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LucaB

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  1. Dovrebbero assere equiparabili, con la considerazione aggiuntiva (vera in generale) che le stir sono piu' robuste delle fat-sat rispetto a problemi di omogeneita' di campo, magari indotte da strutture metalliche sul/nel paziente.
  2. Scusa Rosanna ma, immagino, a te capitera' di fare immagini con TR identico e numero di strati diverso no? Dipende in tal caso se il "tempo morto" tra gli strati viene suddiviso equamente o messo "tutto alla fine"... sapessi fare un disegnino, mi spiegherei meglio. E comunque la domanda non e' specifica su TSE/SE, ma e' generica, per cui, la A a me continua a non piacere.
  3. La A potrebbe essere giusta o meno a seconda dell'implementazione della sequenza: se ad un maggior TR corrisponde un maggior tempo tra un'eccitazione di slice, allora aumentare il TR riduce l'artefatto. Il CM non c'entra nulla, su questo penso siamo tutti d'accordo... La C e' il contrario dell'effetto fisico, sicuramente da scartare... La D sembra sbagliata, perche' un'eccitazione in modo alternato sembra gia' ridurre il fenomeno. Non c'e' la scelta "nessuna delle precedenti". come possibilita' E?
  4. Da www.portaleagentifisici.it : Visto pero' che nel frattempo l'Italia ha recepito la direttiva, il testo del TU non e' proprio aggiornatissimo. In particolare la direttiva dice che si possono superare i valori limite di esposizione (VLE) per la MRI: a) l’esposizione può superare i VLE se è connessa all’installazione, al controllo, all’uso, allo sviluppo, alla manutenzione degli apparecchi per la risonanza magnetica (RMI) per i pazienti nel settore sanitario o alla ricerca correlata, purché siano soddisfatte tutte le condizioni seguenti: i) la valutazione del rischio effettuata conformemente all’articolo 4 ha dimostrato che i VLE sono superati; ii) tenuto conto dello stato dell’arte, sono state applicate tutte le misure tecniche e/o organizzative; iii) le circostanze giustificano debitamente il superamento del VLE; iv) si è tenuto conto delle caratteristiche del luogo di lavoro, delle attrezzature di lavoro o delle pratiche di lavoro, e v) il datore di lavoro dimostra che i lavoratori sono sempre protetti dagli effetti nocivi per la salute e dai rischi per la sicurezza, assicurando in particolare che siano seguite le istruzioni per l’uso in condizioni di sicurezza fornite dal fabbricante ai sensi della direttiva 93/42/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1993, concernente i dispositivi medici. Comunque la stessa direttiva dice 2T in generale, 8T per esposizione degli arti o in condizioni controllate.
  5. Ha un senso, dato che il PI si porta dietro sempre una perdita di SNR.
  6. Più che il teslaggio (che comunque non guasta mai) è il campo trasversale a rendere la progettazione bobine compatibili con il PI molto difficoltosa.
  7. Una cosa del genere la fai anche su un S-Scan aggiornato, con la bobina che dice @rosanna, ma continuo ad avere dubbi sul FOV.
  8. Il bacino non fa parte dell'uso inteso dell'S-Scan, i tratti della colonna sì, ma l'esame toracico è un'opzione disponibile sollo sulle macchine più recenti. Dtto questo, secondo me un bacino su un buon basso campo si può tentare, l'S-Scan ha un FOV un po' piccolo ma magari un Hitachi 0.4T... no?
  9. Possiamo escludere sia indotto da qualche sostanza, che so, che si usa per i capelli e che magari è effettivamente in uso solo tra gli afroamericani?
  10. Sembra che qualcuno lo faccia... https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/1849293
  11. Mah, mi sembra tutto un po' strano... trattandosi di un tempo indeterminato (e non, che so io, una collaborazoine occasionale) dovrebbe essere inquadrato all'interno di un CCNL... o no? Per cui, se e' cosi', monkad vai a leggerti se il CCNL consente la modifica unilaterale dell'orario. Se non e' cosi', puoi aver firmato il peggior contratto capestro del mondo, ma non credo che sia legale derogare al CCNL in maniera peggiorativa. Non sono un giuslavorista, ma... http://www.diritto24.ilsole24ore.com/art/dirittoLavoro/2014-10-08/per-mutamento-orario-lavoro-serve-accordo-le-parti-115202.php?refresh_ce=1
  12. Sono d'accordo tommy. Pero', per fortuna, non e' la situazione di tutti i bassi campi. Guarda che immagini fa il Bartalini...
  13. C-Scan Esaote? Rosanna, i pixel probabilmente vengoo fuori dalla foto, ma sicuramente non sara' 'sta gran matrice... a me non sembra movimento, non vedo repliche di strutture che mi aspetterei. L'immagine e' molto distorta, lo shimming sembra severamente deteriorato...da quanto non viene fatta assistenza sulla macchina? Potrebbe essere un problema relativo alla calibrazione gradienti...?
  14. Sono d'accordo Andrea, ma... il gap 10% non dovrebbe bastare? C'e' qualcosa che sfugge secondo me

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