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  1. Buongiorno a tutti, vorrei un chiarimento riguardo i fuochi del tubo radiogeno. Assodato che il fuoco elettronico è il punto dell'anodo in cui avviene l'impatto del flusso elettronico proveniente dalla spiralina catodica e il fuoco ottico altro non è che la proiezione geometrica del fuoco elettronico lungo la direzione del fascio, la mia domanda è: il fuoco grosso e il fuoco fine vengono quindi determinati dal fuoco ottico? Nel senso.. il fuoco grosso viene determinato dall'accensione della spiralina catodica più grande che determina dunque un maggior flusso elettronico. Nel fuoco grosso sono maggiori anche le dimensioni del fuoco elettronico giusto? Il fuoco fine viene determinato o dall'accensione della spiralina più piccola oppure inclinando la superficie anodica, senza variare le dimensioni del fuoco elettronico, in modo da "giocare" su un fattore proiettivo. Ma entrambi (grande e fine) sono comunque dati dal fuoco ottico? Oppure sono dati anche dal fuoco elettronico?
  2. Salve a tutti, sono uno studente di Tecniche di Radiologia e a breve dovrò affrontare l’esame di tirocinio 1. vorrei qualche informazione riguardo la teoria sul fuoco grande e sul fuoco fine. So che generalmente si usa il fuoco fine per lo studio del torace (PA - LL) e dello scheletro periferico, così come il fuoco grosso per addome e bacino, ma come mai questa scelta? Il fuoco grosso, essendo prodotto da una spiralina più grande, ha un potere penetrante maggiore rispetto a quello fine? Qualche spiegazione teorica a riguardo? Grazie mille in anticipo a tutti

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