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theboss

domande su parametri e dose in TC

17 risposte in questa discussione

salve, studiando un pò di TC mi son segnata alcune domande da sottoporvi. Spero sia la sezione giusta

1) non ho capito l'artefatto da indurimento del fascio: perchè il fascio di raggi x aumenta la sua energia quando attraversa strutture ad alta intensità? non dovrebbe essere maggiormente attenuato? Ricordo che c'entra qualcosa con l'aumento di calcio nelle strutture ossee per esempio.

2) il CTDIw è l'indicatore di dose a cui la normativa 187 si riferisce? o il decreto considera la misura della dose efficace? (CTDIvol x K)

3)nel calcolo della dose efficace in TC k è lo stesso parametro del calcolo della dose efficace? cioè è un indicatore della radiosensibilità dell'organo?

4)la scout per lo smartMa non viene acquisita con tubo fisso come avviene di solito? ho letto che ruota intorno al paziente. Nelle scansioni tc non è fisso ed è il lettino a muoversi?

5) noise index, reference mas e standard deviation son la stessa cosa? come li posso cambiare? vengono cambiati prima dell'acquisizione?

6) perchè il libro dice che se aumento i kvp si riduce contrasto (per effetto compton di radiazione diffusa?) e rumore? una riduzione del contrasto non è dovuta anche ad un aumento del rumore?

7) La collimazione viene definita come il prodotto dei DAS per il loro spessore? cosa c'entra lo spessore del DAS? mica partecipa alla ricezione dei fotoni? io so che ne misura il segnale analogico

8) il collimatore del tubo in tc avendo un elevato numero atomico funge anche da filtro? Se si,allora la tc ha due filtri? (flat filter e collimatore) Oltre a regolare l apertura del fascio.

grazie e spero d'essere stata chiara

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Io comincio con quelle facili.

2 : si

Però ti sconsiglio tante domande tutte assieme, perché in un futuro ci verrà difficile linkare questa discussione qualora ci fosse da approfondire un aspetto particolare di essa.

Meglio tante domande, separate ed ognuna in un nuovo topic,

Grazie

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Io comincio con quelle facili.

2 : si

Però ti sconsiglio tante domande tutte assieme, perché in un futuro ci verrà difficile linkare questa discussione qualora ci fosse da approfondire un aspetto particolare di essa.

Meglio tante domande, separate ed ognuna in un nuovo topic,

Grazie

non volevo riempirvi la bacheca dei miei post :D

se serve apro un topic alla volta :)

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4 : nello Smart mA (GE) si ha una variazione di corrente durante l'esposizione, cioè durante la rotazione del tubo attorno al paziente, determinata dallo spessore in coronale e sagittale misurata sui 2 scout. Ma gli scout sono sempre gli stessi

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4 : nello Smart mA (GE) si ha una variazione di corrente durante l'esposizione, cioè durante la rotazione del tubo attorno al paziente, determinata dallo spessore in coronale e sagittale misurata sui 2 scout. Ma gli scout sono sempre gli stessi

Sì fin qui ci sono. La mia domanda è:nell acquisizione della scout per uno studio di encefalo o torace o qualsiasi altra acquisizione il tubo è fermo o ruota? O in ogni scout di qualsiasi distretto viene usato lo SmartmA con rotazione del tubo? Parliamo di scout,non di acquisizione
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Nelle scout il tubo è sempre fermo in una posizione... È anche il motivo per cui la scout non ha dose nel Report finale...

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E lo Smart mA si può utilizzare in acquisizione di qualsiasi esame (sconsigliato encefalo) ma non negli scout

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OK. Riguardo le altre domande? La prima per esempio

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Sulla prima se non sbaglio il discorso, semplificandolo, è questo. Qualsiasi struttura attraversata da un fascio di raggi X lo attenua.

quindi il fascio che supererà tale struttura risulterà attenuato nella sua parte più "molle" mentre la componente più "dura", e quindi più energetica del fascio radiante, la supererà ed andrà ad agire sulle strutture adiacenti. Un po' come se avessi utilizzato un filtro.

