Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze.  Cliccando in un punto qualsiasi dello schermo, effettuando un’azione di scroll o chiudendo questo banner, invece, presti il consenso all’uso di tutti i cookie

Welcome to FermoNonRespiri

Registrati subito per avere accesso a tutte le funzionalità del sito. Una volta registrato e connesso, sarai in grado di contribuire ai contenuti,inviando nuove discussioni o rispondendo al contenuto esistente. Potrai anche personalizzare il tuo profilo e comunicare con gli altri membri tramite la  casella di posta privata, e molto altro ancora!

Questo messaggio sarà rimosso una volta effettuata la connessione.




Pierluigi

Tesi microfratture rx-tc

79 posts in this topic

E chi lo mette in dubbio?

Dico solo che nella maggior parte di quei casi la prognosi/terapia non cambia, ho visto fratture ingranate di collo femore in anziani messe sotto carico come terapia!

Share this post


Link to post
Share on other sites


@Alessandro credo il che il problema sia nel fatto che l'autore del thread voglia fare una tesi su "diagnosi microfratture con rx e tc", ma mi pare essere tutti d'accordo che la tc sia marginale rispetto alla rm e scinti ossea.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Hai ragione a forza di parlare si perde di vista il punto d'origine.

Quindi un buon inizio potrebbe essere quello di spiegare che la tc non sarà il metodo più indicato per la diagnosi ma è sicuramente quello più fruibile in ormai tutti i pronto soccorsi d'Italia

Share this post


Link to post
Share on other sites

Io non sono un esperto di microfratture, ma se si parla di fratture da stress allora la tesi va fatta su rm, e marginalmente scinti, per poi dire che la tc e la rx non servono ad un caiser

1 person likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Io non sono un esperto di microfratture, ma se si parla di fratture da stress allora la tesi va fatta su rm, e marginalmente scinti, per poi dire che la tc e la rx non servono ad un caiser

E quello può essere un capitolo della tesi, cominciando con la descrizione dei più comuni tipi di microfrattura trabecolare piuttosto che articolare

Share this post


Link to post
Share on other sites

Credo si debba fare anche una distinzione tra fratture da trauma e fratture da stress.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Credo si debba fare anche una distinzione tra fratture da trauma e fratture da stress.

Anche secondo me

In piu quelle da stress possono essere diagnosticate in fase super precoce, dove a volte non c e interessamento della corticale

Share this post


Link to post
Share on other sites

E in più si può fare una ulteriore distinzione tre frattura isolata, che riguarda solo l'osso, e frattura associata, che coinvolge anche i legamenti. E da qui partire con le metodiche da utilizzare per ogni una. Nel secondo tipo la RM è fondamentale, nel primo......bo!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Salve, anche se sono di fresca iscrizione vi seguo già da un paio d'anni. Mi rivolgo a voi per qualche aiutino sulla mia tesi: discuto di come sia difficile dare una diagnosi precisa su MICROFRATTURE (soprattutto a livello del bacino) con la sola tecnia Rx, mentre con la TC è possibile discriminarle al meglio. Dato che non trovo molto materiale teorico voi avreste qualche consiglio o link da darmi in merito? Mi riferisco a tecniche d'esame (spessore slice, n di strati ecc), sintomatologie, esecuzione esame ecc.

Vi ringrazio in anticipo!

Per quanto riguarda le fretture vertebrali dai una occhiata a questo linK.http://www.neurochirurgia2000.com/. Non ho letto tutto e non so se è comprensivo di microfratture.

1 person likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Quindi l'assoluta certezza l'abbiamo avuta con la TAC. A guardare bene, secondo me una interruzione della corticale si vedeva anche con Rx nell'obliqua. Ma certo forse con il senno del poi. Forse con una radiografia non digitale si sarebbe visto meglio. Non mi ricordo il nome delle pellicole ad alta definizione che si utilizzavano per questo tipo di esami, ma erano immagini molto migliori.

1 person likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites

E' che secondo me si fa presto a dire risonanza.

