Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze.  Cliccando in un punto qualsiasi dello schermo, effettuando un’azione di scroll o chiudendo questo banner, invece, presti il consenso all’uso di tutti i cookie

Welcome to FermoNonRespiri

Registrati subito per avere accesso a tutte le funzionalità del sito. Una volta registrato e connesso, sarai in grado di contribuire ai contenuti,inviando nuove discussioni o rispondendo al contenuto esistente. Potrai anche personalizzare il tuo profilo e comunicare con gli altri membri tramite la  casella di posta privata, e molto altro ancora!

Questo messaggio sarà rimosso una volta effettuata la connessione.




Sang.An

Utenti Attivi
  • Numero contenuti

    52
  • Iscritto

  • Ultima visita

Reputazione Forum

0 Neutral

Su Sang.An

  • Rank
    Advanced Member

Profile Information

  • Tipo di Utente
    Professionista Radiologia
  1. Ma quella che chiami FatSat classica è anch'essa una sequenza composta da impulso spettrale + IR o solo da un impulso spettrale? Perchè da quello che ho letto la SPIR è una sequenza ibrida che comprende sia impulso spettrale sia IR (lo suggerisce la sigla stessa: Spectral Presaturation with Inversion Recovery) mentre da quello che dice il libro su cui sto studiando la FatSat dovrebbe essere solo impulso spettrale. Se così fosse sarebbero, seppur di poco, leggermente diverse
  2. A questo non so rispondere... bisogna anche vedere se effettivamente ci sia un "sequenza equivalente" alla SPAIR per le altre macchine perchè magari si tratta di una sequenza sviluppata solo su Siemens... Tra l'altro guardando la sezione del libro che sto studiando forse (ma non vorrei dire una stupidata) una minima differenza tra SPIR e Fat-Sat sembra esserci: la FatSat la mette nella categoria "CHESS" (ovvero Chemical Shift Saturation) mentre la SPIR nella sezione "CHESS-IR" (ovvero una sorta di sequenza ibrida in cui si ha sia una saturazione spettrale che una Inversion Recovery).
  3. So dirti per certo che SPIR sta per "Spectral Presaturation with Inversione Recovery". Il "difetto" delle SPIR da quello che ho capito consiste appunto nell'essere suscettibili alle disomogeneità di campo e degli impulsi di RF, da qui l'introduzione del gradiente adiabatico introdotto nelle SPAIR. La caratteristica del gradiente adiabatico è quella di "avere una doppia modulazione: in ampiezza e in frequenza" (cito testualmente il libro da cui sto studiando... poi non chiedermi cosa significa ahaha) che consente una migliore uniformità di soppressione.
  4. Quindi anche la Fat Sat della GE, così come la SPIR della Philips, non utilizza l'ìmpulso adiabatico (che da quello che ho capito è una caratteristica esclusiva della SPAIR), corretto?
  5. Mi stavo informando sulle varie sequenze di saturazione del grasso. Ho letto anche diverse discussioni sul sito in merito ma non ho trovato risposta a una cosa. Allora premetto che ho capito sostanzialmente la differenza tra la STIR e le sequenze SPIR e SPAIR. La STIR è una IR che, con opportuna scelta del tempo TI, permette di annullare il segnale del grasso ma, oltre al grasso, andrà ad annullare anche tutti i tessuti con T1 simili al grasso (si tratta quindi di una tecnica di saturazione non selettiva). Invece la SPIR e la SPAIR sono selettive e permettono di annullare solo il segnale del grasso in modo spettrale sfruttando il femomeno del chemical shift. La differenza tra SPIR e SPAIR è che quest'ultima utilizza un impulso adiabatico e risente meno delle disomogeneità di campo. Quindi sostanzialmente la differenza tra STIR, SPIR e SPAIR l'ho capita. Non mi è chiaro invece quale sia la sequenza chiamata "FAT-SAT": è un altro modo di chiamare una delle tra precedenti sequenze o si tratta di un'altra sequenza?
  6. Si probabilmente ogni posto ha un po' le sue regole per queste situazioni Grazie per le risposte! Un buon week end
  7. Una curiosità: nei casi in cui sia effettivamente necessario il controlato in caso di dubbi, il radiologo dovrà scrivere un'ulteriore prescrizione? es. pz arriva in clinica con la sola prescrizione di rx mano dx fatta dal suo curante. Il radiologo, dopo aver visionato le prime immagini esegute alla mano destra, decide di radiografare anche la sinistra perchè ha dubbi: prima di farlo dovrà compilare una prescizione aggiuntiva di rx mano sn o si "tiene buona" quella scritta dal curante?