Questo effetto è tanto maggiore quanto è elevato il numero atomico (Z) della struttura attraversata.

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Sulla prima, se non sbaglio, il discorso è questo. Qualsiasi struttura attraversata da un fascio di raggi X lo attenua. quindi il fascio che supererà tale struttura risulterà attenuato nella sua parte più "molle" lasciando solo la parte più "dura" dei raggi, come se avessi utilizzato un filtro.

Questo effetto è tanto maggiore quanto è elevato il numero atomico (Z) della struttura attraversata.

quindi per indurimento non intende un aumento dell'energia bensì un'eliminazione delle basse energie del fascio lasciando solo la componente più dura. giusto?

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Che equivale ad an aumento dell'energia media del fascio.

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Volevo solo correggere la risposta di Alessandro sullo smart mA...;-)

In realtà la modulazione angolare GE (appunto smart mA) lavora su una sola dimensione e quindi necessita di un solo scout. Si ricava l'altra dimensione con delle formule matematiche che prevedono il corpo umano sia simile ad un ellisse con asse maggiore sull'asse X-Y.

Ad maiora

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Volevo solo correggere la risposta di Alessandro sullo smart mA...;-)

In realtà la modulazione angolare GE (appunto smart mA) lavora su una sola dimensione e quindi necessita di un solo scout. Si ricava l'altra dimensione con delle formule matematiche che prevedono il corpo umano sia simile ad un ellisse con asse maggiore sull'asse X-Y.

Ad maiora

grazie! un aiuto riguardo queste altre 2?

6) perchè il libro dice che se aumento i kvp si riduce contrasto (per effetto compton di radiazione diffusa?) e rumore? una riduzione del contrasto non è dovuta anche ad un aumento del rumore?

7) La collimazione viene definita come il prodotto dei DAS per il loro spessore? cosa c'entra lo spessore del DAS? mica partecipa alla ricezione dei fotoni? io so che ne misura il segnale analogico

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6) aumentando i Kv aumenta la radiazione diffusa e quindi si ha una "velatura" che riduce il contrasto.

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6) aumentando i Kv aumenta la radiazione diffusa e quindi si ha una "velatura" che riduce il contrasto.

se si riduce il contrasto non aumenta il rumore? il libro dice che ad un aumento dei kv si riduce contrasto e rumore

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On 11/1/2016 at 11:56 PM, theboss said:

salve, studiando un pò di TC mi son segnata alcune domande da sottoporvi. Spero sia la sezione giusta

1) non ho capito l'artefatto da indurimento del fascio: perchè il fascio di raggi x aumenta la sua energia quando attraversa strutture ad alta intensità? non dovrebbe essere maggiormente attenuato? Ricordo che c'entra qualcosa con l'aumento di calcio nelle strutture ossee per esempio.

2) il CTDIw è l'indicatore di dose a cui la normativa 187 si riferisce? o il decreto considera la misura della dose efficace? (CTDIvol x K)

3)nel calcolo della dose efficace in TC k è lo stesso parametro del calcolo della dose efficace? cioè è un indicatore della radiosensibilità dell'organo?

4)la scout per lo smartMa non viene acquisita con tubo fisso come avviene di solito? ho letto che ruota intorno al paziente. Nelle scansioni tc non è fisso ed è il lettino a muoversi?

5) noise index, reference mas e standard deviation son la stessa cosa? come li posso cambiare? vengono cambiati prima dell'acquisizione?

6) perchè il libro dice che se aumento i kvp si riduce contrasto (per effetto compton di radiazione diffusa?) e rumore? una riduzione del contrasto non è dovuta anche ad un aumento del rumore?

