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Alessandro Tombolesi

Riscaldamento in MR

48 risposte in questa discussione

Quindi le attenzioni devono essere maggiori ad aumentare del campo. Di solito preferisco non utilizzare lenzuolini proprio perché anche se all'inizio hanno un po' freddo, alla fine dell'esame han sempre caldo.

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Quindi le attenzioni devono essere maggiori ad aumentare del campo. Di solito preferisco non utilizzare lenzuolini proprio perché anche se all'inizio hanno un po' freddo, alla fine dell'esame han sempre caldo.

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A 22 gradi non si muore di ipotermia!ma rossanna non parlava di lenzuoli per coprire paziente ma bensì per non fare stare in contatto la bobina direttamente...

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È come dire che nel forno a microonde il motorino che fa girare il piatto innalza il calore rispetto a quella impostata .

Il calore è dovuto dall' irradiamento della potenza del rf.infattamente la protezione per il superamento del Sar è sulla rf

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Si, basta anche una federa doppia. Solo per isolare. Poi l'aria del magnete al max, tanto per avere un po di refrigerio per convezione. L'acqua nel magnete può essere pericolosa. Specie a 4 T penso che le correnti indotte dalla variazione di RF possono nuocere. Credo si possano generare piccole scariche elettriche, ma ve lo saprò dire meglio quando avrò finito la mia ricerca.

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Io lavoro sia su Philips Ingenia che su GE Signa, entrambe a 1.5T, uso sempre dei presidi di gommapiuma ultra flessibile per isolare ogni contatto tra paziente-paziente e paziente-bobina/connettori.

Il lenzuolo lo uso raramente, più precisamente se il pz ha freddo; dove lavoro i camici in dotazione dei pazienti sono in cotone quindi capita che l isolamento avvenga già se questo viene indossato.

Ad ora la bobina con la quale ho più "problemi" di surriscaldamento è senza dubbio la body di Philips seguita a ruota dalla dedicata per gomito sempre di Philips.

Avendo lavorato molto anche con Siemens devo dire che quest'ultima raramente mi ha dato rilevanti problemi di surriscaldamento..

Il sudore purtroppo é nemico di queste situazioni, con i pazienti più robusti propri di una sudorazione già di base importante, ritengo molto utile tra una sequenza e l altra tenermi aggiornato sulla situazione onde evitare spiacevoli sorprese, capita anche che ci siano le condizioni tali da dover fare una breve pausa nell'esame per entrare e asciugare il pz nei limiti del posizionamento.

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Indicazioni operative dell’Inail per la

gestione della sicurezza e della qualità

in Risonanza Magnetica

"In sala RM devono essere, inoltre, garantite condizioni microclimatiche tali da facilitare

un’adeguata termoregolazione del paziente durante l’esecuzione dell’esame,

necessaria per il benessere fisico dello stesso e per l’esecuzione di prestazioni diagnostiche

che non espongano il paziente ad un livello di rischio superiore a quello

previsto sulla base dei livelli ammissibili di SAR (Specific Absorption Rate). Inoltre le

stesse apparecchiature RM sono progettate per lavorare e dare il massimo della

performance nelle condizioni termo-igrometriche di seguito richiamate. È necessario,

quindi, predisporre adeguati impianti di ventilazione e condizionamento per garantire

che, nella condizione di normale esercizio, si abbia un’umidità relativa della sala

40%<UR<60% (si ricorda che l’aria molto secca facilita la formazione di cariche elettrostatiche)

e una temperatura ambientale pari a 22±2°C. "

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Ciao signori colleghi buonasera

Da noi capita abbastanza frequentemente con la spine con i canali 456 per la lombosacrale ma soprattutto in pazienti belli corpulenti i quali toccavano il gantri ed agitati che uscivano sudati dal magnete, poi un periodo di tempo si sono placati. Ora con l'arrivo del caldo e la temperatura della sala che tende ad aumentare immagino che ci si ripresenterà il problema,

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A me nessuno ha mai detto nulla e non ho trovato bobine calde.

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Anche quando ci alziamo da una sedia questa è calda.ma una sedia nn scalda.

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Adesso dico una cavolata: dato che il fenomeno è maggiormente apprezzabile nei pz oversize, ha senso ridurre il numero dei kg del pz nell'impostazione dell'esame? O si ottiene l'effetto opposto?

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Non è che cosi non lo riscaldi. Freghi solo la macchina.

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Il problema è molto presente sui sistemi. Ci sono bruciature ascritte alle bobine in giro per il mondo. Il corpus normativo probabilmente è carente. Qualcuno ha sottomano una misura di temperatura delle sue bobine? Non dovrebbero mai superare i 43 gradi

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Michael Steckner è un'autorità di livello mondiale sulla sicurezza MRI. Ascoltate con attenzione

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Io ho notato molte differenze dal lavorarci la mattina alle 7 o la sera alle 19! Umidità contribuisce..arieggiate spesso il locale?

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I ricambi d'aria partono automaticamente. Fanno parte delle norme di sicurezza.

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I ricambi di aria ripartono si automaticamente ma ci vuole molto per ritrovare la condizione ideale ambientale..

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Ma se l'umidità ti varia in modo così considerevole, forse non ti funziona l'umidostato dell'impianto di condizionamento. Ti conviene farlo controllare. Anche perchè se attivi l'areazione forzata e fuori l'umidità è molto alta, non risolvi nulla comunque.

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L'impianto funziona bene..secondo me, essendo una cosa che non succede spesso, potrebbe essere dovuto dal sudore di certe persone magari di grande stazza...sudano cosi tanto in certi esami anche malgrado la ventola sia al massimo..aprendo la porta si genera un flusso particolare forse che risolve velocemente..poi magari dipende dalla posizione del magnete all'interno della stanza rispetto alla porta

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Ciao signori colleghi buonasera

Da noi capita abbastanza frequentemente con la spine con i canali 456 per la lombosacrale ma soprattutto in pazienti belli corpulenti i quali toccavano il gantri ed agitati che uscivano sudati dal magnete, poi un periodo di tempo si sono placati. Ora con l'arrivo del caldo e la temperatura della sala che tende ad aumentare immagino che ci si ripresenterà il problema,

Occhio a non andare mai oltre il livello di sicurezza con il SAR e tieni la temperatura sempre entro i limiti. Da me i pazienti sentono sensazioni di calore se mando una sequenza di 3/4 minuti con SAR 2, 2.1. Per questo motivo se nella T2 e STIR (quando necessario) utilizzo 2 bande, nelle T1 me ne posso permettere solo 1
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