  8. È una cosa che vi capita spesso quella del dover eseguire il controlato per confronto? Personalmente da quando lavoro non mi è mai capitato che il radiologo mi chiedesse di farlo
  9. OK si ora ci sono! Una cosa scusa Tommy me l'ero persa nel commento prima: parlavi dello scafoide del piede vero?
  10. Molto chiaro, veramente gentile grazuie Un' ultima cosa: finora abbiamo parlato dell'eventualità in cui al bambino in questione sia stata prescitta una radiografia della mano. Consideriamo invece il caso in cui, sempre con un bambino e sempre in caso di evento traumatico, venga richiesto solo un dito (es. rx V dito mano dx). Noii in questo caso andiamo solitamente a eseguire (e leggendo qua e la mi è sembrato di capire che facciate anche voi lo stesso), sia coi bambini ma anche con gli adulti, i radiogrammi solo del dito richiesto (collimando a dovere in tutte le proiezioni solo sul dito traumatizzato e senza irradiare tutta la mano). Se anche in questo caso il radiologo avesse dei dubbi interpretativi, l'rx al controllato (per controllare l'accrescimento osseo e i nuclei di ossificazione) è sufficiente secondo voi eseguirla solo allo stesso dito controlaterale (ovvero, nel caso in esempio, solo al V dito della mano sn) o è meglio comprendere tutta la mano per valutarne meglio lo stato complessivo di crescita?
  11. Ottimo tutto come pensavo molte grazie Riporto una tua frase Alessandro Ipotizzando sempre il caso del bambino in cui, dopo aver radiografato la mano dx, si renda indispensabile studiarne il controlato per dubbi interpretativi, voi fareste solo la PA della mano sin (che immagino possa essere considerata come proiezione più significativa per la mano per confrontare la crescita ossea)?
  12. Conta che, almeno che siano cambiate le cose da quando ho frequentato io l'università, le lezioni sono quasi tutte a frequenza obbligatoria (se non ricordo male devi avere almeno il 75% di frequenza sull'ammontare delle ore tot del corso) e poi hai il tirocinio. Avevo molto colleghi che durante il corso lavoravano ma erano tutti in part time; far combiaciare l'università e un lavoro full time penso sia molto difficile ( se non impossibile)
  13. Grazie! Come immaginavo si tratta quindi di una cosa che si fa solo in alcuni casi (dal sito che ho linkato sembrava quasi fosse una regola ferrea da seguire sempre). Mi confermate che comunque si tratta sempre di una decisione che aspetta al radiologo il quale, dopo aver visionato le immagini della mano effettivamente richiesta (es. mano dx per trauma), se ha dubbi, darà le indicazioni al tecnico di eseguire anche un rx al controlato (mano sn)? Immagino che senza il "via libera" del radiologo un TSRM non possa decidere di sua sponte di radiografare anche l'altro lato senza che sia stato espressamente richiesto dal prescrivente...
  14. Ciao, dove lavorate vi capita mai, coi bambini, di dover eseguire un rx del lato opposto, rispetto a quello richiesto, in caso di traumi? Da quello che so il motivo per eseguire un rx del controlato nei bambini è per non confondere le cartilagini di coniugazione e i nuclei ossei con eventuali fratture (quindi si va a guardare il controlato per avere un confronto dello stato di crescita delle due mani). Faccio un esempio: bambino di 6-7 anni vi arriva con prescrizione di rx mano dx per trauma, vi è mai capitato di dover radiografare anche la mano sn perchè il radiologo ha dei dubbi? Se sì, è una cosa che fate di "di routine" o solo occasionalmente nel caso ci fossero dei dubbi? Da quando lavoro personalmente, se richiesto solo un lato, nei bambini non mi è mai capitato di dover radiografare il controlato; ma leggendo ad esempio su questo sito in fondo http://alessandropapa.altervista.org/parte_speciale.htm sembra quasi un qualcosa che viene fatto di routine... che ne pensate?
  15. Parlato poco ore fa anche io col nostro fisico (è passato per altri motivi al centro ma ne ho approfittato per chiedere informazioni). Anche lui mi ha confermato che le tempistiche comunque saranno abbastanza lunghe e ci sarà tutto il tempo per "mettersi in regola". Nel nostro CR dovrà essere installato un sensore che calcoli il DAP dato che, al momento, ne è sprovvisto.

FERMONONRESPIRI.COM

Benvenuti nella community dedicata alle differenti specialità radiologiche.

Progetti Parallelis

Social Links