Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze.  Cliccando in un punto qualsiasi dello schermo, effettuando un’azione di scroll o chiudendo questo banner, invece, presti il consenso all’uso di tutti i cookie

Welcome to FermoNonRespiri

Registrati subito per avere accesso a tutte le funzionalità del sito. Una volta registrato e connesso, sarai in grado di contribuire ai contenuti,inviando nuove discussioni o rispondendo al contenuto esistente. Potrai anche personalizzare il tuo profilo e comunicare con gli altri membri tramite la  casella di posta privata, e molto altro ancora!

Questo messaggio sarà rimosso una volta effettuata la connessione.




Alessandro Tombolesi

Custode del Forum
  • Numero contenuti

    2493
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di Alessandro Tombolesi

  1. Eeeeh, allora, devo aumentare il carattere stavolta: per chi non l'avesse ancora capito, è uscito il libro sugli artefatti in RM, il Bartalini - Gerevini. Ragazzi, ormai è su tutti i canali social di Ordini, Associazioni, singoli e gruppi vari, e non sto scherzando, mancava solo il topic di FNR. La premessa è impressionante, l'eco che sta avendo non si era mai sentita, leggete cosa gira tra i gruppi di wazzapp : "Vi informo che è uscito il libro del n collega Luca Bartalini. Libro interamente pensato, elaborato, scritto e sviluppato da un TSRM. L’Ordine di ... nel dare all’opera il dovuto risalto invita tutti a pubblicizzarlo e a farne buon uso nel quotidiano risolvere le complessità dovute agli artefatti in RM. Il testo, pensato ed elaborato da Luca Bartalini con l'aiuto di Alan Gerevini e la preziosa collaborazione di Giuseppe Walter Antonucci dell l'associazione AITASIT, nasce per rispondere alle difficoltà dei TSRM operanti in RM, ma anche per medici radiologi ed altre figure connesse al mondo della Risonanza Magnetica. Il libro si pone l'obiettivo di permettere l'interpretazione dell'artefatto, basandosi su una attenta classificazione, comprendendone l'origine e attuando tutte le leve tecniche atte alla risoluzione, in un quadro di complessità estremamente ampio. https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:6457617870846328832/ https://www.facebook.com/fermononrespiri/photos/a.684807568264668/1937835536295192/?type Se il buongiorno si vede dal mattino, auguri col botto !!! Nei commenti che seguiranno gli autori saranno lieti di invitarvi alle varie presentazioni on-line che ci saranno, nonché firmeranno autografi e tatuaggi vari. Buona lettura a tutti Potete comprarlo QUI
  2. Nella TC torace con m.di c. non serve la ROI. Se invece parli di Angio TC il discorso cambia, e sostanzialmente hai due possibilità a seconda del quesito clinico.
  3. Non ho avuto modo di parlarci molto a lungo perché la settimana di application è saltata, ma dava per scontato che si dovesse utilizzare il prescan
  4. Trattasi in entrambe i casi di normalizzazione del segnale, utile soprattutto nei segmenti a spessori differenti e laddove si attivano più bobine contemporaneamente. Il prescan normalize funziona in acquisizione (come shim di GE), normalize in post processing
  5. Benvenuta, su che macchina lavori?
  6. Fra 15 gg avremo application su nuova installazione Siemens, se hai pazienza ti farò sapere.
  7. Secondo me, perché ne valga la pena, devi guadagnare almeno il doppio rispetto ad un contratto da dipendente, altrimenti i rischi superano i benefici
  8. Mi sembra anacronistica come soluzione. Di solito si cerca di fare il contrario
  9. Non e possibile e non possiamo certo farlo noi, trattasi di compito del Fisico sanitario. Mi spiace.
  10. Buongiorno a tutti, vi segnalo questo libro di un collega che conosco da più di due decenni, per tutti coloro che non vogliono perdere il contatto con le basi della nostra professione, per coloro che hanno degli studenti e che necessitano di un valido testo per l'insegnamento, come per coloro che vogliono tenersi in tasca uno strumento di confronto nel quotidiano. Disponibile in due edizioni, a colori e grayscale edition, QUI il link per l'acquisto: Nota dell'autore: Un compendio agile, di comoda e immediata consultazione, indirizzato ai Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e a tutti i professionisti dell’Area Radiologica che in queste pagine possono trovare con semplicità le conferme e il giusto indirizzo per la pratica quotidiana. Operatori, formatori e futuri TSRM hanno a disposizione uno strumento chiaro ed efficace per lo studio e l’approfondimento delle proiezioni radiografiche che sono esposte facendo ampio ricorso a illustrazioni ed immagini esemplificative della proiezione. Le schede riportano sinteticamente i principi di posizionamento, anche con pazienti a ridotta mobilità, i criteri di correttezza diagnostica e i principali utilizzi di ciascuna proiezione: solo lo «stretto indispensabile», a vantaggio degli operatori e dei pazienti! Buona lettura
  11. Benvenuto, di che ti occupi?
  12. Per primo chiederei a chi referta. In alternativa TC encefalo std e ricostruzione con algoritmo per osso.
  13. Considera anche che molto (se non tutto) dipende dalla macchina con cui stai lavorando.
  14. Se trattasi di studio per frattura : brevemente isocentro, collimazione ridotta, ricostruzione embricata al 50%, FOV ridotto per migliorare risoluzione spaziale, infine ma non ultimo dose adeguata. Dimenticavo: kernel in rucostruzione adeguato
  15. Per fare il coordinatore (la dicitura capotecnico è in disuso ormai da un decennio) è necessario il master in coordinamento. La laurea magistrale determina un percorso a sé che nulla ha a che vedere con questo. Le cose non sono mai cambiate, il CCNL lo dimostra
  16. Per Pitch inferiore od uguale ad uno ed a parità di alitri parametri, dose in sequenziale inferiore, per assenza di overscanning e migliore efficienza geometrica del fascio. Per Pitch maggiore di 1 è da vedere.
  17. Articolo de "La Stampa" qui
  18. Più che i sindacati bisogna interpellare il servizio di medicina preventiva e di medicina del lavoro. Per essere allontanato dalle radiazioni ionizzanti devono toglierti l'abilitazione alla visita periodica. Lo so perché in ospedale abbiamo ha avuto tre o quattro casi del genere.
  19. La situazione non si può semplificare fino a questo punto. Considera che ogni macchina è uno strumento utile per far diagnosi, quindi più ce n'è meglio è. Poi come per ogni altro campo della tecnologia umana ci sono macchine migliori e più nuove di altre, ma se le vecchie fanno ancora il loro dovere e sono affidabili, stà ai professionisti dirottare i casi clinici che possono beneficiare delle migliori apparecchiature su quelle. Spero di essermi spiegato, non c'è nulla di male a studiare la meniscopatia di un ginocchio su una 0,2 T, peggio sarebbe studiare una SLA con la stessa apparecchiatura, ma questo sta ai professionisti ed alle linee guida delle loro società scientifiche. Altra considerazione da fare è quella dei tempi d'esame, spesso gli esami delle basso campo fanno pietà perché si pretende che lavorino con le stesse tempistiche delle alto campo, ma li l'errore è umano, non della tecnologia.
  20. Ciao Vincenzo benvenuto, te lo auguriamo. In bocca al lupo
  21. Niente, volevo solo segnalare questo articolo
  22. tac