La RM bisogna saperla fare!!!

1 person likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ai tempi dell'analogico usavamo le mammografiche, monoemulsione e con 1 solo schermo di rinforzo, ma che dosi!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Si fa ancora lo studio con pellicole mammo grafiche. Certo il milliamperaggio è elevato, ma sempre meno di una tac e meno costoso e più preciso di una RM. Che ti devo dire, io non mi convinco che senza la risonanza non si vede nulla, anche se io amo lavorare in risonanza. Ritengo che uno studio accurato di tradizionale sia derimente. Solo che anche la tradizionale bisogna saperla fare, e posizionare e scegliere la tecnica giusta non è un gioco. È un lavoro impegnativo fare il tecnico di radiologia, e saperlo fare a 360 gradi non è facile.

1 person likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites

E' che secondo me si fa presto a dire risonanza.

La RM bisogna saperla fare!!!

Parolina magica: sagittale 3D Dp fat sat con voxel isometrico

Share this post


Link to post
Share on other sites

Vi ringrazio tantissimo per le molteplici risposte! Il fatto è che il mio relatore mi disse di fare in questo modo perchè era una argomento interessante e mi ha spedito in un DEA a prendere delle immagini: il tecnico (gentilissimo) è riuscito dopo molto a scovare due casi a livello del bacino comprensivi di Rx-TC e si evinceva il problema dalle immagini TC e non da quelle di Rx...Ora, io spero di non aver fatto confusione ma mi pare che quando il relatore chiamò il DEA per farmi andare a prendere le immagini disse proprio TC...Sono ufficialmente nel panico :unsure::unsure::unsure::unsure:

Share this post


Link to post
Share on other sites

No panic,

partiamo da una cosa certa : titolo tesi, qual è?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Provvisorio- Studio delle microfratture: metodiche a confronto

solo che avendo esclusivamente immagini del bacino non so se sia giusto anche se il relatore ha detto che va bene questo (che mi ha dato lui d'altronde -.-)

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ovviamente il tuo relatore è più qualificato di me (visto come manco faccio il tsrm), ma con un titolo del genere la metodica con cui confrontare le altre è la rm. Sempre se si parla di microfratture, altrimenti sarebbe da impostare il tutto non sulla microfrattura, ma su quando la tc diventa più sensibile della rx nella diagnosi di frattura. Se non sbaglio in letteratura scientifica è accertato che la metodica più sensibile per la microfrattura sia la rm, cosa che potrebbe esserti fatta notare in sede di discussione.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Mi sembra che il titolo comunque dovrebbe comprendere : metodiche RX e TC a confronto. Visto che è quello che vogliono da te.

1 person likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ovviamente il tuo relatore è più qualificato di me (visto come manco faccio il tsrm), ma con un titolo del genere la metodica con cui confrontare le altre è la rm. Sempre se si parla di microfratture, altrimenti sarebbe da impostare il tutto non sulla microfrattura, ma su quando la tc diventa più sensibile della rx nella diagnosi di frattura. Se non sbaglio in letteratura scientifica è accertato che la metodica più sensibile per la microfrattura sia la rm, cosa che potrebbe esserti fatta notare in sede di discussione.

Yes

Share this post


Link to post
Share on other sites

post-1401-141260188336.jpgpost-1401-141260189962.jpg

Fatte stamattina

Queste le vedete alla cieca in rx?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Si per le immagini che ho a disposizione parlerò di quando la sola rx non basta ma è stata utilizzata la tc appunto per maggiore sensibilità...senza immagini di rm non so dove andare a parare. Inoltre pensavo di fare un capitolo a parte dove menzionare magari le altre metodiche, soprattutto la rm in termini di protezionistica.

1 person likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites

immagini te ne possiamo dare finche vuoi

1 person likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!


Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.


Sign In Now

FERMONONRESPIRI.COM

Benvenuti nella community dedicata alle differenti specialità radiologiche.

Progetti Parallelis

Social Links