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RM Total Body

12 risposte in questa discussione

Il progresso tecnologico degli ultimi anni ha permesso di raggiungere delle performance di acquisizione molto elevate, caratterizzate da un notevole omogeneità di segnale e da distorsione geometrica molto limitata. L’automazione dei movimenti del lettino ha permesso di rendere più precise e veloci le acquisizioni rendendo possibili utilissime ricostruzioni in post-processing.

Queste caratteristiche hanno sicuramente avuto un ruolo fondamentale nel miglioramento globale ottenuto negli studi RM total body (WBMRI).

Premettiamo che questo scritto si riferisce agli studi globali di tutto il corpo, senza necessità di studi di dettaglio. Non vengono descritti esami di screening di alcune patologie specifiche, che richiedono studi settoriali di dettaglio. Non vengono descritti studi angiografici.

Non verranno fatte considerazioni relative al rapporto costo/benefico dell’esame, né sull’interesse del suo utilizzo su larga scala.

Tra i requisiti tecnici principali troviamo:

-magnete ad alto campo, 1.5T è la soluzione migliore ad oggi

-magnete ad altissima omogeneità

-FOV di studio più elevato possibile, con la minor distorsione geometrica possibile. Molte apparecchiature hanno dei software integrati di correzione della distorsione

-gradienti e sistema di radiofrequenze iperperformanti

-possibilità di avere una escursione del lettino molto estesa, in modo da poter coprire tutta l’altezza del corpo

-possibilità di avere i movimenti automatici del lettino

-la scelta delle bobine non è univoca. L’utilizzo della bobina body integrata ha il vantaggio di offrire un fov di studio più largo e un segnale omogeneo, per contro restituisce un SNR più basso. L’utilizzo delle bobine dedicate permette di ridurre i tempi di acquisizione grazie al SNR più elevato, ma può soffrire di alcune disomogeneità di segnale nelle zone di passaggio tra una bobina e l’altra, in più non tutte le apparecchiature hanno canali sufficienti per ricevere segnale da un numero elevato di bobine necessarie a coprire tutto il corpo.

Indicazioni specifiche all’esame:

-studio patologie diffuse, come linfomi o metastasi

-studio alterazioni del segnale e della trofia muscolare

In alcuni centri vengono anche eseguiti questi esami per eseguire autopsie non invasive o studi di misurazioni del grasso.

Da un punto di vista tecnico l’esame è sostanzialmente semplice standardizzato ed automatizzato. Ovviamente in ciascun caso specifico possono essere eseguite sequenze aggiuntive localizzate a organi specifici.

E’ preferibile predisporre un accesso venoso in modo da non dover spostare il paziente durante l’esame.

La posizione del paziente solitamente è supina, head first (ma dipende dall’apparecchiatura).

L'utilizzo o meno delle bobine dipende dal tipo di apparecchiatura, per il posizionamento delle bobine fare riferimento al manuale della macchina.

La centratura iniziale è da eseguire in relazione alla programmazione delle sequenze di centratura.

Le centrature saranno automatizzate e forniranno (o almeno dovrebbero) delle immagini nei tre piani delle spazio a fov più ampio possibile e in modo tale da coprire tutta l’estensione del corpo del paziente.

Con un software di ricostruzione sarà poi possibile unire queste immagini in modo da avere delle immagini uniche di tutta l’altezza del corpo nei piani coronali e assiali.

Queste immagini ricostruite verranno utilizzate come riferimenti per la centratura di tutte le restanti sequenze.

L’orientazione più utilizzata in questi studi è il piano coronale. Solitamente i pacchetti impostati non hanno il FOV massimo raggiungibile dalla macchina, perché le immagini sarebbero degradate da molti artefatti da distorsione geometrica. Di solito di adotta un FOV sufficiente per coprire la larghezza del corpo (per le coronali), che può andare dai 380 ai 430mm. Con 4-6 pacchetti si copre tutta l’altezza, ovviamente i pacchetti non sono semplicemente contigui ma sono lievemente sovrapposti uno all’atro.

