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Alessandro Tombolesi

Artefatti e Soluzioni Tecniche nella Diagnostica per Immagini RM

27 risposte in questa discussione

Eeeeh, allora, devo aumentare il carattere stavolta:

per chi non l'avesse ancora capito, è uscito il libro sugli artefatti in RM, il Bartalini - Gerevini.

Ragazzi, ormai è su tutti i canali social di Ordini, Associazioni, singoli e gruppi vari, e non sto scherzando, mancava solo il topic di FNR.

La premessa è impressionante, l'eco che sta avendo non si era mai sentita, leggete cosa gira tra i gruppi di wazzapp :

"Vi informo che è uscito il libro del n collega Luca Bartalini.
Libro interamente pensato, elaborato, scritto e sviluppato da un TSRM.
L’Ordine di ... nel dare all’opera il dovuto risalto invita tutti a pubblicizzarlo e a farne buon uso nel quotidiano risolvere le complessità dovute agli artefatti in RM.
Il testo, pensato ed elaborato da Luca Bartalini con l'aiuto di Alan Gerevini e la preziosa collaborazione di Giuseppe Walter Antonucci dell l'associazione AITASIT, nasce per rispondere alle difficoltà dei TSRM operanti in RM, ma anche per medici radiologi ed altre figure connesse al mondo della Risonanza Magnetica. Il libro si pone l'obiettivo di permettere l'interpretazione dell'artefatto, basandosi su una attenta classificazione, comprendendone l'origine e attuando tutte le leve tecniche atte alla risoluzione, in un quadro di complessità estremamente ampio.


https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:6457617870846328832/
https://www.facebook.com/fermononrespiri/photos/a.684807568264668/1937835536295192/?type

Se il buongiorno si vede dal mattino, auguri col botto !!!

Nei commenti che seguiranno gli autori saranno lieti di invitarvi alle varie presentazioni on-line che ci saranno, nonché firmeranno autografi e tatuaggi vari.

Buona lettura a tutti

Potete comprarlo QUI

1.jpg2.jpg

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Ciao  a tutti! Grazie per la presentazione scoppiettante Alessandro, troppo buono!

Spero che il progetto possa aiutare realmente a divincolarsi in questo nebuloso mondo legato agli artefatti in RM. Il contenuto del libro è a portata di tutti ovviamente ma il progetto nel suo complesso è abbastanza articolato. Per chi volesse saperne di più, stasera (Giovedì 18) alle ore 18:30, verrà fatta una diretta in streaming sul canale Facebook dell'Ass. AITASIT la quale ha gestito tutta la parte di editing e di pubblicazione. 

A fra poco e : #BeArtifactStyle

;)

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Al seguente link la Diretta streaming integrale con audio ottimizzato della presentazione del libro in oggetto.

Buona visione

 

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Complimenti ragazzi! Appena finisco il trasloco ne prendo una copia!

 

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Il 23/10/2018 at 23:06, Haskeer dice:

Complimenti ragazzi! Appena finisco il trasloco ne prendo una copia!

 

Grazie!

Durante il trasloco meglio non aggiungere scartoffie, sono d'accordo con te :-)

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A causa della forte richiesta si sono presentati dei ritardi nella consegna del testo all'indirizzo scelto in fase di acquisto su Amazon.it.

Si consiglia di controllare il proprio "CARRELLO", verificando i tempi di consegna stimati.

Si consiglia inoltre di acquistare tramite il canale " The_Book_Depository_IT. " nella pagina ufficiale di Amazon che garantisce la consegna in tempi ragionevoli (Attualmente scelto come canale principale) .

Gli autori e AITASIT si scusano per il disagio il quale risulta interamente legato alle dinamiche di gestione di Amazon.

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Per chi fosse interessato al progetto, su Amazon.com al seguente link, è possibile visualizzare l'anteprima interna del libro con parte dell'indice e del primo capitolo, cliccando su "Look Inside"

https://amzn.to/2zq7GDs

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20 ore fa, Fluturim Nela dice:

Auguri collega ottimo lavoro..

 

Grazie mille! Se avrai la possibilità di leggerlo facci sapere cosa ne pensi che l'opinione dei colleghi è essenziale per gli sviluppi ottimali del progetto

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ordinato oggi su Amazon. non vedo l'ora di leggermelo.

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Il 23/11/2018 at 16:17, Tommy27 dice:

ordinato oggi su Amazon. non vedo l'ora di leggermelo.

Grazie mille per il supporto Tommy. Spero che possa esserti utile.

Mi raccomando, una volta che  avrai letto la parte cartacea e consultata la sezione on-line facci sapere cosa ne pensi senza sconti. Il giudizio è fondamentale per migliorare il progetto.

Grazie ancora

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Buongiorno a tutti ho comprato il libro ed è fatto molto bene.

Ottime le foto che non sempre rendono

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2 ore fa, kpompon dice:

Buongiorno a tutti ho comprato il libro ed è fatto molto bene.

Ottime le foto che non sempre rendono

Mi fa strapiacere, pensi che sia utile quindi nella pratica.

