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falsonueve

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  1. [di fatto la tua immagine che ha già una data risoluzione spaziale con un FOV quadrato, mantiene la stessa risoluzione "SPAZIALE" sia che tu ottieni un FOV rettangolare più stretto o più largo; .. [viceversa in una colonna lombare con fase HF, anzichè fare un FOV di 30x30 dove prenderesti dentro un sacco di addome che non ti interessa, puoi usare l'escamotage di fare un FOV di 15x15 e poi applicare un PhaseFOV del 200% per ottenere un'immagine finale di 15x30 cm, ovvero quello che ti serve per comprendere dentro la colonna vertebrale.] tuttavia vi è una riduzione della risoluzione di contrasto e rapporto segnale rumore o mi sbaglio?
  2. QUALI DELLE SEGUENTI AZIONI CONTRIBUISCE A RIDURRE L'ARTEFATTO DI GIBBS? A) allungamento del TR B) aumento della RS delle immagini C) riduzione FA D) allungamento del TE prima di continuare a leggere vi chiedo di scegliere PRIMA la risposta che piu' reputate giusta. Quello di Gibbs e' un artefatto che si verifica in direzione della codifica di fase e frequenza. Si presenta con strie o bande di diversa intensita' soprattutto a livello di interfacce di strutture con elevato contrasto. " Si evidenzia soprattutto con matrici basse, mentre con l'utilizzo di matrici rettangolari tale artefatto si sposta sulla direzione della codifica di fase (es. studio del midollo spinale, dove il mancato riconoscimento dell'artefatto puo' portare errata diagnosi di siringomielia) {vedi immagine allegata} Oggi tale artefatto si presenta con minore frequenza grazie all'utilizzo di matrici 512x512. L'artefatto di Gibbs e' quindi dovuto al fatto che la FT e' una funzione discreta perche' utilizza un numero finito di frequenze mentre un tessuto puo' avere infinite differenze di frequenza."[1: manuale di rm per tsrm] metodi per risolvere o ridurre il presentarsi dell'artefatto di Gibbs: - aumentare la dimensione della matrice (soprattutto nella direzione dove tale artefatto si presenta) - utilizzo di smoothing filters - uso di FAT SAT nel caso in cui si presenti a livello di tessuti adiposi. avendo studiato cio', tra le risposte elencate, a mio modestissimo avviso, e' la B la risposta piu' consona (ossia, incremento della RS, dovuto indirettamente dall'incremento della matrice), tuttavia diverse fonti continuano a darmi come corretta la A (allungamento del TR) senza purtroppo fornire spiegazioni se non: "la commissione l'ha reputata giusta cosi" [cit.] dato che le commissioni non mi trasmettono tanta fiducia mi permetto di rivolgere la domanda a voi tutti nella speranza di venirne finalmente a capo!
  3. si usa la griglia al fine di aumentare il contrasto dell'immagine ottenuta, eliminando radiazioni di scatter a scapito (ovviamente) del relativo incremento di dose; L'uso della griglia e' generalmente suggeirto quando lo spessore del distretto da esaminare supera i 10cm (questo standard tuttavia cambia in base a studi effettuati da diversi ospedali pediatrici); in europa l'utilizzo della griglia veniva sconsigliato (a proposito dell'incremento di dose) per tutti i pazienti fino a 10 anni per alcune proiezioni e distretti da studiare (es. rx bacino in ap) tale studio tuttavia e' soggettivo per ospedale pediatrico e area del globo, infatti alcuni di questi ospedali ritengono comunque necessario l'uso della griglia per non rischiare di malinterpretare piccole patologie poco definite in esami ottenuti con scarso contasto (ottenuti senza griglia). c'e' da dire che le griglie non sono tutte uguali, infatti cliniche specializzate e case costruttrici concorrenti (es. Philips e siemens) raccomandano tipologie di griglie (ratio) differenti e con bassa attenuazione in pediatria, in base al sistema utilizzato CR, DR quindi si consigliera' un ratio di griglia piu' consono al distretto da studiare. tale discorso varia anche sulla distanza tubo-detettore suggerita dalle case produttrici, anche queste sono specifiche da casa produttrice a casa produttrice e si riferiscono generalmente alle "linee guida europee sui criteri di qualita' di immagini diagnostiche in radiologia" io ti consiglio di verificare le direttive europee per lo studio di esami radiologici, esistono numerosi ospedali pediatrici in italia, ti consiglio quindi di chiedere prima informazioni alla casa produttrice della tua clinica e contemporaneamente richiedere informazioni all'AOPI
  4. Se fossero 2 proiezioni identiche per quale motivo la P. di Neer (RC inclinato Cr-Ca 15°) della spalla dovrebbe essere richiesta per patologie non traumatiche, che interessano principalmente lo spazio subacromiale e sindromi da conflitto coraco-acromiale e, l'altra, (RC perpendicolare) per sospetto di lussazione gleno-omerale? ritengo siano simili, ma non identiche e da considerare diverse..

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