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stellar

contare le vertebre in colonna dorsale LL e AP

28 risposte in questa discussione

Spesso il radiologo con cui lavoro sempre non riesce a contare le vertrebre del rachide dorsale. Abbiamo tanti pazienti con osteoporosi e spesso le coste vengono sovraesposte. Io gli faccio spesso anche il passaggio cervico-dorsale (posizione del nuotatore), ma lui non riesce neppure così certe volte.

Voi cosa suggerite di fare? Fino ad adesso il dorsale non era mai stato un problema.

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Spesso il radiologo con cui lavoro sempre non riesce a contare le vertrebre del rachide dorsale. Abbiamo tanti pazienti con osteoporosi e spesso le coste vengono sovraesposte. Io gli faccio spesso anche il passaggio cervico-dorsale (posizione del nuotatore), ma lui non riesce neppure così certe volte.

Voi cosa suggerite di fare? Fino ad adesso il dorsale non era mai stato un problema.

tastiera-01laureato-01 lo rimandiamo a scuola?

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tastiera-01laureato-01 lo rimandiamo a scuola?

Me l'ha suggerita il radiologo con cui sto lavorando :appla::D:D

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per quanto le coste possano venire sovraesposte, comunque si vedono e si può contare in AP. contare in laterale non voglio credere sia un problema, altrimenti suggerisco la soluzione di rosanna.

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Bhè con la scopia potresti obliquare leggermente il fascio rendendo meglio visibili le vertebre semplificandone il conteggio.. oppure esegui uno studio del passaggio dorso-lombare LL che arriva fino alla prima sacrale ma è una dose inutile...

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diciamo che qualcuno dovrebbe cambiare gli occhiali :lol:

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Da disoccupata sicuramente ne so meno di voi, ma io sapevo (dal tirocinio) che per vedere bene le vertebre dorsali di solito si fa la LL in respiro libero in modo da cancellare le coste...

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Si, è così. Ma non significa che non si possano contare sia in AP che in LL.

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Ragazzi fate sempre attenzione perché spesso con gli rx e spesso anche con la rm si possono dire delle stupidate. Può capitare di avere anomalie con 13 vertebre dorsali o o coste sovranumerarie

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Non lo metto in dubbio, ma non è sistematico.

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la tecnica del cancellare le coste nel dorsale ll la conosco ma non la uso, i miei colleghi non la usano mai. In anni di corso volontariato e lavoro, l'ho fatta una volta per provare e devo dire che è venuta bene.

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Io la LL dorsale la faccio solo a respiro libero.

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anche io a respiro libero, ma uso tempi di esposizione brevi sicchè le coste non si cancellano, dovendo fare tutto in carico il rischio che la radiografia venga mossa è troppo alto, credo

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Dove lavoravo la tecnica a respiro libero per la dorsale la pretendeva il Radiologo stesso, soprattutto nei pazienti anziani. Non erano in ortostasi, troppo alto il rischio che si muovessero. Usavo anche il fuoco fine.

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Si, anche io fuoco fine, 100 mA di base e tempi che permettano l'atto respiratorio.

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la tecnica del cancellare le coste nel dorsale ll la conosco ma non la uso, i miei colleghi non la usano mai. In anni di corso volontariato e lavoro, l'ho fatta una volta per provare e devo dire che è venuta bene.

Tra l'altro è una tecnica con una dose al paziente estremamente elevata!!!

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Irene è una dose così elevata secondo te? 60-65 KV ,100 ma di base, 1 sec di esposizione. Ma soprattutto secondo te il gioco vale la candela? Secondo me si.

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Eccomi.

Ho fatto qualche calcolo, presumendo un rendimento medio di un tubo radiogeno con un SEV di ca 3 mm Al eq.:

Otteniamo, per una proiezione del rachide dorsale in latero-laterale con paziente std (spessore medio del tronco in laterale: 30cm) in decubito sul tavolo, a una SID di 110cm i seguenti valori stimati di KERMA in ingresso a livello della cute (70cm dal fuoco del tubo radiogeno)

- caso1: 77kV e 20mAs: 2.2 mGy

- caso 2: 77kV e 32mAs: 3.5 mGy

- caso 3: 65kV e 100mAs: 7.7 mGy

- caso 4: 60kV e 150mAs: 9.9 mGy

Parliamo in termini relativi, di una dose al paziente triplicata / quadruplicata. Badate bene, che se poi il paziente è più robusto, la dose aumenta in modo esponenziale per la maggiore vicinanza al tubo, oltre ad aumentare il carico totale dei mAs da usare, per ottenere un livello di segnale adeguato per l'immagine.

In termini assoluti andrebbero applicati gli opportuni coefficienti correttivi per poter stimare la dose efficace e quindi il rischio associato alla singola esposizione.

Da un punto di vista della radioprotezione, il mio consiglio personale, è quello di evitare la tecnica a respiro libero e kV bassi (sotto i 70kV) a bambini, adolescenti e donne giovani sotto i 35 anni.

Questo perchè:

a) i bambini sono ca. 3 volte più radiosensibili degli adulti

b) le donne e le bambine sono ca. 2 volte più radiosensibili di uomini e bambini della stessa età

c) la radiosensibilità subisce un netto calo dopo i 30 anni

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Eccomi.

Ho fatto qualche calcolo, presumendo un rendimento medio di un tubo radiogeno con un SEV di ca 3 mm Al eq.:

Otteniamo, per una proiezione del rachide dorsale in latero-laterale con paziente std (spessore medio del tronco in laterale: 30cm) in decubito sul tavolo, a una SID di 110cm i seguenti valori stimati di KERMA in ingresso a livello della cute (70cm dal fuoco del tubo radiogeno)

- caso1: 77kV e 20mAs: 2.2 mGy

- caso 2: 77kV e 32mAs: 3.5 mGy

- caso 3: 65kV e 100mAs: 7.7 mGy

- caso 4: 60kV e 150mAs: 9.9 mGy

........

:cool::appla:

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tastiera-01laureato-01 lo rimandiamo a scuola?

per quanto le coste possano venire sovraesposte, comunque si vedono e si può contare in AP. contare in laterale non voglio credere sia un problema, altrimenti suggerisco la soluzione di rosanna.

Nella proiezione AP è facile contare le vertebre basandoci sulle coste.. ma avendo davanti solo la proiezione LL come si può fare? (parlo di quei casi in cui abbiamo solo la dorsale senza lombo-sacrale o cervicale)

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Se non abbiamo almeno una vertebra cervicale o lombare in LL è impossibile poter contare le vertebre dorsali, più di non avere delle grosse lesioni già ben visibili in AP e quindi riscontrabili anche in LL. In ogni caso sempre avere una o due lombari per poter contare adeguatamente i metameri dorsali. Contare dalla cervicale risulta più complicato vista l'alta densità del passaggio cervico-dorsale, e quindi la scarsa visualizzazione di quelle vertebre.

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L'articolazione dell'ultima costa non conta?

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Certo che conta, ma implicitamente abbiamo parte o comunque una vertebra lombare no?

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Non credo che in una colonna dorsale in LL non prendi nulla oltre alle vertebre dorsali, per questo la discussione mi pareva strana. Non mi è mai capitato di non avere perlomeno un pezzetto oltre l'articolazione dell'ultima costa.

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