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Tommy27

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  1. io sentirei dal sindacato. di sicuro una risposta certa loro te la possono dare.
  2. pensa se quella capra che ha fatto esami così scadenti con un alto campo avesse avuto sotto le mani una basso campo... è raro che chi adopera certe attrezzature riesca ad avere delle schedule così larghe... quindi inevitabilmente con poco tempo a disposizione anche i risultati iconografici saranno scadenti. con le alto campo a tunnel corto ne ho fatti tranquillamente anche di più grossi, fino a 180 kg se è per questo, e con risultato decisamente migliori di esami fatti sul basso campo
  3. diciamo che se fai una RM su un alto campo l'attendibilità è di certo più elevata di una basso campo. perchè ahimè come dice anche Alessandro la media qualitativa di tali esami è in gran parte subottimale sia per lo svantaggio tecnologico iniziale che per l'abitudine a cercare di lavorare veloce con macchine che non hanno la potenza necessaria per tenere certi ritmi. riguardo al "non c'è nulla di male a studiare un menisco a 0.2 Tesla" mi permetto di dissentire perchè molto spesso se la lesione è piccola con certe macchine (e certi protocolli tirati) te la sogni di vederla la frattura... non è accettabile secondo me fare esami dove sei in grado di vedere solo la "roba grossa" anche perchè spesso esami scadenti del genere vengono fatti pagare ai pazienti o al SSN (in caso di esami convenzionati) fior di quattrini.
  4. a parità di tempo di acquisizione permettono di ottenere immagini con migliore risoluzione spaziale e con migliore rapporto segnale/rumore, ciò si traduce in una maggiore fedeltà anatomica che verrà utilizzata per fare la diagnosi. Considera che a volte la diagnosi si fa su reperti molto fini o alterazioni di segnale molto tenui e quindi avere una buona qualità di immagine è fondamentale per il radiologo. Il tutto è MOLTO scientifico.
  5. la differenza in qualità di immagine è in molti casi abissale. le basso campo vengono ancora usate principalmente perchè costano poco ma di fatto nella stragrande maggioranza dei casi danno risultati subottimali ed addirittura sono fortemente sconsigliate da certe linee guida ( vedi: https://www.ainr.it/linee-guida-neuroradiologia/ ) purtroppo interessi industriale ed economici fanno sì che delle linee guida spesso ci si dimentichi.
  6. beh, non mi stupisce trattandosi di soggetti radiosensibili e probabilmente anche sottoposti a TC con vecchie macchine che non avevano i sistemi di riduzione dosimetrica oggi disponibili (nella casistica si parla di gente sottoposta a TC in età pediatrica tra il 1979 ed il 2012).
  7. una volta in mano il manuale del loop recorder dove spiega i parametri di riferimento per fare RM in sicurezza, è abbastanza semplice per un tecnico o medico capace, eseguire una RM senza problemi a pazienti del genere dal sito della medtronic si scaricano i PDF di ogni singolo device; scarica il tuo e fallo vedere a chi farà l'esame (con qualche giorno di anticipo) in modo che se lo studi e si regoli di conseguenza
  8. ciò non toglie che se il pz. ha una lesione polmonare, per quanto il protocollo sia low-dose e quindi rumoroso e non ottimizzato per il parenchima, questa di debba cmq vedere e refertare (e poi chiaramente completare con esame dedicato con mdc).
  9. interessante come protocollo.
