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Mau

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    Professionista Radiologia
  1. Capisco. Si il tuo effettivamente è un buon metodo che si potrebbe usare anche sempre. Tu quindi ti limiti a fare le LL (del piede o della caviglia in carico) col piede controlaterale portato in avanti solo quando ti chiedono specificatamente la radiografia in carico monopodalico?
  2. Ottima soluzione grazie! così in effetti si ha una distribuzione del peso molto più equa e simile a quella ottenuta con il metodo classico della cassetta tra i piedi E questo "trucchetto" lo applicheresti solo nel caso specifico in cui ti chiedano il piede (o caviglia) in carico in bipodalico, mentre con un piede in carico "normale" puoi tranquillamente farlo con il piede controlaterale portato in avanti rispetto a quello in esame con quest'ultimo che rimane sempre in appoggio peroneale (io finora li ho fatti così...), giusto?
  3. Giusto potrei fare così in effetti.... ma in questo modo non si avrebbero problemi nella misurazioni della volta plantare per il fatto che i piedi non sono "allineati"? Facendo infatti tenere il piede in esame in avanti (in appoggio col lato peroneale al detettore) e il controlaterale dietro non avremmo una distribuzione del peso proprio equa sui dui arti (cosa che invece avviene facendo tenere i piedi allineati con la cassetta in mezzo). Poi penso che comunque si tratti di differenze minime...
  4. @Tommy27 perdonami se ti disturbo ancora ma manco a farlo apposta mi è capitata giusto oggi sottomano una prescrizione di "rx caviglia e piede sottocarico in appoggio bipodalico" (mai capitato niente di simile finora) per piede piatto e mi trovo nuovamente a scontarmi coi "limiti" del DR che utilizzo: per l'AP del piede in carico e l'AP della caviglia in carico ovviamente riuscirei tranquillamente a farle in bipodalico senza nessun problema; ma per la LL che, come detto, non posso eseguire con la cassetta "a cavallo" messa tra i piedi del paziente come posso eseguirle in appoggio bipodalico? Tu cosa consiglieresti? Faresti la LL, comprendente piede e caviglia, come al solito (con pz che appoggia al DR il lato peroneale e sposta l'altra gamba... ovvero di fatto una sorta di monopodalico) o è il caso di indirizzare il paziente presso un'altra clinica? Mi rendo conto che è' una situazione un po' limite e non saprei che fare... Pomeriggio ne parlo col radiologo ma volevo un'opinione da chi si trova più o meno a utilizzare una macchina simile alla mia
  5. si ha i ragione scusa domanda scontata! Grazie mille per i consigli !
  6. Grazie @Tommy27 molto gentile! E per quanto riguarda il punto 2: Per lo stesso motivo, anche per la LL della caviglia in carico, in linea puramente teorica, è più corretto eseguirle (ovviamente se la macchina lo consente) col piede del pz in appoggio mediale? ovvero con la cassetta in mezzo e "a cavallo" dei due piedi così come hai detto per la LL dei piedi in carico (ovvero in proiezione latero-mediale)?
  7. Grazie mille per il confronto! Ti chiedo due ultime cose: 1- Stesso discorso anche per le LL delle caviglie in carico? Anche in questo caso in base al macchinario che si ha a disposizione secondo te è possibile eseguirle, indifferentemente, sia con pz che appoggia al rivelatore il lato mediale sia che appoggia il lato esterno (peroneale)? 2- Prima hai parlato di "linea teorica"... avendo a disposizione un macchinario che mi permetta di eseguire le LL dei piedi in carico in entrambi gli appoggi (ad esempio un CR con cassette dove posso posizionare il paziente sia col piede che appoggia al rivelatore il lato mediale sia che appoggia il lato esterno) in linea teorica è più corretto far appoggiare il lato mediale o il lato peroneale? Poi come abbiam detto a livello pratico non cambia nulla; intendo proprio a livello puramente teorico nel caso dovesse saltar fuori come domanda in qualche concorso. Se non sbaglio nei testi sono descritti in appoggio mediale al rivelatore ma non vorrei dire una stupidata...
  8. Anche secondo me non cambia nulla Tu che, come me, utilizzi un apparecchiatura dove hai solo il detettore DR dentro al potter non rimovibile (e senza quindi la possibilità di usare cassette) le LL le esegui quindi sempre col pz che appoggia il lato peroneale del piede al rilevatore anche quando ti capitano richieste specifiche in cui chiedono la proiezione latero-mediale (sempre che ti siano mai capitate.... perchè da noi è solo qualche ortopedico che lo specifica mentre nella maggior parte dei casi chiedono semplicemente "rx piede in carico")?