Per le foto intendi che sono sufficienti a dimostrare o che alcune non si vedono bene? Non ho capito.

PS: se vuoi lasciare una recensione su amazon sei il benvenuto

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Ciao Luca allora le foto sono sufficienti a dimostrare però alcune sono troppo piccole e quindi stampate su carta perdono in definizione.

Potresti riportare queste foto a un collegamento su internet con definizione maggiore, quindi uno poi dal libro passa su internet per visualizzarle meglio

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Il 27/11/2018 at 13:49, Matrix dice:
2 ore fa, kpompon dice:

Ciao Luca allora le foto sono sufficienti a dimostrare però alcune sono troppo piccole e quindi stampate su carta perdono in definizione.

Potresti riportare queste foto a un collegamento su internet con definizione maggiore, quindi uno poi dal libro passa su internet per visualizzarle meglio

 

Infatti, te lo chiedevo proprio per quello. Sto raccogliendo l informazioni dalle persone che lo hanno letto per migliorare eventuali deficit.

Se mi indichi quelle che, secondo te, hanno bisogno di più dettaglio vedo di iniziare a lavorarci sopra.

Grazie!!!

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Grazie per i commenti, in caso ci vadano, ben vengano le critiche. La sezione on-line é fatta anche per questo. :)

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penso che il problema principale delle foto sia che gran parte di esse provengano da macchine a basso campo e quindi già di partenza scadenti... per di più se ci metti sopra gli artefatti sembrano ovviamente ancora peggio, infine la stampa su carta ovviamente peggiora la resa iconografica.

un utente "scafato" è in grado di passare sopra a queste cose perchè comunque è in grado di "tarare" il suo occhio a fronte delle brutte immagini del basso campo ed alla fine è più interessato alla spiegazione tecnica sugli artefatti ed ai modi per risolverli, visto che comunque quegli artefatti già li conosce.

ma un utente meno esperto e che è abituato alle immagini RM dell'alto campo potrebbe invece storcere il naso e pensare ad un'iconografia veramente di bassa lega e denigrare il prodotto nel suo insieme (mentre invece a mio parere il testo è ottimo)

sincermente penso che sarebbe stato meglio utilizzare immagini di RM da 1.5 Tesla su gran parte degli esempi; anche perchè un artefatto su un 1.5 Tesla rovina una bella immagine, mentre un artefatto su uno 0.2 o 0.4 rovina un'immagine che comunque è già brutta di partenza... la differenza tra immagine artefattata ed immagine corretta sarebbe stata sicuramente più evidente usando immagini ad alto campo.

come detto prima, è una cosa su cui io posso anche passarci sopra visto che mi interessa di più il testo che le foto, ma debbo però dire che foto migliori non avrebbero certo guastato.

ribadisco, testo veramente ben strutturato e correttamente impostato in ottica "problem solving" ma iconogragia sicuramente rivedibile.

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Concordo con Tommy.

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Grazie Tommy e Rosanna. 

La qualità delle immagini è legata soprattutto alla stampa, non tanto al discorso basso o alto campo: l'obiettivo del libro non è clinico, nel senso di fare diagnosi su patologie, spesso fini, ma far vedere un artefatto. Si parla quindi di immagini peggiorate volutamente da artefatti di vario genere. Bisogna quindi uscire a prescindere dalla logica delle "belle immagini".

Detto questo, mi rendo conto che alcune  perdono dei dettagli, non fondamentali tranne in una singola immagine nella quale si ha una perdita troppo marcata. Per le altre direi che è sufficiente, ma si può fare di meglio come dite voi. Per questo motivo stiamo lavorando per riportare alcune delle immagini stampate all'interno della sezione on-line, in modo che possano essere visualizzate a monitor, con una resa sicuramente superiore. 

Mi fa molto piacere che il format sia piaciuto.

Grazie ancora per le dritte ;)

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20 hours ago, Tommy27 said:

 un artefatto su un 1.5 Tesla rovina una bella immagine, mentre un artefatto su uno 0.2 o 0.4 rovina un'immagine che comunque è già brutta di partenza... la differenza tra immagine artefattata ed immagine corretta sarebbe stata sicuramente più evidente usando immagini ad alto campo.

ribadisco questo concetto.

è certamente  vero che la stampa peggiora la resa di qualunque immagine, ma anche in questo caso vale il discorso che peggiorare un'immagine già scadente di suo (basso campo) rende ancora peggiore l'effetto finale.

io il libro l'ho acquistato e non me ne pento, perchè come detto andavo a cercare più che altro il testo che le immagini, ma fidati che la qualità di molte delle figure (anche quelle senza artefatti) risente principalmente del fatto che sono immagini "a basso campo" e quindi in molti casi davvero brutte (quanto meno ben lontane dagli standard a cui chi si è abituati se si lavora su RM di un certo tipo, molto più performanti... tanto per fare un esempio concreto, molte delle immagini che io uso come localizers, sono persino meglio).

quello che vi volevo dire è che in una bancarella libraria di un qualsiasi congresso medico, in cui uno sfoglia velocemente un libro senza ovviamente avere il tempo di consultarlo a dovere, il vostro libro potrebbe essere penalizzato proprio da questo: uno vede quasi tutte immagini di basso campo, alcune forse anche un po' vecchiotte, e pensa che magari anche tutto il resto è di bassa qualità, quando invece non lo è.