Le sequenze più utilizzate in coronale sono le STIR e le TSE T1

Le STIR vengono generalmente preferite alle TSE T2 fat sat perché offrono una soppressione del grasso omogenea e priva di artefatti, mantenendo una buona risoluzione spaziale. Per contro soffrono di maggiori artefatti da pulsazione, e richiedono tempi di acquisizione più lunghi. Se l’apparecchiatura utilizzata è in grado di eseguire una soppressione del grasso di alto livello, è possibile utilizzare le TSE T2 Fat sat al posto delle STIR

Anche il piano assiale è frequentemente utilizzato, soprattutto per le sequenze di DIFFUSIONE

bodydiff.gif

Se si ritiene utile acquisire anche delle sequenze TSE T2, il piano sagittale potrebbe essere una buona scelta.

L’eventuale completamento dell’esame con mdc porta alla necessità di scegliere se eseguire le sequenze T1 dopo contrasto con o senza saturazione spettrale del grasso. E questa scelta può essere fatta solo sulla base dell’esperienza personale nell’utilizzo della propria apparecchiatura. Se la macchina è in grado di acquisire delle sequenze T1 fat sat con una saturazione omogenea e priva di artefatti allora l’utilizzo delle TSE T1 fat sat può dare dei buoni risultati. In caso contrario si consiglia di eseguire le medesime sequenze T1 acquisite precontrasto ed effettuare la sottrazione, in questo modo non si possono verificare artefatti che possono simulare delle aree di enhancement (attenzione comunque ad eventuali artefatti da sottrazione dovuti al movimento del paziente).

Come già accennato nel protocollo di studio, in questi esami l’unione delle immagini acquisite sullo stesso piano è un estrema comodità per il radiologo. Infatti il numero di sequenze totali in tutto l’esame può essere molto elevato e comparare più sequenze può risultare indaginoso.

La maggiorparte dei software permettono quindi di unire, ad esempio, tutte le immagini coronali della stessa pesatura in un immagine unica, senza perdite di risulozione.

wholebody.gifL'esame panoramico completo può eventualmente essere integrato da sequenze aggiuntive che vanno ad acquisire immagini mirate sugli organi più importanti. Queste acquisizioni necessitano quasi sempre dell'uso di bobine dedicate.

Sequenze consigliabili:

-AX FLAIR sul cranio

-AX TSE T2 sul collo

-AX SSTSE sul torace e addome sup

-SAG TSE T2 sulla pelvi

-SAG TSE T2 o STIR sulla colonna in toto

Ovviamente queste sequenze aggiuntive NON vanno eseguite dopo mdc.

Per la misurazione del grasso invece è preferibile utilizzare le sequenze TSE T1 in assiale.

Un esame Whole-body non dovrebbe durare più di 30 minuti, 50 al massimo se si eseguono le sequenze aggiuntive sopra citate.

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Il progresso tecnologico degli ultimi anni ha permesso di raggiungere delle performance di acquisizione molto elevate, caratterizzate da un notevole omogeneità di segnale e da distorsione geometrica molto limitata. Lautomazione dei movimenti del lettino ha permesso di rendere più precise e veloci le acquisizioni rendendo possibili utilissime ricostruzioni in post-processing.

Queste caratteristiche hanno sicuramente avuto un ruolo fondamentale nel miglioramento globale ottenuto negli studi RM total body (WBMRI).

Premettiamo che questo scritto si riferisce agli studi globali di tutto il corpo, senza necessità di studi di dettaglio. Non vengono descritti esami di screening di alcune patologie specifiche, che richiedono studi settoriali di dettaglio. Non vengono descritti studi angiografici.

Non verranno fatte considerazioni relative al rapporto costo/benefico dellesame, né sullinteresse del suo utilizzo su larga scala.

Tra i requisiti tecnici principali troviamo:

-magnete ad alto campo, 1.5T è la soluzione migliore ad oggi

-magnete ad altissima omogeneità

-FOV di studio più elevato possibile, con la minor distorsione geometrica possibile. Molte apparecchiature hanno dei software integrati di correzione della distorsione

-gradienti e sistema di radiofrequenze iperperformanti

-possibilità di avere una escursione del lettino molto estesa, in modo da poter coprire tutta laltezza del corpo

-possibilità di avere i movimenti automatici del lettino

-la scelta delle bobine non è univoca. Lutilizzo della bobina body integrata ha il vantaggio di offrire un fov di studio più largo e un segnale omogeneo, per contro restituisce un SNR più basso. Lutilizzo delle bobine dedicate permette di ridurre i tempi di acquisizione grazie al SNR più elevato, ma può soffrire di alcune disomogeneità di segnale nelle zone di passaggio tra una bobina e laltra, in più non tutte le apparecchiature hanno canali sufficienti per ricevere segnale da un numero elevato di bobine necessarie a coprire tutto il corpo.