7) La collimazione viene definita come il prodotto dei DAS per il loro spessore? cosa c'entra lo spessore del DAS? mica partecipa alla ricezione dei fotoni? io so che ne misura il segnale analogico

8) il collimatore del tubo in tc avendo un elevato numero atomico funge anche da filtro? Se si,allora la tc ha due filtri? (flat filter e collimatore) Oltre a regolare l apertura del fascio.

grazie e spero d'essere stata chiara

L'indurimento del fascio dipende da 2 fattori: spessore, e numero atomico della materia attraversata. Il risultato è che il fascio diventa composto da radiazione uscente con un energia media aumentata perchè le basse energie sono state fermate. Nella realtà pratica si traduce in artefatti da beam hardening, zone o striscie ipodense in passaggi di interfaccia osso/aria, oppume in zone ipodense in fantocci, centro versus periferia. Soluzione...aumentare i KV od utilizzare particolari filtri bowtie, conformati, o flat filters differenti per indurire il fascio. Aumentando i Kv ovviamente aumenti la dose.

2)il ctdiw è il valore di riferimento della dose per il dlgs 187

3)dose assorbita= energia/massa; dose equivalente= dose assorbita x qualità radiazione; dose efficace = dose equivalente per fattore di ponderazione radiosensibilità organo (2007). Dose assorbita si misura in Gy, misura relativa agli effetti deterministici, Sv per dose efficace ed equivalente, è una quantità di dose legata agli effetti stocastici, probabilistici.

4) ti ha risposto jaq

6) Se riduci i kv aumenta il contrasto perchè, l'immagine che andrà a formarsi sarà più influenzata dalle differenti attenuazioni dei coufficenti massici dei tessuti. Aumentando i kv invece ridurrai  la differenza a livello di formazione dell'immagine perchè piu fotoni arriveranno sui detettori. Aumentando i kw diminuisce il rumore, perchè avrai più fotoni quindi sui rilevatori, e la differenz fra fra rumore assoluto e relativo diminuirà. Aumentando i Kw migliorerai anche la risoluzone spaziale, avrai piu informazioni e possibilità di differenziare strutture vicine fra loro. Tieni conti che rumore, ris spaziale e ris di contrasto sono tutti fattori legati a FOV, matrici usate, spessore, collimazione (a seconda della generazione tc), mas, kv, pitch, rotazione...e sono legati fra di loro indissolubilmente. Per capire bene devi capire com funziona il rumore a livello delle matrici, e la differenza fra rumore relativo ed assoluto nella formazione del segnale.

7)Tutti parlano di detettori per valutare "la collimazione" e la capacità risolutiva della macchina. In realtà il collo di bottiglia sono i DAS, non sono altri che canali che trasportano l'informazione rilevata dai detettori in maniera analogica, per renderla poi digitale, hanno inoltre all'interno dei discriminatori del rumore elettronico, che permettono di ridurlo e quindi indirettamente di ridurre la dose. Il fatto è che non sempre il numero dei DAS corrisponde al numero dei detettori, a volte e di meno, e l'informazione che passa attraverso un das è quella derivante da più detettori.

8)la collimazione dipende dal modello tc, all'inizio vi erano due collimazioni una subito all'uscita del fascio che regolava l'apertura massima(1,2 generazione , elicoidali 1-2 banchi) ed una prima del detettore, ora la collimazione è data dalla parte attiva del detettore sancita dai canali DAS.

Spero di esserti stato di aiuto, se avessi scritto irregolarità sarei lieto se corregieste:)

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On 11/1/2016 at 11:56 PM, theboss said:

salve, studiando un pò di TC mi son segnata alcune domande da sottoporvi. Spero sia la sezione giusta

1) non ho capito l'artefatto da indurimento del fascio: perchè il fascio di raggi x aumenta la sua energia quando attraversa strutture ad alta intensità? non dovrebbe essere maggiormente attenuato? Ricordo che c'entra qualcosa con l'aumento di calcio nelle strutture ossee per esempio.

2) il CTDIw è l'indicatore di dose a cui la normativa 187 si riferisce? o il decreto considera la misura della dose efficace? (CTDIvol x K)

3)nel calcolo della dose efficace in TC k è lo stesso parametro del calcolo della dose efficace? cioè è un indicatore della radiosensibilità dell'organo?