 

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Mi piace il consiglio di Tommy,  Adesso però devi pubblicare qualche tuo localizer ;)

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2 ore fa, Tommy27 dice:

ribadisco questo concetto.

è certamente  vero che la stampa peggiora la resa di qualunque immagine, ma anche in questo caso vale il discorso che peggiorare un'immagine già scadente di suo (basso campo) rende ancora peggiore l'effetto finale.

io il libro l'ho acquistato e non me ne pento, perchè come detto andavo a cercare più che altro il testo che le immagini, ma fidati che la qualità di molte delle figure (anche quelle senza artefatti) risente principalmente del fatto che sono immagini "a basso campo" e quindi in molti casi davvero brutte (quanto meno ben lontane dagli standard a cui chi si è abituati se si lavora su RM di un certo tipo, molto più performanti... tanto per fare un esempio concreto, molte delle immagini che io uso come localizers, sono persino meglio).

quello che vi volevo dire è che in una bancarella libraria di un qualsiasi congresso medico, in cui uno sfoglia velocemente un libro senza ovviamente avere il tempo di consultarlo a dovere, il vostro libro potrebbe essere penalizzato proprio da questo: uno vede quasi tutte immagini di basso campo, alcune forse anche un po' vecchiotte, e pensa che magari anche tutto il resto è di bassa qualità, quando invece non lo è.

 

Si si, è chiaro il concetto Tommy. L'idea che il libro potrebbe essere penalizzato dall'abitudine a vedere immagini iconograficamente perfette, da rivista scientifica o libro di clinica, ci sta. Il fatto che il mio/nostro progetto ha un target completamente diverso: non servono immagini belle ma abbastanza imbruttite dall'artefatto ;). Considera che diverse immagini sono state fatte ad hoc per simulare l'artefatto e quindi magari prodotte volutamente  fra un paziente e l'altro nella normale seduta. 

La sezione on-line può far recuperare il problema. Poi se uno pensa di guardare solo le figure e capire come funziona la RM forse è meglio che cambi mestiere; non è ovviamente il tuo/nostro caso :).

Trovare 180 immagini di ogni tipologia di artefatto, non coperte da diritti, per la maggior parte autoprodotte da me e colleghi di mezzo mondo, è stato un lavoro disumano.

 

 

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@ Luca Bartalini

per carità, immagini che abbiate fatto  il massimo con quello che avevate a disposizione. come detto, il libro l'ho comprato e cmq lo ricomprerei ugualmente anche se come immagini non è il massimo.  il consiglio è che se nel tempo riuscirete a raccattare immagini migliori (penso che diversi di questo forum, me incluso, ve ne possano fornire) allora si potrà pensare tra qualche anno di fare una seconda edizione.

 

@Alessandro Tombolesi

ti lascio uno screenshot di un localizer di ginocchio triplanare che uso routinariamente (durata 7 secondi) fatto con sequenze HASTE T2 (nota come si veda già nel localizer sagitale che c'è una frattura meniscale)

poi ti lascio uno screenshot di quelle che sono le sequenze "diagnostiche" (le virgolette sono d'obbligo) fatta una una ciofeca di RM a basso campo che mi è capitato di vedere tempo fa.

fai tu le tue valutazione su quali sono le immagini migliori e tieni presente che le mie erano solo i "localizers", mentre le altre erano "l'esame"

 

localizer_ginocchio.jpg

orrenda_rm_ginocchio.jpg

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3 minuti fa, Tommy27 dice:

@ Luca Bartalini

per carità, immagini che abbiate fatto  il massimo con quello che avevate a disposizione. come detto, il libro l'ho comprato e cmq lo ricomprerei ugualmente anche se come immagini non è il massimo.  il consiglio è che se nel tempo riuscirete a raccattare immagini migliori (penso che diversi di questo forum, me incluso, ve ne possano fornire) allora si potrà pensare tra qualche anno di fare una seconda edizione.

 

Ma infatti ti ringrazio per la dritta. Intanto butto su le immagini nella parte online in modo che chi ha comprato il libro possa vedere meglio alcuni dettagli, poi vedremo.

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12 minuti fa, Tommy27 dice:

 

orrenda_rm_ginocchio.jpg

Per quanto riguarda le immagini postate ti dico che sono fatte con un tomografo basso campo di vecchissima generazione (tecnologia anni 90) e, fra le altre cose, con enormi problemi di shimming. Per fortuna, ad oggi, le cose sono drasticamente cambiate. Con questo non voglio convincerti che la basso campo sia meglio o uguale ad un 1,5T, solo dire che queste immagini sono prodotte da chi ha "reliquie egizie". Roba del genere non è accettabile, concordo, ma non è lo standard della basso campo oggi.

Passo e chiudo, non voglio andare fuori topic. Non parlo più di basso/alto campo qua B-)

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