Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze.  Cliccando in un punto qualsiasi dello schermo, effettuando un’azione di scroll o chiudendo questo banner, invece, presti il consenso all’uso di tutti i cookie

Welcome to FermoNonRespiri

Registrati subito per avere accesso a tutte le funzionalità del sito. Una volta registrato e connesso, sarai in grado di contribuire ai contenuti,inviando nuove discussioni o rispondendo al contenuto esistente. Potrai anche personalizzare il tuo profilo e comunicare con gli altri membri tramite la  casella di posta privata, e molto altro ancora!

Questo messaggio sarà rimosso una volta effettuata la connessione.

AndForn

Per chi non crede al largo uso della scopia

13 risposte in questa discussione

Visto che a volte vengo considerato un pazzo a parlare di scopia durante l'esecuzione delle pratiche radiologiche, vi metto i risultati di uno studio effettuato dall'istituto di radioprotezione francese, in cui si può ben vedere come l'uso della scopia è largamente diffuso ed accettato visto che non hanno messo commenti specifici a riguardo.

 

Screenshot from 2016-11-26 08-02-14.png

 

http://www.irsn.fr/FR/expertise/rapports_expertise/Documents/radioprotection/IRSN-Rapport-dosimetrie-patient-2010-12.pdf

 

 

1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti


mah... mi sembra un'assurdità usare tutta questa scopia...

posso capire in proiezioni difficili (tipo Y di scapola) ma impiegarla addirittura nel 27% di un esame banale da centrare come l'Rx torace...

come ho già detto in precedenza , secondo me usare la scopia alla fine "impigrisce" e quindi il tecnico alla fine smette di centrare i pazienti usando i famosi trucchi del mestiere e da raggi a ufo per fare prima...

1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sì anche a me sembrano dei dati esagerati. Concordo sull'utilizzo nelle proiezioni difficili, ma per un RX lombare o torace ... devi essere proprio somaro

2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

addirittura sul cervicale e sul lombare il 71% ed il 65% di esami fatti con ausilio della scopia...

rimango esterrefatto..

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

intanto i radiologi francesi hanno dei criteri di correttezza per le rx che non hanno nulla a che fare con quelli italiani. Tipo il rachide lombare, se i dischi bassi non sono infilati perfettamente , la radiografia va rifatta (infatti di solito si fanno 2 AP e 2 LL per infilare bene i dischi alti e poi quelli bassi)

 

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
18 minuti fa, Alessandro Tombolesi dice:

Severità giustificata? 

dipende dalla quantità di dose che si usa in scopia

 

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

io vi ripeto che mettere il paziente e schiacciare un pulsante siamo capaci tutti.

eseguire una proiezione da manuale, basta leggerla, ricordarsela, ed applicarla facendo ruotare il tubo (non è difficile c'è l'angolo sopra), e facendo ruotare il paziente, gia piu difficile ma fattibile. Diciamo che qualsiasi elemento pseudointelligente  è in grado di farlo

ma ottenere un risultato iconografico BEN PRECISO è un'altra cosa, che dipende soprattutto da come è morfologicamente il paziente. Quindi ok, su un torace, bacino, addome, piede , mano, e se proprio volete anche cranio, ok, si può fare tutto senza scopia. Ma sul resto scordatevelo, perchè se si ricerca precisione millimetrica non è ottenibile.

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sul lombare non basterebbe aumentare la distanza tubo rivelatore in modo da diminuire la divergenza del fascio oppure fare una PA anziche´ AP?

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

I dati sono "assurdi".

Personalmente credo nell'uso della scopìa per eseguire in maniera corretta proiezioni che, come diceva Andrea, sono molto influenzate dall'anatomia intrinseca del paziente; anche in Italia (per esperienza personale) ci sono radiologi che pretendono la perfezione millimetrica anche in esami di routine come ginocchio, rachide ecc.. Personalmente la risposta è "standardizzare" cioè con un po' di inventiva ed empirismo trovare le inclinazioni del tubo o nel posizionamento del pz che portino a sbagliare meno sulla media, magari mettendo da parte anche quelle che nella storia della radiologia sono diventate "verità assolute" proprio perché tutti siamo diversi e la perfezione non esiste.

Discorso Francia: se i radiologi son così pignoli, sono convinto che fare lastre a "casaccio" sarebbe più dosimetricamente drammatico che fare della scopìa..

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

io penso che si tratti di eccessive pignolerie che non hanno alcun impatto clinico ma solo dosimetrico (in peggio)

siamo d'accordo che una lastra "scagliata" in pieno va rifatta ma farsi delle pippe perchè il disco L5-S1 non è proprio infilato come quello L1-L2 (o viceversa) alla perfezione è una cretinata...

sono medico radiologo e so perfettamente che entro certi limiti una qualsiasi modesta angolatura dei dischi riesci cmq ad interpretarla correttamente sulle immagini... quindi che facciano meno storie 'sti francesi...

sono 10 anni da quando sono andato via dall'ospedale che faccio Rx senza scopia ed è raro che sia io che i miei tecnici dobbiamo ripetere lastre perchè non "ci abbiamo preso".... tanto per fare un esempio, una Y di Neer di spalla (che facciamo di routine) ci toccherà rifarla una volta ogni 15-20 pazienti...

cmq ognuno rimane della sua opinione, ma queste tabelle francesi dimostrano che il concetto ALARA probabilmente da loro non ha attecchito molto...

 

 

2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

nell'ospedale dove lavoro, i medici ortopedici si sono lamentati perché le radiografie dei pz operati di protesi al ginocchio non avevano i condili PERFETTAMENTE sovrapposti nella proiezione laterale, noi eseguivamo tale proiezione in pz allettati e devo dire con buoni risultati anche secondo i nostri medici radiologi, tuttavia ci è stato imposto di fare tali laterali in maniera PERFETTA, quindi dobbiamo spostare i pz sul tavolo radiologico ed eseguire, per forza di cose, la centratura in scopia. 

alla fine della fiera tutto dipende da come chi interpreta le immagini vuole che queste siano eseguite.

aggiungo una considerazione personale: in un turno di 6 ore mattutine, facciamo in media 60 pz a diagnostica, avendo tre diagnostiche (di cui due con telecomandati e una con pensile) e un tecnico per ognuna  è facile fare i conti e capire che un colpo di scopia sia necessario per mantenere il "ritmo" di lavoro su livelli elevati, poi che io non sia d'accordo con tale filosofia e cerchi di non usarla è un altro discorso.

1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ho lavorato circa 6 mesi in un ospedale dove viene utilizzata la scopia di continuo e per qualsiasi distretto corporeo, per intenderci anche per il dito di una mano! Alcune mattine alle 9 già suonava la spia per il limite massimo di scopia erogabile, mi sembra circa 5 minuti. Ho trovato molto strano inoltre che le pareti delle stanze con le apparecchiature non fossero alzate fino al soffitto ...ma tutte aperte sopra. So che nelle piccole realtà è una pratica comune saturare l'ambiente di radiazioni come se fossero caramelle!

0

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

You need to be a member in order to leave a comment

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.


Accedi Ora

FERMONONRESPIRI.COM

Benvenuti nella community dedicata alle differenti specialità radiologiche.

Progetti Parallelis

Social Links