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Luca Bartalini

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Everything posted by Luca Bartalini

  1. Ciao Elisa. La risposta non può essere altro che generica, in questo senso: dipende se la sequenza con preparazione IR viene utilizzata per aumentare i contrasti fra due tessuti o per sopprimere un tessuto target. Ovviamente quello ottimale dipende dal T1 del tessuto in questione e, conseguentemente, dall'intensità di campo del tomografo su cui stai lavorando: il TI di una STIR su una 1,5T supera i 100msec, in una 0,25 resta sensibilmente al di sotto. Inoltre, la qualità della soppressione e dei contrasti risultanti, dipende moltissimo da altri fattori come TE, ETL, ES, a parità di TI. Detto questo, dal mio punto di vista, conviene cercare il giusto equilibrio dei parametri suddetti per poi calibrare il giusto TI. Ogni brand, per la mia esperienza, ha una resa diversa, in particolare nel mondo delle basso campo.
  2. Ma, non credo che Alesio intenda questo, anche perché nessuno potrebbe elaborare. Leggendo credo di capire che interessino acquisizioni sovrapponibili in termini geometrici: 20 fette assiali per esempio, acquisite in 3 ponderazioni diverse, ma tutte con stesso spessore, gap e orientazione. Stessa cosa per gli altri piani...
  3. Alessio, facciamo una cosa: è una domanda che hai già fatto in un altro topic, oltretutto ne hai aperti 2 con stesso titolo ma contenuti diversi. Adesso cancello il topic dove avevi fatto la domanda sopra e ti chiedo di aprirne un altro con stesso identico testo ma titolo più mirato tipo - Scelta piani acquisiione RM mass. Facc. - per esempio. Grazie PS: è per mantenere ordine, non la prendere come una cosa personale ovviamente ;-)
  4. Ciao Alessio. Non ce l'ho ma, facendo ricerche, sembra uno dei pochi che parla anche di RM, oltre a CT e PET https://www.amazon.com/Maxillofacial-Imaging-Tore-Larheim-dp-3319533177/dp/3319533177/ref=mt_hardcover?_encoding=UTF8&me=&qid=1550000619
  5. Se ti può consolare, sappi che è uno dei maggiori scogli anche per gli "addetti ai lavori"
  6. In questo file .pdf puoi trovare quasi tutto. MRI Acronyms.pdf
  7. Non solo: si può agire sul FOV, direzione di codifica di fase, interpolazioni di matrice ecc. Le cose da prendere in considerazione inoltre, per quanto riguarda gli effetti sull'immagine, sono anche altre...
  8. Ciao. Personalmente ho letto qualche tonnellata di letteratura scientifica per scrivere un libro proprio dedicato agli artefatti, troncamento compreso. L'unica risposta possibile e logica è la B. L'aumento del TR non riesco a collegarlo all'artefatto, neanche indirettamente; magari mi è sfuggito qualcosa. Se tu riuscissi ad avere la fonte bibliografica dalla quale la commissione ha tratto questa soluzione te ne sarei grato
  9. Lo scopo primario del sito è condividere informazioni generali sulle metodiche di imaging medico e scambiare pareri ed esperienze individuali sulle tecniche diagnostiche per il miglioramento e l'ottimizzazione nell'esecuzione delle stesse. NON possiamo dare valutazioni individuali di tipo medico, clinico o dosimetrico. Per queste informazioni invitiamo a rivolgervi sempre al medico curante o fisico medico.
  10. Mi dispiace deluderti Ligeiro ma, su quel modello, non è presente l'imaging parallelo. Il RAPID è presente solo sulle alto campo Hitachi
  11. Senza il trigger l'addome superiore diventa impossibile: resta un esame molto complesso e non sempre perfettamente diagnostico su macchine a basso campo in caso di pazienti al di fuori della media in termini di dimensioni e collaborazione. Entrano in difficoltà le 1,5T entry level in quel caso figuriamoci... Quello che fare o non fare dipende dal medico radiologo come puoi vedere scritto sotto da Tommy; alla fine è lui che si prende la responsabilità di farci un referto sopra e deve essere tranquillo.
  12. Disponibile anche la versione UK del libro. Al seguente link i dettagli:
  13. Ciao Ligeiro, personalmente ho lavorato 10 anni su quella macchina; come total body basso campo è veramente buona. Teoricamente, se hai abilitati i controlli trigger, puoi fare anche addome superiore, oltre a neuro, osteo-articolare e muscolo-scheletrica in toto. Sul fatto che sia giusto/corretto fare tutto su questi tipi di macchine sorvolo; ci sono opinioni diverse. Le cose che assolutamente sono impossibili: - Cardio - DWI - Saturazioni spettrali
  14. E grazie
