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rosanna

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Everything posted by rosanna

  1. Quando si fa squadra si è più forti. Come mancare quando a parlare è il mio compagnuccio di master di cui conosco la dedizione e la preparazione? Alla prossima
  2. Artefatto da imaging parallelo dovuto alla mappa di sensibilità della bobina non acquisita correttamente. Concordo con i miei due colleghi.
  3. Perdonatemi se non capisco. Il blurring è rumore se vogliamo. Il contrasto dell'immagine in questo caso è dovuto al TE. Se usi un TE più alto permetti un defasamento maggiore degli spin e quindi un contrasto globalmente più scuro su tutta l'immagine che copre la disomogeneità minima del tendine di achille, più evidenziabile con un TE più basso.
  4. L'immagine modulo, che normalmente si utilizza per l'imaging, è una mappatura punto per punto dell'ampiezza del segnale RM e deriva dalla radice quadrata della somma quadratica della componente reale e immaginaria del segnale. Il segnale conterrà quindi una ampiezza definita dal modulo.Quando utilizziamo il modulo, non utilizziamo tutte le informazioni che abbiamo a disposizione e che sono contenute nei dati grezzi. Si utilizzano normalmente le immagini modulo perchè sono direttamente correlabili all'anatomia e alla morfologia del paziente, e anche perchè rendono subito evidenti eventuali artefatti presenti. L'immagine di fase non rappresenta più l'ampiezza del segnale, ma si avrà la rappresentazione punto per punto del valore dell'angolo. Le informazioni sulla fase ( e quindi sull'angolo) e sul verso di rotazione del vettore di magnetizzazione, sono presenti nei dati grezzi, e possono essere utilizzate per specifiche applicazioni. La caratteristica che contraddistingue un angolo rispetto ad una lunghezza è che l'angolo ha un valore periodico e quindi ogni 360 gradi ritorna su se stesso. Le immagini che otterremo in modulo e fase sono decisamente diverse. Grandi linee la differenza è questa.
  5. Cioè volevo dire: devo aspettare conferma da riccione congressi?
  6. Luca ho mandato l'iscrizione a Riccione congressi, ma per il pagamento basta fare il bonifico come riportato? c/c intestato a PROMHOTELS SOC. COOP. A R.L. INTESA SANPAOLO SPA IBAN = IT 66 D 03069 24112 074000000707 BIC = BCITITMM |CAUSALE= ISCRIZIONE WORKSHOPAITIRM/COGNOME
  7. Ciao. A mio avviso una buona base teorica ti aiuta a superare un eventuale concorso, e perchè non vorresti provarci? Il fatto di non aver mai lavorato come TSRM non significa che in futuro tu non possa farlo. Ci sono tanti colleghi che all'inizio non hanno avuto la possibilità di praticare questa professione ed ora invece lavorano. Mai perdere le speranze e tentare, tentare sempre, se no nella vita non si va da nessuna parte.
  8. Anche secondo me il problema sono i canali attivi al di fuori del campo di vista che con IPAT attivo generano quel tipo di artefatto. Generalmente disattivando l'imaging parallelo l'artefatto scompare. Per lo meno è quello che succede a me
  9. http://cbbi.udel.edu/wp-content/uploads/2017/01/Parameters_Eng.pdf Mi sembra che qui sono spiegati i vari parametri. Devo però guardarlo meglio anche io.
  10. Anche secondo me la risposta è B, proprio perchè vai ad incrementare le codifiche dell'acquisizione. Meglio ancora è utilizzare FOV quadrati e Matrici quadrate. Non so che cosa centra l'allungamento del TR in un artefatto da troncamento ma forse è a me che sfugge...
  11. Un felice natale a tutti.
  12. E anche tanti auguri di buon anno.
  13. No, è legata ai suoi parametri intrinseci: T1, T2, e densità protonica, e ai suoi parametri estrinseci TR e TE. E non va trascurata l'intensità del campo magnetico.
  14. La grandezza dei pixel è appunto legata alla risoluzione. Più utilizzi matrici grandi e FOV piccoli, più il pixel sarà di piccole dimensioni e maggiore sarà la risoluzione spaziale ottenuta, ma calerà in proporzione il rapporto segnale rumore e l'immagine potrà risultare appunto più rumorosa. La perdita di SNR può essere compensata con l'aumento delle medie che però comportano anche un aumento del tempo di acquisizione.
  15. http://mriquestions.com/field-of-view-fov.html https://radiopaedia.org/articles/spatial-resolution-mri-1 http://www.mrishark.com/image-resolution.html
  16. La prima cosa che devi fare a mio avviso è cercare di avere chiaro il significato di risoluzione spaziale.
  17. Domenico sei uno studente o un TSRM? Ti consiglio di porre un quesito per volta e di leggere le varie discussioni già trattate sui vari argomenti. Poi ne parliamo
  18. Una breve trattazione sulla codifica del segnale RM spero aiuterà a derimere un po' di dubbi
  19. Nel tuo caso la tua larghezza di banda è 51200 Hz che in KHz è 51,2 se vuoi avere un riscontro con GE. Quindi 51200 su 320 = 160 Hz/pixel.
  20. Una BW di 1000 Hz diviso la matrice in frequenza, ad es.. 320, Ti da gli Hz su pixel. L'operazione inversa ti darà la larghezza di BW totale. Io la so così
  21. FOV su matrice ti da la grandezza del pixel non gli Hz su pixel.
  22. Il valore della bandwidth espressa in HZ/pixel è uguale alla larghezza di banda del ricevitore diviso la matrice in direzione di codifica di frequenza. Questo tipo di valutazione va ad esplicitare in pratica quante frequenze sono rappresentative di un singolo pixel all'interno della matrice . GE considera l'intervallo di frequenze espresse in KHz compreso tra la più alta e la più bassa frequenza del segnale, che riferito alla received bandwidth è quell'intervallo di frequenze accettato dalla bobina di ricezione per campionare il segnale.
  23. Si. Evidentemente in precedenza non mi ero spiegata abbastanza e me ne scuso. Detto ciò non credo di poter aggiungere altro a questo argomento. Magari qualche collega più esperto di me può. Ciao .

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