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Tommy27

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  1. personalmente non ho mai visto usare routinariamente le FLAIR su macchine da 1.5 Tesla... ho vagamente sentito di qualcuno che le impiegava ma mai viste all'atto pratico. io delle volte per curiosità ho provato a farle sul cervicale ma i risultati non erano molto buoni... nello studio del midollo ultimamente vanno di moda (e danno buoni risultati) le DP che chiunque è in grado di fare su qualsiasi macchina. molto interessanti sono invece le PSIR per la sclerosi multipla di cui ho visto davvero delle ottime immagini; purtroppo si tratta di sequenze non sempre disponibili di default e per le quali bisogna avere licenza specifica.
  2. scusate, non mi ero accorto che il topic era relativo alla TC... il WARP che citavo io è una tecnica di riduzione degli artefatti metallici che usa Siemens in RM; per quanto riguarda la TC, sempre su Siemens, l'acronimo è iMAR (iterative Metal Artifact Reduction)
  3. su Siemens uno di questi sistemi si chiama WARP (ce ne sono anche altri), se lo cerchi su Google qualche documento di casa madre lo si dovrebbe trovare.
  4. sì certo, in linea "teorica" gli anti-peristaltici potrebbero dare un vantaggio ma all'atto "pratico", che poi è quello che conta più di tutto, io nella prostata non ne ho mai avuto necessità. poi sul discorso dell'aria se si forma una "scoreggia" in corso di esame, pazienza... forse più che la peretta la sera prima (tanto di lì al mattino dopo sai quante possibilità che si riformino delle flatulenze) è probabilmente più efficace chiedere al pz. di provare a vedere se ha "qualche colpo in canna" e fare 2 "spernacchiette" in bagno prima di entrare in sala magnete... :-)
  5. cmq penso che al di là degli aspetti dosimetrici il grosso del "piattume" dell'immagine dipendesse proprio dall'estrema magrezza del pz. e della diffusa imbibizione del grasso mesenteriale... se tutto ha più o meno la stessa densità fai fatica a tirare fuori delle diverse gradazioni di contrasto nell'immaigne.
  6. gli ipotonizzanti possono avere un razionale per studi della pelvi o nelle entero-RM; ma una peristalsi responsabile di artefatti tali da inficiare la valutazione della prostata proprio non ne ho mai visti. eliminare l'aria nel retto è invece un giusto accorgimento che può migliorare le DWI... l'unica cosa è che o vai di sondino rettale o inviti il pz. a fare da solo emettendo flatulenze prima della RM... in entrambi i casi è una cosa un po' imbarazzante... oppure voi fate fare una preparazione tipo clistere preventivo come si fa nelle ecografie transrettali? questi me li leggo volentieri ma da quanto vedo negli abstract tutti e 3 i gruppi confermano che il contrasto è davvero poco utile e che alla fine per la diagnosi ti basta T2+DWI
  7. mai usati ipotonizzanti per esami RM della prostata. problemi di peristalsi intestinale lì in basso non li ho mai visti.
  8. sinceramente a me non è mai capitato di vedere richiesto "Rx bacino per sacro-iliache" quando in realtà era uno studio per coxartrosi. di solito quando è una richiesta per sacro-iliache è sempre per qualche quesito prettamente reumatologico. cmq quando vi è una richiesta anatomicamente errata, buona prassi è parlarne con il radiologo che faccia anamnesi corretta per capire che tipo di esame va effettivamente fatto
  9. esattamente quello a cui mi riferivo. DCE utile solo in limitati frangenti dell'algoritmo diagnostico. se vedete si tratta di 1 caso su 10 dei possibili incroci. quanto alla presenza del medico radiologo penso che dovrebbe essere sempre tassativa ed ancor di più quando si fanno certi esami delicati come prostata ecc. ecc. almeno io lavoro così. il discorso sul vantaggio di non fare la DCE non è solo quello di risparmiare una puntura inutile (l'accesso venoso lo puoi anche prendere a metà esame) ma anche quello di investire tempo per migliorare T2+DWI e chissà che queste sequenze migliorate non siano in grado di dare indicazioni ancor più precise da rendere ancor meno necessario il ricorso alla DCE. sarebbe interessante fare uno studio scientifico di prova per valutare tali frangenti. ovvero, meglio una RM biparametrica T2+DWI con maggior SNR e risoluzione oppure una triparametrica con T2+DWI a risoluzione standard con DCE di default a tutti (anche se poi alla fine in molti casi non aggiunge nulla)
  10. un "Rx bacino per sacro-ileite" prevede una AP del bacino e le 2 oblique mirate per le sacro-iliache.
  11. se rileggi il mio primo intervento, vedrai che ho già risposto a tali quesiti.
  12. concordo con Andrea; considera che nell'ambito delle proiezioni mirate per le sacro-iliache, le più importanti sono appunto le oblique dove prendi di infilata la rima articolare e vedi meglio restringimenti ed eventuali erosioni; la AP più che per lo studio della rima articolare serve invece principalmente per verificare la simmetricità (o meno) dei segni di sclerosi ossea e tutto sommato è una cosa che puoi tranquillamente dire anche in una AP a tubo dritto.
  13. grazie, svelato l'arcano.
  14. sinceramente per i linfonodi del contrasto non ne ne faccio molto... se sono giù belle adenomegalie grosse si vedono già benissimo in DWI e STIR ed il contrasto non ti aggiunge molto (tanto se sono necrotiche lo vedi già bene in T2); se invece sono linfonodi piccoli anche in quel caso il mdc non è praticamente mai dirimente. per quanto riguarda il discorso di lesioni già extracapsulari siamo d'accordo, idem se c'è sospetto di interessamento degli ureteri, ma tolti questi casi, in tutto il resto della patologia ancora intra-capsulare (quindi di stadio minore) stando allo schema PI-RADS di fatto del risultato della DCE te ne freghi nella quasi totalità dei casi, il che vuol dire che per la diagnosi è ininflente (ovvero inutile a mio avviso). il discorso che faccio io è appunto di limitare l'uso del mdc sono ai casi dove effettivamente può servire ed evitarlo nella stragrande maggioranza di quelli dove dopo T2+DWI la diagnosi è già fatta. come dissi tempo da, dall'ultima revisione del PI-RADS si evince chiaramente che delle 3 carte della mp-MRI, alla fine sono il T2 e la DWI che la fanno da padrona, mentre la DCE ha perso decisamente importanza. in precedenza c'era pure la spettro che era il 4° parametro, ma nell'ultima edizione è stata depennata (c'è chi ancora la fa, ma a tutt'oggi non è più considerata un requisito e la sua importanza viene ritenuta ancillare) e non mi stupirei che al prossimo giro da triparametrica si tornasse a biparametrica con DCE opzionale.

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