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albertone

rx piedi sotto carico e T-T sotto carico

42 risposte in questa discussione

secondo me è la solita cosa che in linea teorica c'è una differenza ma che all'atto pratico non cambia nulla.

secondo me anche se gliele fai in appoggio peroneale non se ne accorge nessuno.

 

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3 ore fa, Tommy27 dice:

secondo me è la solita cosa che in linea teorica c'è una differenza ma che all'atto pratico non cambia nulla.

secondo me anche se gliele fai in appoggio peroneale non se ne accorge nessuno.

 

Anche secondo me non cambia nulla

Tu che, come me, utilizzi un apparecchiatura dove hai solo il detettore DR dentro al potter non rimovibile (e senza quindi la possibilità di usare cassette) le LL le esegui quindi sempre col pz che appoggia il lato peroneale del piede al rilevatore anche quando ti capitano richieste specifiche in cui chiedono la proiezione latero-mediale (sempre che ti siano mai capitate.... perchè da noi è solo qualche ortopedico che lo specifica mentre nella maggior parte dei casi chiedono semplicemente "rx piede in carico")?

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io le faccio da più di 10 anni in appoggio peroneale e nessuno ha mai avuto nulla da ridire.

peraltro non mi è mai capitato di vedere richieste con indicato specificatamente l'appoggio meido-laterale.

il concetto base è che ovviamente se l'apparecchiatura ha dei limiti "meccanici" per cui certe proiezioni non si riescono a fare, ci si arrangia con proiezioni alternative... in questo caso la differenza è minima quindi all'atto pratico diagnostico non cambia nulla

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2 ore fa, Tommy27 dice:

io le faccio da più di 10 anni in appoggio peroneale e nessuno ha mai avuto nulla da ridire.

peraltro non mi è mai capitato di vedere richieste con indicato specificatamente l'appoggio meido-laterale.

il concetto base è che ovviamente se l'apparecchiatura ha dei limiti "meccanici" per cui certe proiezioni non si riescono a fare, ci si arrangia con proiezioni alternative... in questo caso la differenza è minima quindi all'atto pratico diagnostico non cambia nulla

Grazie mille per il confronto! :) Ti chiedo due ultime cose:

1- Stesso discorso anche per le LL delle caviglie in carico? Anche in questo caso in base al macchinario che si ha a disposizione secondo te è possibile eseguirle, indifferentemente, sia con pz che appoggia al rivelatore il lato mediale sia che appoggia il lato esterno (peroneale)?

2- Prima hai parlato di "linea teorica"... avendo a disposizione un macchinario che mi permetta di eseguire le LL dei piedi in carico in entrambi gli appoggi (ad esempio un CR con cassette dove posso posizionare il paziente sia col piede che appoggia al rivelatore il lato mediale sia che appoggia il lato esterno) in linea teorica è più corretto far appoggiare il lato mediale o il lato peroneale?   Poi come abbiam detto a livello pratico non cambia nulla; intendo proprio a livello puramente teorico nel caso dovesse saltar fuori come domanda in qualche concorso. Se non sbaglio nei testi sono descritti in appoggio mediale al rivelatore ma non vorrei dire una stupidata...

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1- sì

2- sì. se fai l'esame in appoggio mediale (sempre che la macchina te lo consenta) il pz. può stare "a cavallo" del rilevatore e quindi avere un appoggio più realistico rispetto ad un appoggio laterale dove necessariamente devi far sposare l'altra gamba per non averla in mezzo nella lastra.

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Grazie @Tommy27 molto gentile! E per quanto riguarda il punto 2:

Cita

2- sì. se fai l'esame in appoggio mediale (sempre che la macchina te lo consenta) il pz. può stare "a cavallo" del rilevatore e quindi avere un appoggio più realistico rispetto ad un appoggio laterale dove necessariamente devi far sposare l'altra gamba per non averla in mezzo nella lastra.

Per lo stesso motivo, anche per la LL della caviglia in carico, in linea puramente teorica, è più corretto eseguirle (ovviamente se la macchina lo consente)  col piede del pz in appoggio mediale? ovvero con la cassetta in mezzo e "a cavallo" dei due piedi così come hai detto per la LL dei piedi in carico (ovvero in proiezione latero-mediale)?

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non ti rispondo perchè penso tu possa arrivarci da solo.

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si ha i ragione scusa domanda scontata! Grazie mille per i consigli !

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@Tommy27 perdonami se ti disturbo ancora ma manco a farlo apposta mi è capitata giusto oggi sottomano una prescrizione di "rx caviglia e piede sottocarico in appoggio bipodalico" (mai capitato niente di simile finora) per piede piatto  e mi trovo nuovamente a scontarmi coi "limiti" del DR che utilizzo:

per l'AP del piede in carico e l'AP della caviglia in carico ovviamente riuscirei tranquillamente a farle in bipodalico senza nessun problema;  ma per la LL che, come detto,  non posso eseguire con la cassetta "a cavallo" messa tra i piedi del paziente come posso eseguirle in appoggio bipodalico?