  10. in tutti i pz. portatori di loop recorder a cui ho fatto RM finora , nei vari manuali ho sempre visto che si trattava di impianti compatibili sia con RM da 1.5 che da 3 Tesla, ma come detto questo non basta. le limitazioni vere sulle quali è compito della radiologia dare risposte precise in realtà sono altre (slew rate, forza dei gradienti, tipo di bobine e SAR durante l'esame) e si tratta di parametri che necessariamente deve verificare chi farà l'esame. il problema è che spesso i cardiologi non informano adeguatamente i pazienti con loop recorder e dicono che si tratta di materiale "RM-compatibile" quando in realtà è "RM-condizionale" e c'è una bella differenza dal punto di vista medico legale
  11. sono alcuni annetti che non lavoro in TAC ma fondamentalmente gli scenari sono 3... 1- stadiazione di tumori: bisogna lasciare passare alcuni minuti tra iniezione di mdc e scansione per dare il tempo alle lesioni di impregnarsi, più si aspetta meglio è. Se sei nel corso di un TC totalbody allora va benissimo ripassare sull'encefalo in coda alle scansioni dopo mdc su torace ed addome. Se si tratta di un esame TC solo cranio, allora io aspetterei almeno 4-5 minuti prima di fare la passata dopo mdc; la velocità di iniezione in questo caso può essere lenta , non serve il bolo rapido. 2- angio-TC poligono di Willis: qui è importante avere sistemi di tracking per ottenere una fase arteriosa pulita con minor contaminazione venosa possibile, quindi iniezione a bolo rapido e bolus tracking adeguato; tempistiche e ritardi dipendono dalla velocità della macchina e dal numero di detettori. 3- TC-perfusione: è un esame che viene fatto in urgenza per studio dello stroke ischemico, si fa un'acquisizione continua ripetuta su determinate aree dell'encefalo (di solito all'altezza dei nuclei della base) durante l'iniezione di mdc, anche in questo caso a bolo rapido, poi le immagini devono subire post-processing per ottenere le mappe di perfusione; è un esame un po' particolare che si fa solo in certi centri; anche in questo caso tempistiche e copertura anatomica dipendono dal tipo di macchina usata.
  12. esatto è una cosa che va pianificata per tempo; ovvero bisogna contattare qualche giorno prima la radiologia di riferimento e dare informazioni precise perchè è una cosa che non si riesce a sistemare in 5 minuti.
  13. ogni loop recorder ha un manuale con le specifiche tecniche che il personale di radiologia deve verificare prima di poter fare RM; tale manuale si scarica dal sito Medtronic cercando il modello esatto che dovrebbe avere un proprio codice alfanumerico ci sono limiti per quanto riguarda lo slew rate massimale della macchina, la potenza dei gradienti, il tipo di bobine utilizzabili ed i livelli di SAR consentiti durante l'esame; tutte cose che nè il paziente nè il cardiologo possono sapere e che variano da macchina a macchina. quindi per fare esame in sicurezza uno deve prima sapere esattamente che tipo di loop recorder ha e che tipo esatto di RM ha la radiologia dove farà esame; a questo punto dovrai contattare il capotecnico ed il responsabile radiologo del centro facendogli vedere tali specifiche e sentire se la loro macchina è compatibile con il tuo device.
  14. scusate, ho un dubbio, come si faccio a distinguere tra queste 3 categorie di bobine? in particolare come distinguere quelle che sono "trasmittenti + riceventi" da quelle che sono solo "riceventi" ?
  15. sì. l'application Siemens mi ah detto che anche certe bobine per l'encefalo possono essere T/R. la mia però è solo R. il motivo della mia richiesta iniziale era che dovendo fare una RM spalla ad un pz. con loop recorder "MRI conditional" uno dei "paletti" che il manuale della casa produttrici indicava era appunto di non utilizzare bobine T/R su determinate parti del corpo ma solo bobine R.
  16. confermo, nessun angolo particolare. di fatto la diagnosi verte principalmente sul dimostrare segni di edema osseo e/o muscolare nella regione della sinfisi pubica e degli adduttori percui è fondamentale fare assiali e coronali STIR o T2 FatSat su tali regioni
  17. ho parlato anche con l'application Siemens il quale mi ha detto che sul mio Magnetom Essenza sono in pratica tutte bobine esclusivamente "riceventi" le uniche "trasmittenti e riceventi" sono la body integrata nel magnete e la dedicata del ginocchio.