  9. Anche io mi trovo in una situazione simile (telecomandato con detettore DR incorporato e niente cassette da utilizzare). Quindi finora le LL dei piedi in carico le ho sempre fatte col pz che appoggia il malleolo peroneale al lettino come hai scritto tu (quindi vado ad eseguire una proiezione medio-laterale). Ogni tanto però ci capita qualche richiesta di specialisti che ci chiedono "rx piede in carico: proiezione AP e latero-mediale". Dici che in questi casi specifici può comunque andar bene eseguire la LL col "nostro metodo" (ovvero pz che appoggia il lato esterno al detettore: incidenza medio-laterale) o è necessario inventarsi qualche soluzione alternativa per eseguire la proiezione con incidenza latero-mediale come da richiesta?
  10. Mmmm ma non ne uscirebbe un'immagine del piede parecchio ingrandita? Come detto la macchina che uso io ha solo un detettore DR incorporato al lettino quindi per eseguire una latero-mediale il paziente credo non riuscirebbe mai a tenere la parte interna (mediale) del piede in esame adesa al lettino; questo a causa del bacino e dell'arto controlaterale che comunque vanno a ostocolarne il posizionamento. Era un po' il discorso che si diceva nel corso del post: L'unico modo che ho immaginato è il pz in una sorta di posizione semiprona che avvicina la parte mediale del piede il più possibile al lettino (e quindi al detettore) ma è una posizione parecchio scomoda e la vedo un po' dura a posizionare in questo modo un paziente anziano... Nel mio caso non sarebbe più sensato secondo voi, anche se mi chiedono una proiezione latero-mediale, acquisire comunque la LL del piede in carico con l'incidenza medio-laterale (come faccio solitamente per delle comuni richieste di Rx piede in carico)? C'è cavvero così tanta differenza tra una LL in appoggio mediale al detettore e una in appoggio laterale?
  11. Buongiorno colleghi un consiglio: in una diagnostica dove lavoro hanno un telecomandato con detettore DR (quindi niente cassette da utilizzare). Per quanto riguarda le LL dei piedi in carico quindi le eseguo, per comodità del pz, con quest’ultimo che appoggia il lato esterno del piede al detettore (quindi con incidenza medio-laterale). Essendo un DR senza cassette non mi è infatti possibile utilizzare il classico metodo del pz che tiene la cassetta tra i piedi nel divisore del supporto di legno. Ogni tanto mi capita però qualche ortopedico che mi chiede rx piede in carico: proiezione AP e latero-mediale... dite che in questi casi posso eseguire la LL del piede in carico col mio solito metodo (ovvero con incidenza medio-laterale) o sarebbe meglio che mi inventassi qualche modo per eseguirle in latero-mediale come da richiesta?
  12. Anche a me mai capitato "rx bacino e sacro-iliache" per problemi di coxalgia. Tra l'altro, da quello che ho capito, per uno studio per coxalgia il medico di base dovrebbe richiedere "rx bacino+ anca dx e anca sin" (o comunque "rx anca dx + anca sin" se interessano solo le anche). Quando capita la voce "rx bacino per anche" il nostro radiologo preferisce studiare anche le anche (facendo sia il bacino che le assiali a rana delle anche) ma da ASL non credo sia la dicitura corretta da usare in quanto la prestazione richiesta è, teoricamente, solo il bacino (pur essendo palese che devono essere valutate anche le coxo-femorali). E' un po' come quando chiedono "rx torace per coste": quando capita, spesso è chiaramente richiesto per una valutazione delle coste ma la prestazione chiesta è in teoria l'rx del torace (con tanto di codice del torace) e non l'emicostato. Dove lavoro fortunatamente c'è un po' più elasticità in queste cose ma nei centri convenzionati so che spesso in accettazione erano in difficoltà con questi esami "intermedi" che non penso compaiano nel nomenclatore (ne ho letto uno una volta e non mi è sembrato di leggere prestazioni tipo "rx bacino per anche" o "rx torace per coste") ma sono "creati" dai medici di base...
  13. Giusto mi era sfuggito! Grazie ancora mi siete stati di grande aiuto!! Un'ultima curiosità: vi dovessero chiedere una semplice Rx bacino con però quesito diagnostico inerente le S.I. (es. sacroileite) i vostri radiologi da voi chiedono, oltre all'AP bacino std, anche le oblique delle S.I. "di routine" (quindi come se vi chiedessero "Rx bacino e sacro iliache") o le eseguite, in un secondo momento, solo se persistono dubbi dopo che l'AP bacino è stata visionata dal radiologo? Parlo di Rx bacino richiesta con quesito espressamente inerente le S.I. e quindi con problema già noto e non di un reperto che viene notato "casualmente" in un Rx bacino richiesta per altri motivi (dove chiaramente non si andranno a eseguire le proiezioni per le sacro-iliache già in partenza )

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