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Andres97

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  1. Infatti Mau, anche io avevo capito questo! Il numero massimo di fette pensavo fosse un limite solo nelle acquisizioni multislice, così come le concatenazioni. Spero che non sia errato sennò smonterebbe buona parte dei concetti che ho in testa. Molto probabile, sono cose davvero complicate, e in certi versi anche astratte perchè per poter semplificare alcuni concetti difficili, sicuramente si lascia da parte qualcosa che magari sarebbe fondamentale per comprendere a pieno il concetto. Alla fine però non siamo fisici o ingegneri, quindi sarebbe giusto darsi un limite anche se cercare di capire questi fenomeni complessi è sicuramente affascinante!
  2. Si certamente, il mio era un esempio molto astratto per cercare di capire quel concetto. Si i gradienti penso di sapere cosa siano: sono delle bobine che creano una disomogeneità del CMS per un piccolo periodo di tempo, per permettere alla macchina di ottenere le coordinate spaziali dei segnai e quindi generare l'immagine. Il gradiente di codifica di fase sfasa i protoni lungo l'asse di codifica di fase in modo che ogni riga del k spazio sia acquisita con un'intensità di gradiente diversa (il mio dubbio descritto in precedenza, dato che non capisco l'utilità di acquisire con intensità di gradienti diversi, dato che al massimo può essere sfasato di +180° e -180°, altrimenti si incorrerebbe a artefatti da ribaltamento). Il gradiente di codifica di fase, acceso durante la lettura, permette la differenziazione degli impulsi lungo quel gradiente in frequenza. Corretto?
  3. Si hai ragione, ho ancora troppe idee confuse.. Ho letto parecchio su quel sito di Q&A sulla RM e alcuni dubbi me li ha risolti. Però una cosa non riesco a trovarla nei vari testi: se mando in successione due impulsi a 90° questi saranno come un impulso a 180°? Non riesco a capire se impulso a 90° al massimo crea dalla MML un angolo di 90° (quindi anche più impulsi a 90° vicinissimi creeranno sempre un angolo di 90°), o man mano che gli impulsi si sommano l'angolo aumenta?
  4. Grazie mille Rosanna per le risposte! Allora ero proprio fuori strada.. però ora mi sorgono altre domande: secondo quello che hai spiegato la sequenza TSE permette di acquisire più linee del K spazio con un solo impulso di eccitazione, grazie agli impulsi di rifocalizzazione. Ma allora non riesco proprio a capire perchè all'aumentare del numero di slices è richiesto aumentare il TR se viene acquisita una fetta alla volta sequenzialmente. Non trovo il nesso che colleghi il numero di slices al TR.. qui stiamo parlando di righe del k spazio, non di fette! Il mio ragionamento sarebbe che se con un determinato TR si riescono ad acquisire X righe del K spazio, e se bisogna riempire più righe basterebbe aumentare il numero di TR, non la lunghezza del TR, no? Faccio davvero fatica a capire il motivo, magari mi manca un passaggio di base che per voi è scontato, e non mi permette di comprendere al pieno la fisica della formazione dell'immagine. Infatti non riesco a capire il perchè è necessario utilizzare gradienti di codifica di fase di intensità differenti per acquisire le varie linee del K spazio, dato che alla fine anche cambiando l'intensità del gradiente le fasi andranno sempre da +180° a -180°. Inoltre potreste consigliarmi dei testi (possibilmente in italiano) su dove cercare di comprendere la tecnica e la fisica dell'RM? Grazie dell'aiuto, sono molto incasinato su questo argomento
  5. Ciao, per quanto riguarda i libri non saprei dirti, perchè io l'esame di radioterapia l'ho studiato tramite una buonissima dispensa fornita dal docente. In breve, per farti almeno capire cosa sono, posso farti un riassunto: in radioterapia con simulazione (TC) si intende l'acquisizione di un volume TC (detto di centratura) dove il medico radioterapista e il fisico disegnano i volumi del tessuto tumorale e quello circostante, per poi creare il piano di trattamento più consono e, appunto, simulare il trattamento per visualizzare i constraints e le dosi ai vari tessuti limitrofi. Prima della simulazione TC si utilizzava un apparecchio RX del tutto simile a un LINAC per "simulare" i campi (in quanto prima le tecniche erano quasi del tutto statiche) tramite delle radiografie. Ora con la TC si ha il grosso vantaggio di poter simulare in remoto il piano di trattamento e ovviamente avere una precisione maggiore sul volume bersaglio, magari integrando la scansione TC con delle immagini di risonanza magnetica o di medicina nucleare. Per quanto riguarda la simulazione della prostata si fa una scansione TC del bacino, si scontornano i profili della prostata e degli altri organi radiosensibili (retto, vescica ecc..). Per il distretto testa collo è la stessa cosa: si scontorna il tessuto sul quale andrà fatta la terapia e anche i tessuti radiosensibili limitrofi per evitare di irradiarli il più possibile. Nel distretto testa collo i più radiosensibili sono midollo, cristallino e tiroide. Se qualcos'altro non ti è chiaro chiedi pure!
  6. Ma comunque questa cosa che quando si aumenta il numero di fette aumenta anche il TR è una caratteristica delle macchina multislice giusto? Altrimenti non riuscirei nemmeno io a spiegarmi il motivo per cui serve aumentare il TR, dato che se la macchina fosse single slice con un TR di 3000 ms dovremmo acquisire un segnale ogni 3 secondi, in teoria. Perchè quello che ho capito io è che a ogni impulso si acquisisce una linea del K spazio, e a ogni lettura corrisponde un impulso, quindi un TR. La velocità delle macchine attuali, per esempio in T2, è data da questa tecnologia giusto?
  7. Ciao a tutti! Anche io sono uno studente del terzo anno. Forse posso aiutare cercando di spiegare quello che ho capito io tra lezioni e tirocinio (correggetemi se faccio errori perchè anche io fino a poco tempo fa avevo vari dubbi su questi argomenti e magari non li ho compresi a pieno). Allora io ho capito che, selezionando un numero n di fette, la macchina in automatico ti calcola il TR minimo necessario affinchè vengano acquisite con lo stesso impulso tutte le fette selezionate. Ho notato che non è mai stata citata l'acquisizione multislice, che secondo me è il passaggio che manca per capire in pieno questo problema del TR minimo. Infatti l'acquisizione multislice permette di ottimizzare i tempi morti tra due TR, permettendo l'eccitazione di altre fette prima che venga inviato l'impulso successivo. Facendo un esempio astratto, se si utilizza un TR di 3000, e la macchina segna che con quel TR si riescono ad acquisire massimo 30 fette, significa che ogni 100 ms verrà inviato un impulso differente che attiverà man mano tutte le varie fette desiderate (in successione o in modo interlacciato), intanto che la prima fetta si sta rilassando aspettando l'impulso successivo. Ora avendo in mente questo concetto, si può facilmente arrivare al perchè la macchina impone un aumento del TR se si aumenta il numero di fette, visto che tra due TR vengono inviati altri impulsi che attivano altre fette. Infatti i rumori della RM sono di frequenza elevata; se non ci fosse questa tecnologia che utilizza i tempi morti, con un TR di 3000 ms sentiremmo un "rumore" ogni 3 secondi! Quindi se si vuole aumentare il numero di fette, senza aumentare troppo il TR che farebbe cambiare il contrasto all'immagine è necessario dividere in due pezzi l'acquisizione, facendo in modo che tra due TR vengano inviati meno impulsi e quindi permettendo di abbassare il TR di ogni concatenazione. Spero di essermi spiegato! Correggetemi se secondo voi qualche mio passaggio è sbagliato

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