Tu cosa consiglieresti? Faresti la LL, comprendente piede e caviglia,  come al solito (con pz che appoggia al DR il lato peroneale e sposta l'altra gamba... ovvero di fatto una sorta di monopodalico) o è il caso di indirizzare il paziente presso un'altra clinica?   Mi rendo conto che è' una situazione un po' limite e non saprei che fare...:huh:

Pomeriggio ne parlo col radiologo ma volevo un'opinione da chi si trova più o meno a utilizzare una macchina simile alla mia  

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Fai una laterale normale con l altro piede appoggiato dietro, sempre bipodalico è 

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Giusto potrei fare così in effetti....   ma in questo modo non si avrebbero problemi nella misurazioni della volta plantare per il fatto che i piedi non sono "allineati"? 

Facendo infatti tenere il piede in esame in avanti (in appoggio col lato peroneale al detettore) e il controlaterale dietro non avremmo una distribuzione del peso proprio equa sui dui arti (cosa che invece avviene facendo tenere i piedi allineati con la cassetta in mezzo).

Poi penso che comunque si tratti di differenze minime...

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basta che fai stare il pz, con i piedi "ad L"

quello da radiografare in appoggio peroneale

quello che non serve spostato indietro e girato di 90° in modo che non ti si sovrappone all'altro ma rimane cmq sotto carico.

la cosa importante delle LL in carico del piede e della caviglia è che la tibia sia dritta a 90°

il pz. non deve nè stare inclinato in avanti nè all'indietro perchè altrimente la misura della volta plantare può risentirne

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18 ore fa, Tommy27 dice:

basta che fai stare il pz, con i piedi "ad L"

quello da radiografare in appoggio peroneale

quello che non serve spostato indietro e girato di 90° in modo che non ti si sovrappone all'altro ma rimane cmq sotto carico.

la cosa importante delle LL in carico del piede e della caviglia è che la tibia sia dritta a 90°

il pz. non deve nè stare inclinato in avanti nè all'indietro perchè altrimente la misura della volta plantare può risentirne

Ottima soluzione grazie! così in effetti si ha una distribuzione del peso molto più equa e simile a quella ottenuta con il metodo classico della cassetta tra i piedi :) 

E questo "trucchetto" lo applicheresti solo nel caso specifico in cui ti chiedano il piede (o caviglia) in carico in bipodalico, mentre con un piede in carico "normale" puoi tranquillamente farlo con il piede controlaterale portato in avanti rispetto a quello in esame con quest'ultimo che rimane  sempre in appoggio peroneale (io finora li ho fatti così...), giusto? 

 

 

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secondo me se li fai con il piede portato in avanti c'è più rischio che il pz. tenda ad inclinare in avanti anche la gamba oggetto di esame.

come detto uno dei criteri di correttezza della radiografia in carico è che la tibia sia a 90° rispetto al piano d'appoggio.

io di solito faccio sempre stare il pz. in appoggio con i piedi "ad L" perchè ho visto che in tal modo caricano in modo bipodalico cmq uniforme e la tibia resta dritta.

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19 minuti fa, Tommy27 dice:

secondo me se li fai con il piede portato in avanti c'è più rischio che il pz. tenda ad inclinare in avanti anche la gamba oggetto di esame.

come detto uno dei criteri di correttezza della radiografia in carico è che la tibia sia a 90° rispetto al piano d'appoggio.

io di solito faccio sempre stare il pz. in appoggio con i piedi "ad L" perchè ho visto che in tal modo caricano in modo bipodalico cmq uniforme e la tibia resta dritta.

Capisco. Si il tuo effettivamente è un buon metodo che si potrebbe usare anche sempre. Tu quindi ti limiti a fare le LL (del piede o della caviglia in carico) col piede controlaterale portato in avanti solo quando ti chiedono specificatamente la radiografia in carico monopodalico?

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a parte che non me le chiedono mai monopodaliche...  cmq nel caso dovessi farla in quel caso farei stare il pz. con il piede non da studiare sollevato in alto senza alcun appoggio, giusto per il momento dello scatto, istruendo per bene il pz. a mantenere l'equilibrio (magari appoggiandosi con la mano alla colonna dello stativo) ed a mantenere dritta la tibia a 90°

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23 minuti fa, Tommy27 dice:

a parte che non me le chiedono mai monopodaliche...  cmq nel caso dovessi farla in quel caso farei stare il pz. con il piede non da studiare sollevato in alto senza alcun appoggio, giusto per il momento dello scatto, istruendo per bene il pz. a mantenere l'equilibrio (magari appoggiandosi con la mano alla colonna dello stativo) ed a mantenere dritta la tibia a 90°

Grazie mille!

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