4)la scout per lo smartMa non viene acquisita con tubo fisso come avviene di solito? ho letto che ruota intorno al paziente. Nelle scansioni tc non è fisso ed è il lettino a muoversi?

5) noise index, reference mas e standard deviation son la stessa cosa? come li posso cambiare? vengono cambiati prima dell'acquisizione?

6) perchè il libro dice che se aumento i kvp si riduce contrasto (per effetto compton di radiazione diffusa?) e rumore? una riduzione del contrasto non è dovuta anche ad un aumento del rumore?

7) La collimazione viene definita come il prodotto dei DAS per il loro spessore? cosa c'entra lo spessore del DAS? mica partecipa alla ricezione dei fotoni? io so che ne misura il segnale analogico

8) il collimatore del tubo in tc avendo un elevato numero atomico funge anche da filtro? Se si,allora la tc ha due filtri? (flat filter e collimatore) Oltre a regolare l apertura del fascio.

grazie e spero d'essere stata chiara

L'indurimento del fascio dipende da 2 fattori: spessore, e numero atomico della materia attraversata. Il risultato è che il fascio diventa composto da radiazione uscente con un energia media aumentata perchè le basse energie sono state fermate. Nella realtà pratica si traduce in artefatti da beam hardening, zone o striscie ipodense in passaggi di interfaccia osso/aria, oppume in zone ipodense in fantocci, centro versus periferia. Soluzione...aumentare i KV od utilizzare particolari filtri bowtie, conformati, o flat filters differenti per indurire il fascio. Aumentando i Kv ovviamente aumenti la dose.

2)il ctdiw è il valore di riferimento della dose per il dlgs 187

3)dose assorbita= energia/massa; dose equivalente= dose assorbita x qualità radiazione; dose efficace = dose equivalente per fattore di ponderazione radiosensibilità organo (2007). Dose assorbita si misura in Gy, misura relativa agli effetti deterministici, Sv per dose efficace ed equivalente, è una quantità di dose legata agli effetti stocastici, probabilistici.

4) ti ha risposto jaq

6) Se riduci i kv aumenta il contrasto perchè, l'immagine che andrà a formarsi sarà più influenzata dalle differenti attenuazioni dei coufficenti massici dei tessuti. Aumentando i kv invece ridurrai  la differenza a livello di formazione dell'immagine perchè piu fotoni arriveranno sui detettori. Aumentando i kw diminuisce il rumore, perchè avrai più fotoni quindi sui rilevatori, e la differenz fra fra rumore assoluto e relativo diminuirà. Aumentando i Kw migliorerai anche la risoluzone spaziale, avrai piu informazioni e possibilità di differenziare strutture vicine fra loro. Tieni conti che rumore, ris spaziale e ris di contrasto sono tutti fattori legati a FOV, matrici usate, spessore, collimazione (a seconda della generazione tc), mas, kv, pitch, rotazione...e sono legati fra di loro indissolubilmente. Per capire bene devi capire com funziona il rumore a livello delle matrici, e la differenza fra rumore relativo ed assoluto nella formazione del segnale.

7)Tutti parlano di detettori per valutare "la collimazione" e la capacità risolutiva della macchina. In realtà il collo di bottiglia sono i DAS, non sono altri che canali che trasportano l'informazione rilevata dai detettori in maniera analogica, per renderla poi digitale, hanno inoltre all'interno dei discriminatori del rumore elettronico, che permettono di ridurlo e quindi indirettamente di ridurre la dose. Il fatto è che non sempre il numero dei DAS corrisponde al numero dei detettori, a volte e di meno, e l'informazione che passa attraverso un das è quella derivante da più detettori.

8)la collimazione dipende dal modello tc, all'inizio vi erano due collimazioni una subito all'uscita del fascio che regolava l'apertura massima(1,2 generazione , elicoidali 1-2 banchi) ed una prima del detettore, ora la collimazione è data dalla parte attiva del detettore sancita dai canali DAS.

Spero di esserti stato di aiuto, se avessi scritto irregolarità sarei lieto se corregieste:)

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