Indicazioni specifiche allesame:

-studio patologie diffuse, come linfomi o metastasi

-studio alterazioni del segnale e della trofia muscolare

In alcuni centri vengono anche eseguiti questi esami per eseguire autopsie non invasive o studi di misurazioni del grasso.

Da un punto di vista tecnico lesame è sostanzialmente semplice standardizzato ed automatizzato. Ovviamente in ciascun caso specifico possono essere eseguite sequenze aggiuntive localizzate a organi specifici.

E preferibile predisporre un accesso venoso in modo da non dover spostare il paziente durante lesame.

La posizione del paziente solitamente è supina, head first (ma dipende dallapparecchiatura).

L'utilizzo o meno delle bobine dipende dal tipo di apparecchiatura, per il posizionamento delle bobine fare riferimento al manuale della macchina.

La centratura iniziale è da eseguire in relazione alla programmazione delle sequenze di centratura.

Le centrature saranno automatizzate e forniranno (o almeno dovrebbero) delle immagini nei tre piani delle spazio a fov più ampio possibile e in modo tale da coprire tutta lestensione del corpo del paziente.

Con un software di ricostruzione sarà poi possibile unire queste immagini in modo da avere delle immagini uniche di tutta laltezza del corpo nei piani coronali e assiali.

Queste immagini ricostruite verranno utilizzate come riferimenti per la centratura di tutte le restanti sequenze.

Lorientazione più utilizzata in questi studi è il piano coronale. Solitamente i pacchetti impostati non hanno il FOV massimo raggiungibile dalla macchina, perché le immagini sarebbero degradate da molti artefatti da distorsione geometrica. Di solito di adotta un FOV sufficiente per coprire la larghezza del corpo (per le coronali), che può andare dai 380 ai 430mm. Con 4-6 pacchetti si copre tutta laltezza, ovviamente i pacchetti non sono semplicemente contigui ma sono lievemente sovrapposti uno allatro.

Le sequenze più utilizzate in coronale sono le STIR e le TSE T1

Le STIR vengono generalmente preferite alle TSE T2 fat sat perché offrono una soppressione del grasso omogenea e priva di artefatti, mantenendo una buona risoluzione spaziale. Per contro soffrono di maggiori artefatti da pulsazione, e richiedono tempi di acquisizione più lunghi. Se lapparecchiatura utilizzata è in grado di eseguire una soppressione del grasso di alto livello, è possibile utilizzare le TSE T2 Fat sat al posto delle STIR

Anche il piano assiale è frequentemente utilizzato, soprattutto per le sequenze di DIFFUSIONE

../old_joomla/images/protocolli/bodydiff.gif

Se si ritiene utile acquisire anche delle sequenze TSE T2, il piano sagittale potrebbe essere una buona scelta.

Leventuale completamento dellesame con mdc porta alla necessità di scegliere se eseguire le sequenze T1 dopo contrasto con o senza saturazione spettrale del grasso. E questa scelta può essere fatta solo sulla base dellesperienza personale nellutilizzo della propria apparecchiatura. Se la macchina è in grado di acquisire delle sequenze T1 fat sat con una saturazione omogenea e priva di artefatti allora lutilizzo delle TSE T1 fat sat può dare dei buoni risultati. In caso contrario si consiglia di eseguire le medesime sequenze T1 acquisite precontrasto ed effettuare la sottrazione, in questo modo non si possono verificare artefatti che possono simulare delle aree di enhancement (attenzione comunque ad eventuali artefatti da sottrazione dovuti al movimento del paziente).

Come già accennato nel protocollo di studio, in questi esami lunione delle immagini acquisite sullo stesso piano è un estrema comodità per il radiologo. Infatti il numero di sequenze totali in tutto lesame può essere molto elevato e comparare più sequenze può risultare indaginoso.

La maggiorparte dei software permettono quindi di unire, ad esempio, tutte le immagini coronali della stessa pesatura in un immagine unica, senza perdite di risulozione.

wholebody.gifL'esame panoramico completo può eventualmente essere integrato da sequenze aggiuntive che vanno ad acquisire immagini mirate sugli organi più importanti. Queste acquisizioni necessitano quasi sempre dell'uso di bobine dedicate.

