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DaveTSRM

RM cervicale/collo

29 risposte in questa discussione

Buonasera a tutti voi del forum! 

Avrei una domanda da porvi, per poter "ottimizzare" un esame che potrebbe dovermi ricapitare a breve. 
Si parla di una RM cervicale/collo in pz che ha subito decompressioni cervicali (con inserimento di distanziatori in titanio) complicate, derivazione liquorale e con ischemia midollare e una sospetta canalizzazione del binario anteriore midollare. 
Effettuando lo studio, si creavano molteplici artefatti dati dai distanziatori proprio a livello della sezione dove si presupponeva si fosse venuta a creare la canalizzazione. 
Lo studio doveva essere dotato di sequenze TSE T2, SE T1 e SET1SPIR con mdc. 
Non vi dico gli artefatti da suscettività.... soprattutto con la spir!
L'unica cosa che mi è venuta in mente di fare, per rimediare leggermente laddove possibile, è stata quella di "tirare" i TR ed i TE (aumentando anche di 1 step il NEX) su una T2 per effettuare una specie di sequenza Mielo ma con ancora un briciolo di dettaglio anatomico. 
Gli artefatti si sono leggermente ridotti... Ma a mio parere si può fare di più. 
E dato che immagino potrà ricapitare di dover effettuare questo esame nelle prossime settimane, volevo consigli! 
P.s. lavoro su una Philips Achieva 1.5 T. 
Appena posso farò foto all'esame da postare! 

Grazie ciaoooooooooo
 

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su Siemens esistono sequenze STIR WARP che riducono di un sacco gli artefatti da ferraglia.

immagini che qualcosa del genere esista anche su Philips.... altrimenti di solito per ridurre artefatti se non hai sequenze specifiche bisogna lavorare ad alta bandwidth

per quanto riguarda le T1 dopo mdc, quando c'è la ferraglia è controproducente usare la saturazione del grasso.... alla fine gli artefatti sono così importanti che vanificano il beneficio iconografico del FatSat, quindi secondo me molto meglio fare T1-pre e T1-post e poi fare la sottrazione.

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Difficile che la Dixon se la cavi in presenza di forte suscettività... per il grasso, STIR tutta la vita.

Esistono in giro tecniche basate sulla cosiddetta tecnica VAT (View Angle Tilting) che riducono di molto i danni da ferraglia.

Ogni marca avrà il suo nome come al solito...

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1 ora fa, LucaB dice:

Difficile che la Dixon se la cavi in presenza di forte suscettività... per il grasso, STIR tutta la vita.

Esistono in giro tecniche basate sulla cosiddetta tecnica VAT (View Angle Tilting) che riducono di molto i danni da ferraglia.

Ogni marca avrà il suo nome come al solito...

STIR dopo mdc? Mi pare pericoloso..

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Ad inserire un impulso adiabatico invece che una fat sat pura ci hai provato? SPAIR mi pare si chiami anche in philips.

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Rosanna, hai ragione sul mdc. Scusate me l'ero perso.

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Non fa nulla. Per questo ci siamo tutti:D

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2 ore fa, AlbertoBonfante dice:

o magari una dixon SE  T1 ??

Le sequenze che utilizzano il metodo DIXON soffrono molto in presenza di metallo. Di fatti in letteratura non si considerano indicate.

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Grazie a tutti per la disponibilità!

effettivamente non avevo pensato di usare una SPAIR... allungo un po' però sicuramente ho meno influenze sugli artefatti! 

Mi informo per la tecnica VAT con una mia collega per la nostra macchina!

grazie colleghi siete grandissimi!!!!! 

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non vedo l interesse di usare sequenze saturate del grasso  per lo studio midollare visto che grasso nel midollo non ce n e

fare semplice per fare bene

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Come dice tommy allarga la Bw, quindi lavora riducendo il parametro "water/fat shift", lavora con spessori minori, anche 2-2.5mm..  post mdc mi sa proprio dovrai rinunciare alla saturazione, sto facendo qualche studio sulle nuove protesi di disco e dispositivi interspinosi..purtroppo anche il materiale usato non è esclusivamente titanio..

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Andrea come ho scritto dovevamo discriminare una canalizzazione anteriormente al rachide del binario anteriore del midollo... quindi dovevamo saturare tutti i tessuti molli grassi del collo!!! 

Grazie Alan provvedo per la prossima volta!

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nella mia  ignoranza non so in cosa consite quello che definisci " discriminare una canalizzazione anteriormente al rachide del binario anteriore del midollo "

intendi lo studio dell'arteria midollare anteriore? dei corni midollari anteriori? altro?

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9 ore fa, Andrea Forneris dice:

nella mia  ignoranza non so in cosa consite quello che definisci " discriminare una canalizzazione anteriormente al rachide del binario anteriore del midollo "

intendi lo studio dell'arteria midollare anteriore? dei corni midollari anteriori? altro?

Intendo che si è aperta una breccia - vuoi per l'evento acuto, vuoi per l'approccio per il posizionamento della derivazione - che sembrerebbe far comunicare la porzione anteriore del canale liquorale con i tessuti molli peri-tracheali! Più chiaro di così - dopo una giornata di rx toraci ininterrotti - non riesco ad essere chiaro! Ahah
In ogni caso grazie a tutti per il prezioso aiuto che date!

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E comunque giuro vi metterò qualche immagine appena metto piede in RM perché io una cosa del genere davvero non l'avevo mai vista, seppur dal basso dei miei pochi anni di esperienza! 

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In sostanza una fistola liquorale, 

Allora ok per le T2 saturare, quindi stir, ma non vedo l utilità di saturare le t1

 

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Immaginavo... in più mi avete dato ottime spiegazioni in merito. Prossimo giro vedrò di applicare tutti i consigli! 

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In questi casi complicati è molto più semplice iniziare da una scinti liquorale 

È probabile che sia già sufficiente 

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Aggiungo che se si vuole avere il massimo dettaglio allora si può fare una tse T2 non saturata ma con te molto alto, 250ms per esempio in modo da visualizzare solo i liquidi

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Il 22/1/2017 at 09:32, LucaB dice:

Difficile che la Dixon se la cavi in presenza di forte suscettività... per il grasso, STIR tutta la vita.

 

La Dixon 3pt basata su sequenza FSE è bestiale per la soppressione del grasso. Meglio della STIR. E si può fare dopo MDC tranquillamente.

In zone difficili come testa-collo vengono usate

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15 minuti fa, Luca Bartalini dice:

La Dixon 3pt basata su sequenza FSE è bestiale per la soppressione del grasso. Meglio della STIR. E si può fare dopo MDC tranquillamente.

In zone difficili come testa-collo vengono usate

E regge come SNR? A che campo la fai?

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Adesso, LucaB dice:

E regge come SNR? A che campo la fai?

Non le faccio personalmente non lavorando su alto campo. Parlo su base teorica e con l'esperienza di altri colleghi che le usano. Considera che alcune case produttrici la mettono come modalità di soppressione standard in tratti come la mammella dopo MDC (vedi "LAVA flex" per esempio)

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Noi le abbiamo su Philips, secondo.me richiedono almeno il 50% di tempo in più della corrispettiva tse T2 normale

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