sito MRIQUESTIONS.COM : (tradotto ovviamente) ______________________________ La risonanza magnetica comporta l'assorbimento e l'emissione di energia da parte dei nuclei a una frequenza di risonanza specifica (Larmor). La frequenza di Larmor si ridimensiona direttamente con la forza del campo magnetico principale (Bo), e per la risonanza magnetica clinica si trova nell'intervallo da decine a centinaia di MHz. Queste frequenze fanno parte dello spettro elettromagnetico comunemente usato per la trasmissione radio. Per la risonanza magnetica, un campo a radiofrequenza (RF) variabile nel tempo, comunemente indicato come B1, deve essere prima trasmesso nel sistema di spin vicino alla frequenza di Larmor. Oltre ad avere una frequenza specifica, il campo B1 deve anche essere applicato perpendicolarmente al campo magnetico principale (Bo). Il campo B1 viene prodotto pilotando le correnti elettriche attraverso bobine di trasmissione RF specializzate. Queste bobine si trovano all'interno delle pareti interne dello scanner o come dispositivi indipendenti collegati da cavi posti sopra o vicino al paziente. Un sofisticato "RF-front end" elettronico è responsabile della generazione, della sagomatura e dell'amplificazione delle correnti elettriche necessarie per produrre il campo B1. I componenti di base in questa catena di trasmissione RF sono: Sintetizzatore di frequenza Questo componente produce un'onda portante sinusoidale continua alla (o vicino) frequenza di Larmor. Guidato da un cristallo di quarzo, il sintetizzatore utilizza un oscillatore a controllo numerico (NCO) monitorato da un loop a blocco di fase (PLL) per mantenere un preciso controllo digitale su frequenza e fase. L'uscita dal sintetizzatore verrà inviata in due punti contemporaneamente: 1) più in basso lungo la catena del trasmettitore RF al modulatore di impulsi per la sagomatura; e 2) nella catena di ricezione RF dove sarà usato come riferimento per demodulare / decodificare il segnale MR. ____________________________ la bandwidth ha senso dunque che sia nell'ordine dei KHz, anche se non capisco cosa vuol dire che il segnale viene "spezzato".....
  27. pensa se quella capra che ha fatto esami così scadenti con un alto campo avesse avuto sotto le mani una basso campo... è raro che chi adopera certe attrezzature riesca ad avere delle schedule così larghe... quindi inevitabilmente con poco tempo a disposizione anche i risultati iconografici saranno scadenti. con le alto campo a tunnel corto ne ho fatti tranquillamente anche di più grossi, fino a 180 kg se è per questo, e con risultato decisamente migliori di esami fatti sul basso campo
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