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Mau

Volumetriche 3d risonanza Siemens

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Ciao a tutti utilizzo da alcuni mesi una Risonanza Siemens Avanto. Volevo chiedervi alcune cose in merito alle sequenze volumetriche (di questa macchina ma anche in generale).

1. Innanzitutto, domanda forse stupida ma volevo esserne sicuro, sequenze "volumetriche" e "sequenze 3d" sono la stessa cosai?

2. Il concetto base che rende una sequenza "volumetrica" (e che la differenzia da una sequenza normale) è semplicemente il fatto che tra le fette non c'è un "gap" ? L'application mi ha spiegato che Siemens (non so se solo su Avanto o in generale) tende ad acquisire le sequenze volumetriche contigue (ovvero senza gap tra le fette, ma senza che esse siano imbricate) mentre tipo Philips le fa addirittura con le fette leggermente imbricate (sovrapposte) tipo TC... comunque il concetto è appunto che una volumetrica è una normale sequenza solo che non c'è uno spazio tra le varie slices, in modo da perfmette le ricostruzioni su altri piani... giusto?

3. Vi riporto poi quando mi è stato spiegato: le volumetriche che maggiormente utilizzo su Avanto sono le VIBE (su massiccio e collo) e le sag MPRage (su encefalo). Prendendo ad esempio l'MPRage questa ha spessore di acquisizione 1mm e voxel isotropico, ovvero con dimensioni 1x1x1mm (i primi due numeri sono la risoluzione "nel piano", mentre il terzo lo spessore di strato di acquisizione), la VIBE invece ha spessore acquisizione 0,6mm e sempre voxel isotropico 0,6x0,6x0,6. Avendo chiaramente il voxel isotropico entrambe mi permettono di fare correttamente le ricostruzioni MPR. Ricordo l'application che mi disse che, per evitare l'effetto "gradino" nelle ricostruzioni, è importante che il voxel rimanga isotropico o che al limite le dimensioni del voxel "in piano" (ovvero del pixel) siano inferiori a quelle dello spessore. Quindi per esempio quando nell'MPRage dell'encefalo vado a ridurre il FOV, il voxel da 1x1x1 diventa magari 0,9x0,9x1, ma in questo caso per le ricostruzioni, secondo l'application, non ci sono problemi perchè la risoluzione in piano è inferiore di quella del voxel; e in effetti mi capita spesso di ridurre il FOV nelle volumetriche e non ho mai avuto problemi con le ricostruzioni. Ma se dovessi fare l'opposto, ovvero aumentare il FOV e portare la dimensione in piano a essere superiore a quella dello spessore (es 1.2x1.2x1), potrebbero crearsi problemi con le MPR a causa dell' effetto "gradino"? In realtà una volta ho provato con un MPRage a ingrandire il FOV e a ridurre lo spessore, andando ad avere un voxel del tipo 1.2x1.2x0.8 (0.8 mm di spessore di acquisizione) ma non mi è sembrato che le MPR ne risentissero più di tanto (non ho visto nessun effetto "gradino")... Vi ritrovate anche voi con questo concetto?

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