  15. Lo scopo primario del sito è condividere informazioni generali sulle metodiche di imaging medico e scambiare pareri ed esperienze individuali sulle tecniche diagnostiche per il miglioramento e l'ottimizzazione nell'esecuzione delle stesse. NON possiamo dare valutazioni individuali di tipo medico, clinico o dosimetrico. Per queste informazioni invitiamo a rivolgervi sempre al medico curante o fisico medico.
  16. ahahahah... tutto può succedere
  17. Ciao Tommy. Ne ho riviste pure io, in realtà, per la mia esperienza, le STIR sono le STIR punto. La dicitura PD o T2 sono talvolta messe per indicare un set up di parametri che enfatizza maggiormente la brillantezza del liquido, principalmente libero ma anche intra-spongioso, attraverso un diverso contrasto osso-edema. Personalmente, quando faccio specialist, non lo scrivo mai, mi sembra fuorviante
  18. Proroga del termine di iscrizione al 19 Dicembre 2018 https://corsi.unibo.it/laurea/TecnicheRadiologiaMedica/amministratore-di-sistema
  19. Al seguente link trovate le informazioni per l'iscrizione al master in oggetto. Sono disponibili solo 3 giorni quindi, chi fosse interessato e non ha ancora provveduto, deve correre!!! https://www.unibo.it/it/didattica/master/2018-2019/amministratore-di-sistema-in-diagnostica-per-immagini-e-radioterapia Bando: https://www.unibo.it/it/didattica/master/2018-2019/allegati/bando-amministratore-diagnostica
  20. Non ho idea. Ci vuole qualcuno che lavora su GE. Hai letto il manuale o chiesto agli specialist? Dovresti trovare qualcosa
  21. Nella sezione on-line della versione italiana del libro cartaceo sono state aggiunte le immagini ad alta risoluzione spaziale e di contrasto: Fig 49 Fig 62 Fig 97 Fig 98 Fig 104 Fig 108 Ognuna è reperibile tramite il QR code dedicato al capitolo nel quale sono contenute (Cap 2 e 3). In questo modo i dettagli saranno sicuramente più apprezzabili.
  22. Per quanto riguarda le immagini postate ti dico che sono fatte con un tomografo basso campo di vecchissima generazione (tecnologia anni 90) e, fra le altre cose, con enormi problemi di shimming. Per fortuna, ad oggi, le cose sono drasticamente cambiate. Con questo non voglio convincerti che la basso campo sia meglio o uguale ad un 1,5T, solo dire che queste immagini sono prodotte da chi ha "reliquie egizie". Roba del genere non è accettabile, concordo, ma non è lo standard della basso campo oggi. Passo e chiudo, non voglio andare fuori topic. Non parlo più di basso/alto campo qua
  23. Ma infatti ti ringrazio per la dritta. Intanto butto su le immagini nella parte online in modo che chi ha comprato il libro possa vedere meglio alcuni dettagli, poi vedremo.
  24. Si si, è chiaro il concetto Tommy. L'idea che il libro potrebbe essere penalizzato dall'abitudine a vedere immagini iconograficamente perfette, da rivista scientifica o libro di clinica, ci sta. Il fatto che il mio/nostro progetto ha un target completamente diverso: non servono immagini belle ma abbastanza imbruttite dall'artefatto . Considera che diverse immagini sono state fatte ad hoc per simulare l'artefatto e quindi magari prodotte volutamente fra un paziente e l'altro nella normale seduta. La sezione on-line può far recuperare il problema. Poi se uno pensa di guardare solo le figure e capire come funziona la RM forse è meglio che cambi mestiere; non è ovviamente il tuo/nostro caso . Trovare 180 immagini di ogni tipologia di artefatto, non coperte da diritti, per la maggior parte autoprodotte da me e colleghi di mezzo mondo, è stato un lavoro disumano.
  25. Grazie Tommy e Rosanna. La qualità delle immagini è legata soprattutto alla stampa, non tanto al discorso basso o alto campo: l'obiettivo del libro non è clinico, nel senso di fare diagnosi su patologie, spesso fini, ma far vedere un artefatto. Si parla quindi di immagini peggiorate volutamente da artefatti di vario genere. Bisogna quindi uscire a prescindere dalla logica delle "belle immagini". Detto questo, mi rendo conto che alcune perdono dei dettagli, non fondamentali tranne in una singola immagine nella quale si ha una perdita troppo marcata. Per le altre direi che è sufficiente, ma si può fare di meglio come dite voi. Per questo motivo stiamo lavorando per riportare alcune delle immagini stampate all'interno della sezione on-line, in modo che possano essere visualizzate a monitor, con una resa sicuramente superiore. Mi fa molto piacere che il format sia piaciuto. Grazie ancora per le dritte

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