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Tommy27

effetto delle radiazioni diagnostiche sui tessuti tumorali

7 risposte in questa discussione

ciao, quando si parla di dose in Rx e sopratutto TC, il discorso cade sempre sul rischio di tumori radioindotti, ovvero dell'effetto mutageno che possono avere i raggi X sui tessuti normali con possibile deriva verso la carcinogenesi e quindi sviluppo di una neoplasia negli anni successivi all'interno del tessuto irradiato, precedentemente normale.

volevo sapere se qualcuno di voi ha informazioni a riguardo di quelli che invece possono essere gli effetti della radiazioni sui tessuti che sono già tumorali, ovvero cosa succede al tessuto canceroso che viene studiato in TC o PET-TC nei vari esami di follow-up?

sia chiaro che sto appunto parlando di "radiazioni diagnostiche" e non di "radioterapia"

Mi viene da pensare che da un punto di vista teorico le radiazioni ai livelli diagnostici possono dare un ulteriore contributo alla mutazione del DNA tumorale e quindi magari aggiungere danno su danno, magari contribuendo all'ulteriore viraggio del tessuto tumorale verso forme più aggressive o comunque più resistenti alle terapie.

Volevo quindi sapere se qualcuno di voi ha informazione in merito o ha mai sentito parlare di radioprotezione in quest'ottica…

immagino comunque si tratti di cose difficilmente dimostrabili in quanto bisognerebbe fare uno studio scientifico di anni con pz. tumorali sottoposti a follow-up solo con metodiche non irradianti (RM ed eco) contro le classiche metodiche radianti (Rx, TC e PET-TC).

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Ci sono stati alcuni studi che hanno provato a calcolare l'effetto delle radiazioni da esami diagnostici in tessuti vicini a quelli tumorali, che in effetti se ci pensi, sono quelli più a rischio. Quando fai radioterapia hai cmq una minima quota di radiazioni che colpisce i tessuti non neoplastici e, proprio su questi secondo me, devi prestare maggiore attenzione.

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io intendevo però un'altra cosa

provo a rispiegarmi meglio...

possibile che il tessuto che è già tumorale, a furia di venire sbombardato da radiazioni diagnostiche muti ancor di più e quindi diventi meno ricettivo alle terapie?

tante volte in corso di followup si vedono tumori che inizialmente rispondono alla chemio o radio e poi successivamente si riprendono e diventano più cattivi di prima

i tessuti normali hanno cmq dei sistemi interni di protezione del danno genomico (che chiaramente funzionano fino ad un certo punto) mentre nei tessuti tumorali queste cose sono già andate a farsi benedire...

quindi mi viene da pensare che è proprio il tessuto tumorale che può ulteriormente subire l'effetto nefasto delle radiazioni

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Come hai già detto tu, secondo me il concetto di cui parli è teoricamente possibile ma forse impossibile da dimostrare...

A mio parere le dosi "diagnostiche" sono comunque troppo basse per radiosensibilizzare in negativo i tessuti tumorali.

Essendo l'obiettivo della terapia radiante quello di indurre le cellule tumorali ad apoptosi, forse è più possibile che anche le dosi cosiddette diagnostiche possano minimamente contribuire, ma in positivo.

ultimamente poi in radioterapia con lo sviluppo tecnologico dell'imaging di controllo e con l'implementazione di immagini TC e PET in fase di pianificazione, il paziente riceve molta più "dose diagnostica" rispetto al passato quindi spero proprio che la tua teoria non sia esatta...

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penso che bisogni bilanciare la necessità di conoscere l'evoluzione della malattia con quella di preservare dalle radiazioni il paziente. Dopotutto è meglio non sapere che un tumore ha raddoppiato di volume nonostante le terapie o irradiare il paziente rendendo un tumore più aggressivo? Boh

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d'accordissimo con te... la mia era solo una curiosità o pippa mentale se preferiamo chiamarla così...

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Stellar rimango scettico sul fatto che le radiazioni, in particolare a basse dosi, rendano più aggressivo il tumore...

Ripeto ormai la radioterapia punta talmente tanto sul contributo imaging di supporto che se le basse dosi fossero così dannose sarebbe un disastro completo! Si accetta di effettuare al paziente infatti moooooolte più tc/ex/per/mv image/kv image rispetto ad un tempo per poter garantire in irradiazione più accurata possibile....siamo sempre lì: rapporto rischio-beneficio!

Comunque secondo me sono proprio queste curiosità o pippe mentali (cit.) che ci fanno migliorare nel nostro lavoro e nella nostra attività quotidiana!!!!

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