Sequenze consigliabili:

-AX FLAIR sul cranio

-AX TSE T2 sul collo

-AX SSTSE sul torace e addome sup

-SAG TSE T2 sulla pelvi

-SAG TSE T2 o STIR sulla colonna in toto

Ovviamente queste sequenze aggiuntive NON vanno eseguite dopo mdc.

Per la misurazione del grasso invece è preferibile utilizzare le sequenze TSE T1 in assiale.

Un esame Whole-body non dovrebbe durare più di 30 minuti, 50 al massimo se si eseguono le sequenze aggiuntive sopra citate.

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Il progresso tecnologico degli ultimi anni ha permesso di raggiungere delle performance di acquisizione molto elevate, caratterizzate da un notevole omogeneità di segnale e da distorsione geometrica molto limitata. Lautomazione dei movimenti del lettino ha permesso di rendere più precise e veloci le acquisizioni rendendo possibili utilissime ricostruzioni in post-processing.

Queste caratteristiche hanno sicuramente avuto un ruolo fondamentale nel miglioramento globale ottenuto negli studi RM total body (WBMRI).

Premettiamo che questo scritto si riferisce agli studi globali di tutto il corpo, senza necessità di studi di dettaglio. Non vengono descritti esami di screening di alcune patologie specifiche, che richiedono studi settoriali di dettaglio. Non vengono descritti studi angiografici.

Non verranno fatte considerazioni relative al rapporto costo/benefico dellesame, né sullinteresse del suo utilizzo su larga scala.

Tra i requisiti tecnici principali troviamo:

-magnete ad alto campo, 1.5T è la soluzione migliore ad oggi

-magnete ad altissima omogeneità

-FOV di studio più elevato possibile, con la minor distorsione geometrica possibile. Molte apparecchiature hanno dei software integrati di correzione della distorsione

-gradienti e sistema di radiofrequenze iperperformanti

-possibilità di avere una escursione del lettino molto estesa, in modo da poter coprire tutta laltezza del corpo

-possibilità di avere i movimenti automatici del lettino

-la scelta delle bobine non è univoca. Lutilizzo della bobina body integrata ha il vantaggio di offrire un fov di studio più largo e un segnale omogeneo, per contro restituisce un SNR più basso. Lutilizzo delle bobine dedicate permette di ridurre i tempi di acquisizione grazie al SNR più elevato, ma può soffrire di alcune disomogeneità di segnale nelle zone di passaggio tra una bobina e laltra, in più non tutte le apparecchiature hanno canali sufficienti per ricevere segnale da un numero elevato di bobine necessarie a coprire tutto il corpo.

Indicazioni specifiche allesame:

-studio patologie diffuse, come linfomi o metastasi

-studio alterazioni del segnale e della trofia muscolare

In alcuni centri vengono anche eseguiti questi esami per eseguire autopsie non invasive o studi di misurazioni del grasso.

Da un punto di vista tecnico lesame è sostanzialmente semplice standardizzato ed automatizzato. Ovviamente in ciascun caso specifico possono essere eseguite sequenze aggiuntive localizzate a organi specifici.

E preferibile predisporre un accesso venoso in modo da non dover spostare il paziente durante lesame.

La posizione del paziente solitamente è supina, head first (ma dipende dallapparecchiatura).

L'utilizzo o meno delle bobine dipende dal tipo di apparecchiatura, per il posizionamento delle bobine fare riferimento al manuale della macchina.

La centratura iniziale è da eseguire in relazione alla programmazione delle sequenze di centratura.

Le centrature saranno automatizzate e forniranno (o almeno dovrebbero) delle immagini nei tre piani delle spazio a fov più ampio possibile e in modo tale da coprire tutta lestensione del corpo del paziente.

Con un software di ricostruzione sarà poi possibile unire queste immagini in modo da avere delle immagini uniche di tutta laltezza del corpo nei piani coronali e assiali.

Queste immagini ricostruite verranno utilizzate come riferimenti per la centratura di tutte le restanti sequenze.

