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phcy

Contrasto

59 risposte in questa discussione

io faccio praticamente tutte le lastre in ortostasi ed infatti penserei anche ad un sistema di ancoraggio del serpentone...

tra l'altro gli snodi si possono anche fare "rigidi" ovvero che tengano la forma che uno gli da

e chiaramente andrebbe posizionato con cura tenendolo a debita distanza.

a proposito... tu mi sai dire di quanti mm lo devo fare in acciaio per essere equivalente al piombo?

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tu mi sai dire di quanti mm lo devo fare in acciaio per essere equivalente al piombo?

Mi dispiace ma questo proprio non lo so.

Non so se qualcuno può aiutarti.

Dovrei andare a cercare se trovo qualche informazione negli appunti del corso di laurea a riguardo.

Se trovo qualcosa ti dico.

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Cercando su internet ho trovato che a 100 KV, 1 mm di Pb equivale a 6 mm di Ferro (Fe).

Però non ho dati bibliografici a riguardo.

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grazie mille. beh, intanto 6mm contro 1mm è già una dritta importante...

conviene allora che trovi chi mi procura il piombo...

un serpente con spessore di 6mm di ferro diventa bello pesantuccio e guai mai che mi caschi sopra un piede di un paziente...

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grazie mille. beh, intanto 6mm contro 1mm è già una dritta importante...

conviene allora che trovi chi mi procura il piombo...

un serpente con spessore di 6mm di ferro diventa bello pesantuccio e guai mai che mi caschi sopra un piede di un paziente...

Potrei mandarti qualcosa. Lunedì vedo cosa trovo da noi in magazzino. ;-)

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te ne sarei estremamente grato... poi mi saprai dire cosa ti devo per il disturbo.

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Eccomi...ho fabbricato questo. Sono dei dischi di Pb di 1mm di spessore e ca. 12cm di diametro aggianciati con un ribattino in ottone e quindi snodabile.

Potrebbe fare al caso tuo :-)

Se in MP mi mandi un recapito vediamo come fartelo avere.

post-4023-146218656855.jpg

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caspita!!! hai costruito il "bruco di piombo" !!!

ti mando subito un PM

post-6502-0-05433200-1462191650.png

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Il 16/4/2013 at 18:41, Irene Rigott dice:

I parametri tecnici che influenzano il contrasto in radiologia tradizionale sono principalmente:

- i kV: aumentando i kV diminuisce il contrasto, perche i raggi X diventano più penetranti e quindi si nota meno la differenza del segnale tra due strutture adiacenti; in più, a kV aumentati aumenta la quantità di radiazione diffusa che peggiora ulteriormente il contrasto;

- l'utilizzo della griglia per togliere la radiazione diffusa che altrimenti andrebbe a incidere sul rivelatore

- con i sistemi digitali esiste la possibilità di modificare il contrasto anche dopo l'esposizione, con i software specifici che mirano proprio ad enfatizzare il contrasto

Ho notato anch'io che in vari libri di testo viene riportato che i mA e i mAs determinano il contrasto, cosa che non è vera dal tutto, a meno che non si utilizzano valori talmente alti, cioè con una massiccia sovraesposizione del rivelatore, per avere una diminuizione del contrasto.

Il discorso della dose al paziente legato al parametro dei kV:

In radiologia tradizionale i parametri che determinano la dose al paziente sono la combinazione dei kV, mAs e la distanza utilizzata. Scopo di ogni radiografia è quello di tenere costante l'esposizione al rivelatore. Se si aumentano i kV, bisogna ridurre i mAs per ottenere lo stesso valore e viceversa. In questo contesto è utile ricordarsi la cosidetta regola del 15%, che dice: aumentando i kV del 15% bisogna dimezzare i mAs per ottenere lo stesso livello di esposizione al rivelatore e come conseguenza diminuisce la dose al paziente del ca 30/35%.

Ovviamente, solo aumentare i kV e tenere i mAs allo stesso valore fa aumentare la dose al paziente in modo esponenziale.

IN TRADIZIONALE i parametri che determinano la dose sono quelli che ha citato....

e nella Digitale? 

grazie infinite

 

PS: niente. per tradizionale intendevate la Metodica in generale esclusa la Tc .... mea culpa :-D

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