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Alessandro Tombolesi

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  1. Si e comunque, giusto per dare una parvenza di spiegazione, ammesso e non concesso che noi si sia in grado di darla correttamente, quei dati così riportati sono parziali, e non sono utili al fine di un ipotetico calcolo dosimetrico. E comunque, in fondo ma proprio in fondo, con tutta la buona volontà che un fisico riuscirebbe a mettere, il dato calcolato sarebbe un dato di "esposizione", non "assorbito dal paziente", pertanto inutile all'utente in un ipotetico calcolo di rischio di cancerogenesi. Purtroppo, spesso, i sensazionalismi di certi articoli di giornale fanno più male che bene. Saluti
  2. Io credo che il titolo di dottore sia controproducente e de-professionalizzante. D'accordo sul fatto che il titolo dipenda dal corso di studio, ma ad un paziente cosa volete che interessi? Personalmente preferirei sapere se davanti ho un infermiere, un tsrm od un fisioterapista, ecc ecc. Il resto sono chiacchiere e distintivo
  3. Stop
  4. No, dubito che si possano raggiungere dosi di irradiazione talmente elevate da provocare eritema cutaneo con delle radiografie del bacino. Se ha dubbi può comunque rivolgersi al suo medico curante o direttamente alla struttura che le ha fatto l'esame. Il fisico sanitario potrà darle una stima più precisa della reale dose che le è stata erogata, e rassicurarla adeguatamente di conseguenza. Grazie ed arrivederci.
  5. Quindi tra Valdini e Worms Bretton ciò che cambia è solo l'obliquità del raggio d'incidenza antero-posteriore, 20° cranio caudali anziché 35°
  6. Ok capito, perdona ma mi sono perso la prima risposta “maleducata” che successivamente è stata a quanto pare rimossa. Ripartiamo da qui : proiezione di Valdini, chi ne sa qualcosa?
  7. Un attimo, mi è sfuggito chi ha risposto e cosa, di che stiamo parlando?
  8. La metodologia di calcolo è espressa, ed è in costante aggiornamento, nelle pubblicazioni ICRP (Commissione Internazionale per la Protezione Radiologica). Sono facilmente reperibili su internet ed anche l'ultima Direttiva 2013/59, della quale attendiamo il recepimento con la pubblicazione dei nuovi LDR nazionali prevista nel 2018, si rifà alle suddette pubblicazioni, proprio perché aggiornate costantemente. Table 5 Conversion Factors from DLP to Effective Dose as a Function of Voltage, Region, and Age for ICRP Publication 60 and ICRP Publication 103 Recommendations
  9. A chi serve saperlo con poche parole?
  10. Un momento, non ho capito la domanda, nel titolo si parla di LDR TC e poi nel testo chiedi del DLP. Per non creare confusione bisognerebbe dire che sono due cose differenti, cosa vorresti sapere di preciso?
  11. Mentre trattando il CTDI si può abbastanza generalizzare, sul discorso KV e mA non si può fare, a parer mio, una valutazione così su due piedi. Innanzitutto bisogna dire che l’attenzione si sta spostando dall’età al peso, questo perché il peso è estremamente variabile nell’eta 4-16 anni, a parità d’età le variabili sono notevoli, e conseguentemente anche le dosi minime per esame diagnostico. comunque vista la delicatezza dell’argomento ti consiglio di contattare la tua Fisica Medica, deve saperti orientare in una giusta direzione o perlomeno può indicare dei limiti anche in considerazione delle tipologie di paziente e patologie che trattate. Mi spiace di non poter rispondere in maniera più incisiva ma l’argomento è troppo delicato quando si parla di TC, perché se c’è bisogno di ottimizzazione dei protocolli è proprio nella fascia d’età pediatrica, dove tra l’altro non tutti sono preparati.
  12. Non trattando nello specifico l’argomento non mi sbilancio in valutazioni. Di base tenderei a considerare gli LDR più attuali in Italia. Adult exposures from MDCT including multiphase studies: first Italian nationwide survey.Palorini F, Origgi D, Granata C, Matranga D, Salerno S.Eur Radiol. 2014 Feb;24(2):469-83.Radiation dose from multidetector CT studies in children: results from the first Italian nationwide survey.Granata C, Origgi D, Palorini F, Matranga D, Salerno S.Pediatr Radiol. 2015 Apr;45(5):695-705. Adulti e pediatrici in ordine. Trattasi di survey condotte da SIRM ed AIFM sul territorio nazionale che come risultato hanno portato a decretare le dosi medie nostrane in linea con quelle degli studi europei, quindi a naso direi che saranno poi anche adottate dalla nuova legislazione attesa nel 2018.
  13. Si mi piacerebbe, credo sia interessante ed utile. Bentornato Luca

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