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Bubba

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  1. Salve a tutti , sono una studentessa di medicina alle prese con l'esame di radiologia , avrei bisogno di un chiarimento in merito alla Rm di diffusione , in particolar in relazione alla diagnostica dell'ictus ischemico . Allora ciò che ho capito (che non é molto , per cui se mi sbaglio mi corrigerete!!) é che questa metodica analizza i movimenti browniani delle molecole di H2O , ora nell'ictus ischemico a causa del fenomeno dell'edema citotossico si ha un richiamo di H2O nelle cellule che comporta una RIDUZIONE del movimento delle molecole di acqua (e quindi della DIFFUSIONE) sia a livello intracellulare (perché le moecole di H2O sono ostacolate nei movimenti dalla presenza degli organelli citoplasmatici) , sia a livello extracellulare perché aumentando il volume delle cellule, a causa dell'edema, le molecole d'acqua hanno meno "spazio" per potersi muovere . Quindi in definitiva quando c'è lesione ischemica ,con conseguente edema citotossico ,si ha una riduzione della diffusione , fin qui tutto chiaro . Ciò che non capisco é perché sulle varie fonti da cui sto studiando dice che ciò comporta una "riduzione focale del segnale " che fa sì che le lezioni ischemiche appaiano più "scure" rispetto alle aree circostanti ; mentre quando si fa riferimento alle mappe ADC si parla di "aumento di intensità del segnale" con le lesioni ischemiche che si mostrano più "brillanti" . Cioè evidentemente non mi é chiaro come si formano le immagini nella DWI , cioe nella mia visione "semplicistica " della metodica , essa misura la diffusione delle molecole per cui più questa é alta ,più il segnale emesso é alto , più le immagini appaiono chiare , per cui mi troverei con quanto ho scritto sopra in merito alle mappe APC , ma non mi spiego invece quanto riportato nella prima parte , cioè cosa s'intende per riduzione focale del segnale ,perché e quando le immagini sono più scure, probabilmente non mi é chiara la differenza tra diffusione e coefficiente apparente di diffusione , non lo so , ma vi prego aiutatemi perché sto impazzendo

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