  18. il razionale dell'esame in oggetto è la ricerca di lesioni focali ossee nel mieloma multiplo, patologia ematologica che può colpire qualsiasi segmento scheletrico. in passato (ma probabilmente ancora oggi in certi centri) si faceva radiografia sistematica dello scheletro in alcuni congressi ho visto chi proponeva la TC total-body low-dose in alternativa sia per aumentare la sensibilità diagnostica (inferiore ad RM ma cmq superiore ad Rx) che per ridurre i tempi di esame per quanto adesso con i DR un esame sistematico dello scheletro non sia più estremamente lungo (ma con il CR resta ancora una bella gita), considera che si tratta spesso di pazienti anziani con difficoltà di movimento (anche a causa delle freuqneti fratture patologiche e crolli vertebrali) e scarsa tolleranza a tempi lunghi di acquisizione e spostamenti vari per fare tutte le proiezioni trattandosi di un esame da fare sopratutto all'esordio in modo da mappare lo scheletro ed indentificare le zone critiche (quindi non necessariamente da ripetere di frequente) l'incremento dosimetrico rispetto ad Rx, vista anche l'età media dei pazienti, è probabilmente un "prezzo" accettabile da pagare. chiaramente un total-body RM per ricerca di leisoni scheltriche sarebbe ancor più attendibile di una TC low-dose ma ci si scontra con il solito problema di tempi di esame lunghi e quindi scarso turnover di pazienti durante una seduta
  19. le leggi si interpretano per gli amici e si applicano per i nemici. se trovi l'ispettore bastardo si attacca anche al cavillo...
  20. una cosa che mi interesserebbe sapere visto che non ho mai lavorato su macchine DE-CT è se l'acquisizione a doppia energia viene fatta comunque su ogni tipo di esame o se si tratta di una cosa opzionale da fare a seconda del tipo di esame ed , in quest'ultimo caso, che impatto dosimetrico ha rispetto ad una scansione a singola energia.
  21. se guardi alcune immagini su quell'articolo (dove peraltro devono anche aver cercato di mettere le migliori) non è che siano particolarmente convincenti... parlo sopratutto della presunta lesione del crociato anteriore (poi confermata in RM) e del presunto edema del calcagno. il problema è che anche se ti aumenta il sospetto clinico di lesioni (su cui però non da certezze) sei cmq costretto a verificare in RM (ed a questo punto ci si chiede come mai non hai fatto RM fin dall'inizio). sul discorso metastasi è di sicuro inferiore alla RM ma nell'ottica di uno staging total-body TC, ben venga se ti aiuta a migliorare la sensibilità della TAC sul discorso della gotta, anche lì vorrei vedere se effettivamente mette in luce reperti aggiuntivi rispetto a quanto già visibile con TC standard ed RX... ma torni al discrso di una patologia poco frequente e quindi con applicazioni dal putno di vista numerico veramente risicate
  22. mah... utilizzo molto di nicchia (vedi gotta) e con risultati che cmq sono in gran parte inferiori alla RM (parlo di lesioni sostitutive e truamatologia, intesa come ricerca dell'edema osseo)
  23. personalmente, e sono radiologo, non trovo problemi a refertare Rx piedi (singoli o bilaterali) con dita rivolte in giù... per qualche strano motivo mi troverei "a disagio" a refertare una mano con le dita rivolte in basso mentre per un piede il mio occhio non ha alcuna difficoltà a visionare una lastra di un piede con dita in su o in giù... non so come mai ma è così... cmq la cosa migliore è che si adotti un comportamento standard nella propria radiologia e l'ideale secondo me è di preimpostare le auto-rotazioni dell'immagine in modo tale che vengano già fuori presentate nel modo voluto. sia per questione di velocità che soprattutto per limitare errori... se ogni volta devi fare manualmente un flip ed una rotazione può facilmente capitare di sbagliare il verso
  24. le mani le ho sempre viste presentate con le dita verso l'alto. i piedi a volte con dita verso l'alto e altre volte con dita verso il basso. cmq credo sia da verificare l'impostazione di base del vostro software... sicuramente se voi acquisite mano e piede con dita dirette nella stessa direzione sul potter e poi nelll'immagine finale vi ritrovate la mano girata in alto ed il piede girato in basso, allora c'è sicuramente un'impostazione differente di auto-rotazione per quanto riguarda la proiezione del piede. io lavoro su di un DR Fuji e nel menu interno delle singole proiezioni ci sono parametri di auto-rotazione che se adeguatamente modificati ti permettono di avere l'immagine ruotata in un verso piuttosto che nell'altro. quindi o tu modifichi questo parametro in modo che l'Rx piede venga ruotato come l'Rx mano, oppure se non hai modo di modificare le impostazioni del software devi per forza acquisire l'Rx piede con le dita girate a rovescio in modo poi che il software te le giri come vuoi tu.

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