Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze.  Cliccando in un punto qualsiasi dello schermo, effettuando un’azione di scroll o chiudendo questo banner, invece, presti il consenso all’uso di tutti i cookie

Welcome to FermoNonRespiri

Registrati subito per avere accesso a tutte le funzionalità del sito. Una volta registrato e connesso, sarai in grado di contribuire ai contenuti,inviando nuove discussioni o rispondendo al contenuto esistente. Potrai anche personalizzare il tuo profilo e comunicare con gli altri membri tramite la  casella di posta privata, e molto altro ancora!

Questo messaggio sarà rimosso una volta effettuata la connessione.

simone9333

cassette radiografiche

11 posts in this topic

salve a tutti.... sto lavorando con un cr agfa 85-x.... ho provato a sviluppare più di una volta le cassette non esposte ed il risultato è preoccupante.....le immagini in allegato sono delle cassette per la mammografia e delle 24x30 non esposte e passate al cr un paio di volte.....qualcuno sa dirmi perchè si vedono così?

20170729_112724.jpg

20170729_112732.jpg

20170729_113029.jpg

20170729_113110.jpg

20170729_113125.jpg

20170729_113138.jpg

20170729_113151.jpg

20170729_113814.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites


ciao

non ho mai visto roba del genere... il plate l´hai pulito?

Share this post


Link to post
Share on other sites

quanti anni hanno quei plates? quand'è l'ultima volta che li avete puliti?

quando fate esami sulle persone quegli orribili artefatti si vedono anche sopra alle immagini?

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciao Simone, mi occupo di controlli qualità dei sistemi CR da più di 15 anni e non mi è capitato di vederle cosi, ma credo che non è (solo) un problema di plate ma soprattutto del processing.

Mi pare di intravedere che le hai "timbrate" come una proiezione? In tal caso il sistema è programmato a far vedere bene tutte le differenze di contrasto e quindi vedi così granulose. 

Per i controlli dei plates:

1. Cancellare con il comando "erase"

2. Timbrare con "system diagnosis" e "full range" e scan class 200

3. Verificare il lgM ed il SALlog. Misurare mean pixel value e deviazione standard con una ROI usando un programma tipo imageJ, Osiris o e-film.  Il valore del lgM deve essere inferiore a 0.02. Il MPV deve essere meno di 100 e la DS meno di 5.

4. Verificare visivamente l'immagine ma la condizione è che sia stata processata in modo lineare "for processing" e non "for presentation" con le LUT cliniche.

In ogni caso puoi contattare il vostro servizio di Fisica Medica e far presente il tuo controllo e farti spiegare anche i loro controlli.

Facci sapere, questo è un "problema" molto interessante!

 

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Non ho provato a pulire il plates...perché non l ho mai fatto( non so quali norme vadano seguite).....nella mia ignoranza penso che vadano pulite con alcool , oppure usando il sistema cr per la pulizia automatica, oppure farli entrambi... purtroppo sono  l unico tecnico in questa stupenda clinica (sarcasmo) e mi sono laureato circa 6 mesi fa e sto lavorando da meno di due settimane .....nessuno mi ha mai spiegato come fare per i controlli di qualità, a parte qualcosa che da autodidatta ho visto su internet.... vi ringrazio per le informazioni , ora proverò a seguire le indicazioni di Irene o mi metto in contatto con il tecnico agfa....vi tengo aggiornati ( penso che in questa clinica nessuno abbia mai fatto controlli di qualità....)

Share this post


Link to post
Share on other sites

ma quando fai immagini su pazienti cosa salta fuori?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Negli esami dei pazienti non noto nulla di strano ( non mi sono soffermato più di tanto nel valutare questi dettagli)...ho provato anche ad esporre una cassetta senza nulla tra rilevatore e tubo radiogeno ( la cassetta mi sembrava ad esposizione uniforme, però aveva lgm 3,4 perché ho esagerato con il kv.....dovrei provare domani a fare una radiografia a raggi molli per vedere l uniformità dell immagine. Per pulire il plate a mano basta usare dell alcool?

Share this post


Link to post
Share on other sites

NON usare ALCOL!!!!

Ci vuole un liquido speciale.

I controlli di qualità devono essere fatti per legge;  anche le cliniche private le devono fare.

Per un esposizione uniforme dovresti usare un filtro o di rame o di alluminio. Prova a vedere se il tubo ne ha uno integrato.

Per capire l esposizione puoi orientarti con il lgM. Se è tra 1.8 e 2.1 puoi considerarla buona. Il valore di 3.4 indica che hai saturato il rivelatore. Tutti pixel hanno valore massimo ottenibile

Share this post


Link to post
Share on other sites

comunque negli esami di oggi con lgm compreso tra 1,7 e 1,9 erano evidenti i segni delle cassette rovinate..... superiore a 2.0 lgm questi artefatti diminuiscono....ma non mi sembra il caso di aumentare i mas e kv per dei controlli di qualità non adeguatamente effetuati...

Share this post


Link to post
Share on other sites

secondo me ti conviene fare una segnalazione scritta alla direzione della clinica ed al responsabile della radiologia in modo che risulti agli atti che tu hai notato la criticità ed hai chiesto che venga risolta (tramite training alla manuntezione o altre cose che da quanto ho capito nessuno ti ha spiegato).

altrimenti se non dici niente e qualcuno fa una lamentela stai sicuro che alla fine la direzione farebbe ricadere la colpa su di te che non facevi nè manutenzione nè controlli di qualità...

è possibile che anche loro siano a conoscenza del problema ma facciano finta di non saperlo.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!


Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.


Sign In Now

FERMONONRESPIRI.COM

Benvenuti nella community dedicata alle differenti specialità radiologiche.

Progetti Parallelis

Social Links