    Altro caso, estremizzando, è l'accertamento della morte cerebrale con Angio TC. Qui potete scaricare la descrizione della procedura, tecnicamente non è altro che un mix delle tecniche precedenti, con tempistiche ed aspettative differenti.
  23. Non si risenta perché quando si scrive su un forum, sotto pseudonimo, non si scrive a titolo personale, e le discussioni restano visibili e rintracciabili dai motori di ricerca a tempo indeterminato. La risposta ironica era per sottolineare l'abitudine diffusa a sottovalutare certe situazioni e magari scaricare il barile a qualcun'altro. È ovvio che se lei si rivolge a noi non è una sprovveduta, come è ovvio che il problema sia la struttura di certi front office, ed è anche ovvio che questo problema non lo risolveremo noi qui. Credo invece che se chi ha problemi come il suo lo facesse presente per tempo, si riuscirebbe a programmare l'esame senza difficoltà ne perdite di tempo. Grazie per la comprensione.
  24. Soprattutto non presentarsi il giorno stesso all'ora esatta dell'esame se non con dieci minuti di ritardo, e far presente il problema senza magari aver con sé neppure la denominazione del device, per non incappare nell'insensibilità tipica del tsrm poco avvezzo ad intrattenere rapporti cordiali d amichevoli con la clientela

FERMONONRESPIRI.COM

Benvenuti nella community dedicata alle differenti specialità radiologiche.

Progetti Parallelis

Social Links