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Tommy27

Algoritmo per la correzione ortogonale degli artefatti da codifica di fase in Risonanza Magnetica

23 posts in this topic

quella degli artefatti da pulsazione cardiaca è purtroppo una cosa che allo stato attuale è praticamente impossibile da eliminare.

tempo fa ho sentito parlare della "invenzione" di un software da parte di un TSRM di Empoli (un certo Dall'Orso se non ricordo male) che a suo dire era in grado di eliminare in post-processing gli artefatti da movimento lungo la direzione della fase.

ne lessi qualcosa mesi fa sui giornali ma non ho mai avuto modo di vedere delle immagini per capire se in effetti funziona oppure no.

una cosa del genere sarebbe davvero un toccasana sopratutto sulla mammella.

voi avete mai visto niente di tutto ciò?

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Non ho mai visto le immagini ma come funzionava l'ho sentito al congresso nazionale di Riccione. Credo però che sia necessario un software apposito, ma non sono sicura.

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5 hours ago, rosanna said:

Non ho mai visto le immagini ma come funzionava l'ho sentito al congresso nazionale di Riccione. Credo però che sia necessario un software apposito, ma non sono sicura.

sì. serve un software apposito che da quanto ho capito dovrebbe essere "vendor-neutral" e quindi "ripulire" in uscita le immagini dai vari ghost e compagnia cantante...

in linea teorica sarebbe una cosa eccezionale ma bisogna poi vedere all'atto pratico se mantiene le promesse.

mai visto immagini finora...

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La teoria dice, in modo molto approssimativo,  che se acquisisci prima una immagine con una codifica di fase tipo AP e poi acquisisci la stessa immagine con codifica di fase LL puoi eliminare l'artefatto attraverso una sovrapposizione delle due credo. Ma io vorrei vedere le immagini però. Spero proprio che Dell'Orso le pubblichi.

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la cosa che appunto vorrei capire è se questo è solo post-processing su immagini precedentemente acquisite in modo standard o se in effetti agisce anche al momento dell'acquisizione...

da come scrivi tu sembrerebbe che per funzionare uno debba necessariamente acquisire le immagini con doppia codifica, quindi dovresti di fatto fare 2 acquisizioni diverse e poi darle in pasto al programma per la "ripulitura"

e quindi saresti probabilmente obbligato ad usare FOV quadrati

bisogna quindi vedere il risultato finale come è e soprattutto se comporta allungamenti sui tempi di scansione

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Io ho capito questo, ma magari c'è di più. In ogni caso se così è c'è bisogno di due acquisizioni e il tempo tot. dell'esame automaticamente sale.

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6 minuti fa, rosanna dice:

Io ho capito questo, ma magari c'è di più. In ogni caso se così è c'è bisogno di due acquisizioni e il tempo tot. dell'esame automaticamente sale.

Non dovrebbe, perchè sarebbero acquisizioni con Nex/2

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mmhhh... ma voi siete in grado sulle vostre macchine di acquisire una sequenza con 1NEX in AP ed 1NEX in LL?

siccome stiamo divagando dal topic originario , propongo di scorporare gli ultimi interventi sull'interessante tecnica di Dell'Orso su di un thread a parte.

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Adesso faccio una mia supposizione, cattiva forse e sicuramente non rivolta a suggerire niente a nessuno (anche perché le ditte produttrici non hanno nulla da imparare in quanto a furbizia) :

secondo me attenderanno lo scadere del brevetto per impostare questa tecnologia di default su alcune sequenze per poi dargli un nome nuovo e farla diventare una sequenza "proprietaria"

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grazie. peccato che per l'iconografia abbiano usato esclusivamente delle brutte immagini fatte su RM a basso campo...

sarebbe stato molto più interessante vedere il risultato su una RM seria da 1.5 T.

cmq sembra proprio che uno debba acquisire la stessa sequenza 2 volte, una in AP ed una in LL e che necessariamente il FOV di immagine sia quadrato.

chissà se questo software è stato commercializzato... sarei curioso di testarlo

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ovviamente una cosa del genere sarebbe applicabile solo su sequenze senza mdc o cmq su sequenze con mdc "non dinamiche"

per motivi di risoluzione temporale non potresti applicarlo in studi multifasici come il fegato e la mammella, quanto meno non potresti usarlo su di una scansione in fase arteriosa o in un first-pass mammario...

magari su di un acquisizione tardiva in venosa potrebbe anche essere provato.

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Se qualcuno dispone di un software di coregistrazione delle immagini si può provare.:D

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rinverdisco questo topic... questa tecnica del TSRM Dell'Orso qualcuno di voi ha mai avuto occasione di vederla sul campo?

ha poi ceduto il brevetto a qualche casa costruttrice oppure no?

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On 17/3/2017 at 8:54 AM, Alessandro Tombolesi said:

Adesso faccio una mia supposizione, cattiva forse e sicuramente non rivolta a suggerire niente a nessuno (anche perché le ditte produttrici non hanno nulla da imparare in quanto a furbizia) :

secondo me attenderanno lo scadere del brevetto per impostare questa tecnologia di default su alcune sequenze per poi dargli un nome nuovo e farla diventare una sequenza "proprietaria"

dici? ma ammesso che sia così quanti anni dovrebbero aspettare per fare "scadere" il brevetto?

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2 minuti fa, Tommy27 dice:

dici? ma ammesso che sia così quanti anni dovrebbero aspettare per fare "scadere" il brevetto?

Adesso ne faccio un'altra un po' più cattiva, nella routine quotidiana quanto hai sentito la mancanza di questa invenzione?

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E adesso però devo spezzare una lancia in favore del collega dicendo che quell'invenzione ha senso per gli sviluppi che possono derivare per sequenze di altro tipo, sequenze che non ti sto nemmeno ad enunciare perché non avrei la competenza per spiegarle

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A questo punto però devi essere ben integrato in una struttura che ti supporti nelle ricerche con finanziamenti progetti e personale adeguato. Può un tecnico di radiologia di un ospedale neanche troppo grande per riuscire in un'impresa del genere? Io spero di sì ovviamente cerco però di essere obiettivo.

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18 minutes ago, Alessandro Tombolesi said:

Adesso ne faccio un'altra un po' più cattiva, nella routine quotidiana quanto hai sentito la mancanza di questa invenzione?

tutte le volte che ho artefatti da pulsazione.

se in effetti questa tecnica ti permettesse di cancellarli (senza particolari costi in termini di tempo di acquisizione) mi piacerebbe poterla usare.

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I vendor, sai meglio di me, che valutano le innovazioni quando hanno un ritorno economico, o quando la comunità scientifica unita gli dice " ... è ora di introdurre questo parametro perché ci cambia la vita ... "

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Paradossalmente temo, ma sia chiaro che resta nell'ambito delle mie supposizioni personali ed io non ho neanche tutta questa competenza per poter giudicare, che se l'invenzione non fosse stata brevettata ce l'avremmo già implementata sulle nostre sequenze, perché adesso qualsiasi casa produttrice si troverebbe costretta a pagare.

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