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rosanna

Sindrome dello stretto toracico.

29 posts in this topic

Come studiate normalmente una sindrome dello stretto toracico? Me ne è capitata una oggi è ho fatto assiali e coronali prima e dopo contrasto con le braccia estese al di sopra della testa più angio con sottrazione di immagine dalle QUIK. Che altro può essere utile? C'è qualcosa in particolare che va fatto?

La paziente riferiva un addormentamento delle braccia in questa posizione.

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Questo è l'esame che ho fatto io:

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C'è da aggiungere altro?

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Non saprei, per questo ho chiesto se c'era qualcosa di più da fare che io ho saltato. Sequenze particolari o orientamenti particolari che non ho adottato. Se va bene così allora sono contenta. :D

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L unica sequenza utile e' la sagittale

Ross puoi aspettare che sono ad un pc?

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L angio che hai fatto va bene, ma deve essere fatta prima braccia giù e poi braccia su, perché se C è una stenosi solo in una condizione e poi non nell altra ti incasini la diagnosi

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Uso 10cv per ogni angio a flusso non esagerato

Così fai 20cc in totale

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L angio che hai fatto va bene, ma deve essere fatta prima braccia giù e poi braccia su, perché se C è una stenosi solo in una condizione e poi non nell altra ti incasini la diagnosi

Sospettavo questa cosa ma il medico mi ha detta di farla direttamente con le braccia su e la cosa non mi pareva corretta, per questo ho chiesto un parere. Usi 10 CC a prescindere dal peso del paziente o ti regoli in che modo? La ragazza pesava 54 Kg e io per quell'angio ho usato 6 CC di mdc con un flusso a 2. Per due acquisizioni con mdc ne avrei dovute usare 12.

La sagittale perchè è utile e come mi devo posizionare ?

Grazie Andre' quando puoi... :)

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Mha, non ci sono disposizioni su quello che sono le dosi relative al tipo di esame, quindi prendi con le pinze quello che ti dico. In teoria la dose e' la dose singola.

Però nella tua paziente se fa 54 kg avresti dovuto usarne 12 di cc, non 7 (se stiamo parlando di mdc classici 0,5 molare)

Comunque per le angio io considero il discorso da relativizzare: nel senso che non si tratta di impregnazioni parenchimali. Io la vedo di più come riempimento di una serie di tubi, quindi una persona di 150kg non ci farei necessariamente 30cc , ma meno, è uno di 50kg non ci farei solo 10cc ma qualcosina di più .

Ovviamente in caso di necessità di studio doppio angiografico sarebbe preferibile comunque non superare la doppia dose che è abbastanza diffusa ma non una regola forzata.

Quindi per doppia angio nella stessa sessione io cerco di stare in doppia dose massima, o comunque di solito meno.

Ricordati che se fai una doppia angio (soprattutto in soggetto magro e leggero) ti conviene allungare al massimo l'intervallo tra le due acquisizioni in modo da evitare l'artefatto da saturazione da iperconcentrazione (mi è' capitato una volta che l ho rifatta subito dopo)

Il meglio forse è fare un altro paziente tra una e l altra, idratando alla grande per favorire la diluizione

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OK. Io pero uso 1 molare per questo in genere faccio circa 1 più del peso corporeo. Invece per quanto riguarda la sagittale ?

Edited by rosanna

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Poi per quanto riguarda lo 0,5 molare alcuni medici da me non raddoppiano la dose, ma vogliono un po' meno del doppio. Non sono propensi ad utilizzare molto mdc e io ovviamente mi adeguo.

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Ok se usi l 1 molare

Però perché usarlo in questo distretto? Non hai problemi di ritorno venoso e puoi farla con meno quantità e flusso più lento

Anche io non amo iniettare e quindi cerco di limitare, ma su grossi vaso come l aorta (sempre per il concetto dei tubi) non è' male iniettare un po di più. Comunque con singola dose vengono sempre bene

Ti consiglio solo di usare lo 0,5 per le angio, almeno hai più durata e volume. Ancor meglio se usi quello con maggior relassivita'

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Purtroppo sono costretta ad usare quello che passa la casa e ad adeguarmi con i protocolli. A seguire mando sempre 30cc di fisiologica e a limite mando un flusso più lento. L'acquisizione in coronale per i vasi quando uso la QUIK mi permette quasi sempre di prenderli nella maggior estensione possibile e quindi le angio fatte in questo modo mi danno dei risultati abbastanza buoni.

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No no, ma non dicevo che l'angio non sia venuta bene, anzi, venuta benissimo. Dico solo che usare un 1 molare ti costringe ad avere un volume molto più compresso e quindi avere una finestra temporale molto più ristretta, quindi perfetto per avere meno ritorno venoso, ma allo stesso tempo se parti un po dopo potresti perderti il picco massimo.

Comunque, la discussione non è incentrata nello specifico nel tipo di mdc, torniamo quindi al nostro stretto toracico.

Prenditi 2 minuti e leggiti almeno la prima metà di questo articolo

www.angio-pd.it/www.angio-pd.it/TOS.html

fatto molto molto bene, e spiegato in modo semplice, che ti va già a distinguere la n-TOS dalla v-TOS , che per esempio può essere utile per decidere se fare l'angio o meno.

Ragioniamo sul perchè si deve studiare soprattutto in sagittale.

Ovviamente la vista coronale permette una miglior visualizzazione del plesso brachiale o vena e arteria succlavia, che partono della cervicale e arriva fino alla spalla,

vedi

F1.medium.gif

ma alla fine se questi nervi o vasi sono compressi diventa difficile apprezzarlo sulla coronale, visto che la compressione viene da davanti o da dietro, troppo volume parziale. Quindi si potrebbe provare in assiale, magari obliquandolo proprio nel senso del decorso di quelle strutture e quindi obliquo verso il basso ed esterno, in questo caso vedresti meglio le strutture anteriori e posteriori, ma rimarrebbe sempre l'artefatto di volume parziale.

Lo studio delle strutture lunghe filiformi o a tubo viene sempre più agevole se le tagli nel senso perpendicolare alla loro lunghezza.

Quindi meglio fare sicuramente delle belle sagittali, T1 e T2 che sono belle anatomiche, ma oblique perpendicolari al decorso del plesso, e ben centrate proprio sulla zona di passaggio centrale.

guarda come lo hanno tagliato loro qui

post-1401-0-52934200-1427005192_thumb.jp

questo è il modo migliore

ovviamente con una bella stir in coronale e diffusione per lo studio dell'edema del plesso

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Sì ha ragione Andrea mancano le sagittale per vedere il triangolo tra muscoli ossa nervi e vasi

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Benissimo. Allora non ho fatto proprio quello che serviva di più. Bella tonta che sono. Vi ringrazio per la spiegazione, con il vostro aiuto la prossima volta cercherò di fare meglio. Ora mi tiro fuori l'articolo sano e mi preparo meglio. La risonanza è un mondo a parte e ogni volta si scopre di non sapere qualcosa. triste-05 Grazie ancora.

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Rosanna non tu preoccupare anch'io all'inizio ho fatto come te. Ma è il forum che ci aiuta aa fondere le idee

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In effetti solo scambiandosi esperienze si arriva alla conclusione giusta delle cose. Per questo motivo questo sito è così importante, ci permette di consigliarci a vicenda, e non è poco :appla: . Daltronde non si può sapere tutto, ma se si studia si arriva a molto. :)

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Una ultima cosa: le sagittali si ripetono sia con le braccia giù che alzate?

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io non le faccio con le braccia su, perchè comunque vengono mosse e non c'è più linearità delle strutture.

Ma nulla ti impedisce di farlo

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