Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze.  Cliccando in un punto qualsiasi dello schermo, effettuando un’azione di scroll o chiudendo questo banner, invece, presti il consenso all’uso di tutti i cookie

Welcome to FermoNonRespiri

Registrati subito per avere accesso a tutte le funzionalità del sito. Una volta registrato e connesso, sarai in grado di contribuire ai contenuti,inviando nuove discussioni o rispondendo al contenuto esistente. Potrai anche personalizzare il tuo profilo e comunicare con gli altri membri tramite la  casella di posta privata, e molto altro ancora!

Questo messaggio sarà rimosso una volta effettuata la connessione.




Luca Bartalini

Custode del Forum
  • Numero contenuti

    3662
  • Iscritto

  • Ultima visita

Reputazione Forum

777 Excellent

Su Luca Bartalini

  • Rank
    Senior Member
  • Compleanno 23/05/1984

Contact Methods

  • Linkedin
    http://lnkd.in/FdWMeQ
  • Facebook
    https://www.facebook.com/luca.bartalini.5?ref=tn_tnmn

Profile Information

  • Tipo di Utente
    Professionista Radiologia

Visite recenti

3209 visite nel profilo
  1. Proroga del termine di iscrizione al 19 Dicembre 2018 https://corsi.unibo.it/laurea/TecnicheRadiologiaMedica/amministratore-di-sistema
  2. Al seguente link trovate le informazioni per l'iscrizione al master in oggetto. Sono disponibili solo 3 giorni quindi, chi fosse interessato e non ha ancora provveduto, deve correre!!! https://www.unibo.it/it/didattica/master/2018-2019/amministratore-di-sistema-in-diagnostica-per-immagini-e-radioterapia Bando: https://www.unibo.it/it/didattica/master/2018-2019/allegati/bando-amministratore-diagnostica
  3. Non ho idea. Ci vuole qualcuno che lavora su GE. Hai letto il manuale o chiesto agli specialist? Dovresti trovare qualcosa
  4. Nella sezione on-line della versione italiana del libro cartaceo sono state aggiunte le immagini ad alta risoluzione spaziale e di contrasto: Fig 49 Fig 62 Fig 97 Fig 98 Fig 104 Fig 108 Ognuna è reperibile tramite il QR code dedicato al capitolo nel quale sono contenute (Cap 2 e 3). In questo modo i dettagli saranno sicuramente più apprezzabili.
  5. Per quanto riguarda le immagini postate ti dico che sono fatte con un tomografo basso campo di vecchissima generazione (tecnologia anni 90) e, fra le altre cose, con enormi problemi di shimming. Per fortuna, ad oggi, le cose sono drasticamente cambiate. Con questo non voglio convincerti che la basso campo sia meglio o uguale ad un 1,5T, solo dire che queste immagini sono prodotte da chi ha "reliquie egizie". Roba del genere non è accettabile, concordo, ma non è lo standard della basso campo oggi. Passo e chiudo, non voglio andare fuori topic. Non parlo più di basso/alto campo qua
  6. Ma infatti ti ringrazio per la dritta. Intanto butto su le immagini nella parte online in modo che chi ha comprato il libro possa vedere meglio alcuni dettagli, poi vedremo.
  7. Si si, è chiaro il concetto Tommy. L'idea che il libro potrebbe essere penalizzato dall'abitudine a vedere immagini iconograficamente perfette, da rivista scientifica o libro di clinica, ci sta. Il fatto che il mio/nostro progetto ha un target completamente diverso: non servono immagini belle ma abbastanza imbruttite dall'artefatto . Considera che diverse immagini sono state fatte ad hoc per simulare l'artefatto e quindi magari prodotte volutamente fra un paziente e l'altro nella normale seduta. La sezione on-line può far recuperare il problema. Poi se uno pensa di guardare solo le figure e capire come funziona la RM forse è meglio che cambi mestiere; non è ovviamente il tuo/nostro caso . Trovare 180 immagini di ogni tipologia di artefatto, non coperte da diritti, per la maggior parte autoprodotte da me e colleghi di mezzo mondo, è stato un lavoro disumano.
  8. Grazie Tommy e Rosanna. La qualità delle immagini è legata soprattutto alla stampa, non tanto al discorso basso o alto campo: l'obiettivo del libro non è clinico, nel senso di fare diagnosi su patologie, spesso fini, ma far vedere un artefatto. Si parla quindi di immagini peggiorate volutamente da artefatti di vario genere. Bisogna quindi uscire a prescindere dalla logica delle "belle immagini". Detto questo, mi rendo conto che alcune perdono dei dettagli, non fondamentali tranne in una singola immagine nella quale si ha una perdita troppo marcata. Per le altre direi che è sufficiente, ma si può fare di meglio come dite voi. Per questo motivo stiamo lavorando per riportare alcune delle immagini stampate all'interno della sezione on-line, in modo che possano essere visualizzate a monitor, con una resa sicuramente superiore. Mi fa molto piacere che il format sia piaciuto. Grazie ancora per le dritte
  9. Infatti, te lo chiedevo proprio per quello. Sto raccogliendo l informazioni dalle persone che lo hanno letto per migliorare eventuali deficit. Se mi indichi quelle che, secondo te, hanno bisogno di più dettaglio vedo di iniziare a lavorarci sopra. Grazie!!!
  10. Mi fa strapiacere, pensi che sia utile quindi nella pratica. Per le foto intendi che sono sufficienti a dimostrare o che alcune non si vedono bene? Non ho capito. PS: se vuoi lasciare una recensione su amazon sei il benvenuto
  11. Grazie mille per il supporto Tommy. Spero che possa esserti utile. Mi raccomando, una volta che avrai letto la parte cartacea e consultata la sezione on-line facci sapere cosa ne pensi senza sconti. Il giudizio è fondamentale per migliorare il progetto. Grazie ancora
  12. Cioa Ciro. La BW è un parametro semi avanzato che ha effetti molto pesanti sull'immagine se gestito in modo inconsapevole. Rappresenta la "velocità" con la quale avviene il campionamento del segnale: maggiore è la BW più veloce è il campionamento. In alcune sequenze, in funzione di altri parametri, ti permette di ridurre il TR minimo e, conseguentemente, il tempo di scansione. L'incremento della BW riduce inoltre gli effetti del chemical shift e da suscettività magnetica; da considerare però la riduzione del SNR. In condizioni standard generalmente non è necessario agire su tale leva la quale, in ogni caso, viene autogestita dal tomografo al variare di altri parametri come TE, ETL, ES ecc. Nel caso invece si necessiti di ridurre Chemical shift e distorsioni da materiale ferromagnetico si può agire incrementandola sensibilmente. Ripeto però: attenzione al SNR. Un incremento del rumore può essere peggiore dell'artefatto stesso. Spero di essermi spiegato
  13. Ciao Ele12, bentrovata. Almeno dicci qual è la metodica che ti piace maggiormente
  14. Ciao Felice. Aspettiamo qualcuno che lavora su GE ma dai meta data DICOM non riesci a tirare fuori qualcosa di utile?
  15. Ciao "maxibon". Bel nome ! :-) Qual è il piano nativo di acquisizione? La sequenza è usata come angiografica o, come credo, per il parenchima cerebrale? Le Thrive sono le VIBE di Philips

FERMONONRESPIRI.COM

Benvenuti nella community dedicata alle differenti specialità radiologiche.

Progetti Parallelis

Social Links