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lanas

Informazione su scelta macchine e dose radiazioni

4 risposte in questa discussione

Ciao, ho 42 anni, e nel prossimo anno mi dovrà beccare 4 TAC trimestrali torace ed addome. (e vengo da un anno con una TAC addome, una toraceaddome, e una pet).

Chiaramente nel mio caso il rischio da danno raggi X è notevolmente inferiore al rischio di recidiva di malattia tumorale, e quindi mi beccherò le radiazioni.

Sono però a domandarvi parere relativamente alla scelta del macchinario : 16, 64, 128 strati.... quale minimizza il dosaggio?

2-3-4 segmenti?

In buona sostanza, oltre alla capacità dell'operatore, quale è il macchinario piu moderno che di base minimizza le dosi di radiazioni?

Esitono farmaci da prendere prima della TAC per ridurre il rischio di assorbimento? Ho letto che negli USA testano la melatonina come antiossidante che riduce il danno cellulare da radiazioni ionizzanti.

grazie

l

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Ciao Ianas e benvenuto sul sito.

Sono spiacente per la trafila che dovrai fare per raggiungere la guarigione dalla tua malattia, ma non possiamo dare una risposta alle tue domande, o perlomeno non in maniera esaustiva come forse tu la vorresti.

Partendo dall'ultima domanda la mia risposta è no, non esistono farmaci di quel tipo, e neanche servirebbero in casi in cui la dose di irradiazione è quella della diagnostica per immagini.

Credo che quei farmaci vengano testati per dosi di irradiazione ben più elevate.

La risposta al quesito principale te la sei già data da solo dicendo che nel tuo caso il rischio da danno è notevolmente inferiore al rischio di recidiva di malattia tumorale.

Riguardo alla scelta del macchinario direi di non porti troppe domande, per una questione molto semplice : molte volte è fondamentale farsi seguire dalla radiologia del centro che ti segue per la patologia, e anche se magari non hanno il macchinario più performante in assoluto hanno però l'esperienza tecnica e medica sulla diagnosi e sulle recidive di quella malattia molto più di quanto magari non può avere il centro privato che pubblicizza chissà quali caratteristiche di apparecchiature.

Ciò è vero soprattutto nei primi periodi del post operatorio e nei primi anni del follow up, e comunque dipende dal tipo di patologia.

Quindi in bocca al lupo speriamo di risentirti per buone notizie e soprattutto ricorda che in questo sito non potrai avere informazioni di tipo medico.

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Ciao Ianas e benvenuto sul sito.

Sono spiacente per la trafila che dovrai fare per raggiungere la guarigione dalla tua malattia, ma non possiamo dare una risposta alle tue domande, o perlomeno non in maniera esaustiva come forse tu la vorresti.

Partendo dall'ultima domanda la mia risposta è no, non esistono farmaci di quel tipo, e neanche servirebbero in casi in cui la dose di irradiazione è quella della diagnostica per immagini.

Credo che quei farmaci vengano testati per dosi di irradiazione ben più elevate.

La risposta al quesito principale te la sei già data da solo dicendo che nel tuo caso il rischio da danno è notevolmente inferiore al rischio di recidiva di malattia tumorale.

Riguardo alla scelta del macchinario direi di non porti troppe domande, per una questione molto semplice : molte volte è fondamentale farsi seguire dalla radiologia del centro che ti segue per la patologia, e anche se magari non hanno il macchinario più performante in assoluto hanno però l'esperienza tecnica e medica sulla diagnosi e sulle recidive di quella malattia molto più di quanto magari non può avere il centro privato che pubblicizza chissà quali caratteristiche di apparecchiature.

Ciò è vero soprattutto nei primi periodi del post operatorio e nei primi anni del follow up, e comunque dipende dal tipo di patologia.

Quindi in bocca al lupo speriamo di risentirti per buone notizie e soprattutto ricorda che in questo sito non potrai avere informazioni di tipo medico.

Ciao Alessandro tutto chiaro.

però mi trovo nella ocndizione di dover scegliere se fare i controlli a Roma dove c'è una tac nuovissima in un centro privato a 64 strati, oppure andare avanti ed indietro con l'ospedale a milano (humanitas) dove i macchinari altrettanto nuovi sono a 16 strati. Da qualche parte ho letto che gli strati incidevano nel dosaggio da altre parti ho letto che non cambiava molto.

da qui la domanda a voi esperti :)

grazie ciao

l

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Ti ho già dato tutti gli elementi per valutare nel post precedente.

Grazie a te

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