Lorientazione più utilizzata in questi studi è il piano coronale. Solitamente i pacchetti impostati non hanno il FOV massimo raggiungibile dalla macchina, perché le immagini sarebbero degradate da molti artefatti da distorsione geometrica. Di solito di adotta un FOV sufficiente per coprire la larghezza del corpo (per le coronali), che può andare dai 380 ai 430mm. Con 4-6 pacchetti si copre tutta laltezza, ovviamente i pacchetti non sono semplicemente contigui ma sono lievemente sovrapposti uno allatro.

Le sequenze più utilizzate in coronale sono le STIR e le TSE T1

Le STIR vengono generalmente preferite alle TSE T2 fat sat perché offrono una soppressione del grasso omogenea e priva di artefatti, mantenendo una buona risoluzione spaziale. Per contro soffrono di maggiori artefatti da pulsazione, e richiedono tempi di acquisizione più lunghi. Se lapparecchiatura utilizzata è in grado di eseguire una soppressione del grasso di alto livello, è possibile utilizzare le TSE T2 Fat sat al posto delle STIR

Anche il piano assiale è frequentemente utilizzato, soprattutto per le sequenze di DIFFUSIONE

../old_joomla/images/protocolli/bodydiff.gif

Se si ritiene utile acquisire anche delle sequenze TSE T2, il piano sagittale potrebbe essere una buona scelta.

Leventuale completamento dellesame con mdc porta alla necessità di scegliere se eseguire le sequenze T1 dopo contrasto con o senza saturazione spettrale del grasso. E questa scelta può essere fatta solo sulla base dellesperienza personale nellutilizzo della propria apparecchiatura. Se la macchina è in grado di acquisire delle sequenze T1 fat sat con una saturazione omogenea e priva di artefatti allora lutilizzo delle TSE T1 fat sat può dare dei buoni risultati. In caso contrario si consiglia di eseguire le medesime sequenze T1 acquisite precontrasto ed effettuare la sottrazione, in questo modo non si possono verificare artefatti che possono simulare delle aree di enhancement (attenzione comunque ad eventuali artefatti da sottrazione dovuti al movimento del paziente).

Come già accennato nel protocollo di studio, in questi esami lunione delle immagini acquisite sullo stesso piano è un estrema comodità per il radiologo. Infatti il numero di sequenze totali in tutto lesame può essere molto elevato e comparare più sequenze può risultare indaginoso.

La maggiorparte dei software permettono quindi di unire, ad esempio, tutte le immagini coronali della stessa pesatura in un immagine unica, senza perdite di risulozione.

wholebody.gifL'esame panoramico completo può eventualmente essere integrato da sequenze aggiuntive che vanno ad acquisire immagini mirate sugli organi più importanti. Queste acquisizioni necessitano quasi sempre dell'uso di bobine dedicate.

Sequenze consigliabili:

-AX FLAIR sul cranio

-AX TSE T2 sul collo

-AX SSTSE sul torace e addome sup

-SAG TSE T2 sulla pelvi

-SAG TSE T2 o STIR sulla colonna in toto

Ovviamente queste sequenze aggiuntive NON vanno eseguite dopo mdc.

Per la misurazione del grasso invece è preferibile utilizzare le sequenze TSE T1 in assiale.

Un esame Whole-body non dovrebbe durare più di 30 minuti, 50 al massimo se si eseguono le sequenze aggiuntive sopra citate.

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Si eseguono in apnea o si usa il gating respiratorio?

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Puo essere misto, in apnea su torace e addome sup

E che serve cosa?

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Non amo tutte le cuciture. Non vengono mai perfette.

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C'è da dire mi pare che tutti i pacchetti di acquisizione devono avere la stessa geometria, dopo lo spostamento si devono prevedere pacchetti di acquisizione successivi sempre identici (FOV, spessore di strato, n° di slice e parametri tecnici) e già così bisogna avere una buona abilità a cucire il tutto insieme.

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Philips A un sistema che va a a fare l'unione in modo totalmente automatico E l'operatore non deve fare nulla

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Noi dobbiamo tagliare e cucire, per questo dobbiamo rispettare quelle condizioni. Non so se con le versioni nuove inserite sul TITAN è diverso.

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Puo essere misto, in apnea su torace e addome sup

E che serve cosa?

quale puo essere l'utilità

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Domanda 1: qual è lo spessore dei tagli?

Domanda 2: qualcuno può consigliarmi in Campania un posto dove la si esegue?

 

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