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Allen35

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    Professionista Radiologia
  1. Non esistono veri e proprio flussi stabiliti, molto dipende dalla vena che l'infermiere riesce ad imbeccare. Tendenzialmente il mio professore diceva che per i pazienti oncologici il flusso può essere qualsiasi, lento o veloce non importa, quello che importa è che in base al flusso e in base alla quantità di mdc iniettato tu ti regoli con i tempi di scansione. Invece nel caso tu debba fare degli esami angio è bene che la vena sia la migliore possibile per permetterti di raggiungere un flusso elevato, superiore credo ai 2,5cc/s in modo tale da raggiungere in fretta il circolo sistemico ed evitare che avvenga la contaminazione venosa durante la fase di acquisizione principale. In emodinamica non ti sto rispondere.
  2. Invece della air gap per l'ingrandimento geometrico non basterebbe diminuire la SID? Un po' quello che è la plesiografia
  3. Grazie mille sei gentilissimo! E tra l'italiano e l'inglese quale accoppiata è migliore? O vanno letti tutti e 4?
  4. Ciao scusami, vedo che sei una persona molto gentile e disponibile, posso chiederti oggi come oggi che libro acquisteresti per studiare TC tra questo qui in italiano, il Kalender, il Tack/Genevois e il Seeram? Sia per una questione lavorativa sia per una preparazione per concorsi
  5. Buongiorno a tutti, scrivo poco di solito sul forum ma leggo molto perché essendo un neolaureato non vorrei dare idee o fornire concetti sbagliato. Ma oggi mi sono deciso a chiedere aiuto a voi. Avrei bisogno di sapere secondo voi quali sono i migliori testi per la preparazione ai concorsi, in tutte le diagnostiche e non. Ad esempio, vi faccio una lista di libri che ho reperito per ogni macro-argomento. Radiologia Tradizionale/Digitale: ho il Mazzuccato e in più ho il Merrill 13th ed, da cui però pare manchino alcune proiezioni che escono nei concorsi (tipo Chassé III o Stenvers) e quindi non so decidere su quale libro fare affidamento. Inoltre ho a disposizione anche il "Radiographic Imaging and Exposure" di Fauber per la parte più tecnica. Angiografia/Interventistica/Traumatologia: Zero assoluto. TC: Elementi di tomografia computerizzata, però sul quale non sono presenti anche i protocolli, dei quali invece mi piacerebbe saperne di più, molto di più. RM: Manuale di RM per TSRM, elementi di risonanza (quello della Springer) e "MRI from picture to proton", sapete dirmi se questi sono abbastanza? Medicina nucleare: Fondamenti di Medicina Nucleare. Oltre a questo non ho altro, e chiedo sempre a voi: è abbastanza? C'è qualche altro libro più completo o incentrato sui protocolli? Radioterapia: Anche qui non ho niente, assolutamente zero. Legislazione TSRM: Anche qui, 0. Vi chiedo la gentilezza di consigliarmi i libri che per voi sono migliori, anche in inglese non ci sono assolutamente problemi, che però riescano a sviscerare la quasi totalità delle informazioni che mi servono per poter passare qualche concorso. Inoltre vi chiedo un'altra cortesia: Ho sentito che durante la prova preselettiva si fanno molte domande non di natura prettamente tecnica, ho sentito parlare di cultura generale, che tipo di cultura generale? Letteratura italiana, news dal mondo, logica? Non riesco mai a capire che tipo di domande si fanno in questa particolare prova. P.S. Ho anche il libro di preparazione ai concorsi per TSRM di Edises
  6. Salve a tutti! Sono un allievo tecnico iscritto alla triennale di Tecniche di Radiologia al 2° anno. Vi scrivo e chiedo il Vostro aiuto per quanto riguarda il riconoscimento della fase in TC. Mi spiego meglio: preso un esame TC contrastografico, come faccio (senza conoscere i tempi di scansione) a riconoscere in quale fase è stata acquisita la scansione? Tendenzialmente so che nella fase arteriosa, i vasi appunto arteriosi sono iperdensi mentre i venosi sono ipodensi. In fase portale invece avviene l'inverso, ossia i venosi sono più iperdensi rispetto agli arteriosi. Invece nella fase all'equilibrio (o tardiva) le densità dei due tipi di vasi si assomigliano e inoltre il contrasto si spande anche sui tessuti, oltre che ritrovarlo negli ureteri/in vescica. E' tutto giusto quello che ho detto? E altra domanda: la vena cava inferiore rispecchia le caratteristiche densitometriche di un normale vaso venoso in portale e tardiva oppure cambia il suo excursus densitometrico? Vi ringrazio in anticipo

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