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DANILO56

AIUTO URGENTISSIMO PER TAC EMBOLIA POLMONARE

24 posts in this topic

Ciao a tutti Voi, ho bisogno urgentissimamente del Vostro prezioso aiuto, mi servono le immagini dall'inizio alla fine di come si esegue una TAC per EMBOLIA POLMONARE e la tecnica....Vi prego con la massima urgenza.

Grazie Danilo Picciocchi

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Ciao a tutti Voi, ho bisogno urgentissimamente del Vostro prezioso aiuto, mi servono le immagini dall'inizio alla fine di come si esegue una TAC per EMBOLIA POLMONARE e la tecnica....Vi prego con la massima urgenza.

Grazie Danilo Picciocchi

Le immagini dall'inizio alla fine cosa significa?

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Servirà per la tesi, ma non penso sia così urgente come siamo abituati ad intenderlo noi

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Nel caso il paziente sia ancora vivo ti scrivo il protocollo in uso da me su una GE 750 HD 64 slice

Scout AP + LL in espirazione

100 kV range mA 80 - 250 Noise Index = 51,95

Pitch 0,984 : 1 con collimazione 40 mm

Acquisizione a 0,625 mm con ricostruzioni a 3 mm ax/sag/cor + MIP sag/cor

MDC Imeron 350, 50 ml a 3,8 ml/s.

A seconda dei casi si scende a 3,3 o si sale a 4,5. Trigger posizionato sotto la carina, intervallo tra le immagini di controllo 1 s e si parte quando la vena cava e´ completamente bianco o al minimo afflusso di mdc in tronco polmonare ma non piu tardi. Se il paziente ce la fa acquisizione in espirazione. Di solito l´acquisizione avviene in cranio caudale.

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Qualcuno fa scansione venosa sugli arti inferiori dopo?

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Ciao Andrea

abbiamo un protocollo anche per gli altri inferiori, non l´ho mai usato, e mi pare con un ritardo di 110 sec.

Qualche volta mi e´ invece capitato di fare l´addome PV .

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Il vantaggio dell'espirazione è che ridici gli effetti della manovra di Valsalva con marcata riduzione di afflusso di mdc in polmonare a richiamo di sangue dalla vena cava inferiore. È una delle cause principali dell'errore nelle tc per embolia. Il problema è che spesso, specie al ps, le richieste non sono così precise e si ha la necessità di valutare anche il parenchima...Che in esp non si vede benissimo!

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Il vantaggio dell'espirazione è che ridici gli effetti della manovra di Valsalva con marcata riduzione di afflusso di mdc in polmonare a richiamo di sangue dalla vena cava inferiore. È una delle cause principali dell'errore nelle tc per embolia. Il problema è che spesso, specie al ps, le richieste non sono così precise e si ha la necessità di valutare anche il parenchima...Che in esp non si vede benissimo!

Ottimo, è che mi pareva difficile tenere in apnea espiratoria un paziente che già di suo desatura per embolia.
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Ma infatti anche Marco88 diceva che i pz non ce la fanno sempre mi sembra di aver capito! Noi per ridurre gli effetti della manovra di compressione istruiamo i pz ad inspirare a bocca aperta.

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Esatto Jacopo. Come ho detto qualcuno ce la fa qualcuno no ma questo lo provo con il paziente prima di fare la scansione. Se vedo che respira a fatica allora dico al paziente di respirare normalmente.

Grazie del consiglio Jacopo, quello della respirazione a bocca aperta mi mancava!

Voi fate la scansione cranio-caudale o caudo-craniale?

Sull´embolia non ho ancora mai provato, ma ad es con pazienti dalla stazione intensiva o che respirano a fatica il torace standard lo eseguo in caudo-craniale per cercare di ridurre gli artefatti sul diaframma.

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Non capisco la differenza fra caudo-craniale e cranio-caudale per quando riguarda gli artefatti...Ci sono studi che hanno dimostrato un diverso comportamento degli esposimetri, dovuto soprattutto alla differente densità delle spalle rispetto alla base toracica. Noi in genere eseguiamo la scansione in senso cranio-caudale anche se qualcuno la esegue caudo craniale. L'embolia polmonare è un esame che quando pensi di aver capito come eseguirlo ecco che ti frega e magari lo sbagli, difficile standardizzarlo completamente soprattutto con pz giovani o donne in stato interessante dove l'elevata gittata cardiaca e capacità di compressione toracica rendono l'esame particolarmente complesso. Io in ogni caso consiglio sempre di crearsi quanto più possibile uno standard comune a tutti gli operatori (cranio-caudale piuttosto che l'inverso, bolus tracking sempre nello stesso punto, flusso sempre uguale così come la concentrazione, ecc....), dove all'occorrenza si possono attuare piccole modifiche se qualcosa va storto! Se un esame lo faccio con alta concentrazione, basso flusso, bolus tracking su ventricolo destro, scansione caudo craniale,ecc...e quello dopo lo faccio completamente diverso diventa complicato riuscire a capire quando e come si sbaglia.

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Si l´embolia anch´io la eseguo sempre in cranio caudale. Mi ricordavo solo che un tecnico abbastanza attempato a lezione ci disse che lui in certe situazioni eseguiva la scansione sul torace caudo craniale. Penso forse perche´ le macchine erano piu´ lente...

Comunque hai ragione, l´embolia e´ uno degli esami piu´ difficili da standardizzare.

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L'acquisizione caudo-craniale è opportuna nelle HRCT del torace in sequenziale, per scansionare subito le basi (più mobili degli apici).

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Io eseguo il tracking in atrio dx perché il cuore difficile che abbia problemi nelle sezioni dx mentre nelle sinistre si. Difficile che Ci sia uno scambio così veloce da avere solo le sezioni dx iniettate e non le sn a meno che la gittata sistemica sia scadente. Ma questo potrebbe trarre in inganno radiologi meno esperti a vedere embolie in vene polmonari non piene. Poi io ho fatto degli studi su arti inf belle per iconografia meglio eco.

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Ciao ragazzi.  Riguardo la manovra valsalva e il disegno polmonare in generale Sto facendo un po di confusione.

Anche riguardo la rx torace. ... leggo che la espirazione porta a riduzione di calibro vasale, aumento della pressione intraalveolare, volume minore di aria e riduzione di diafania. È per questo che il parenchima si valuta in modo non ottimale? 

E riguardo valsalva. ..questa porta aumento della P alveolare, riduzione della pressione idrostatica e aumento di diafania  . Non capisco però come. Quali benefici tangibili ho nell immagine con questa manovra ? Grazie a tutti

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