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Alexde

Articolo azienda sanitaria veneto

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Oggetto: TAC e RM, aggiornamento dei criteri di appropriatezza allocativa delle attrezzature. La DGRV 1455/08 ha fissato i criteri di appropriatezza per l’autorizzazione all’acquisto delle attrezzature di imaging clinico quali Risonanza Magnetica (RM), Tomografia Computerizzata (TC), Mammografia, Angiografia, SPECT. Viste le richieste pervenute da alcune Aziende Sanitarie del Veneto di riesaminare i pareri espressi in prima istanza dalla CRITE, in merito alle autorizzazioni all’acquisto di TC e RM, l’Agenzia ha ritenuto opportuno effettuare un approfondimento conoscitivo del settore, per verificare la validità delle principali obiezioni presentate.

L’ARSS ha sottoposto tali quesiti al panel di esperti che aveva elaborato i criteri di appropriatezza allocativa. Il panel ha provveduto ad effettuare una revisione della letteratura.su equivalenza e vantaggio diagnostico fra le apparecchiature RM a basso ed alto campo. L’analisi della letteratura è stata condotta estraendo gli articoli pubblicati in PUBMED negli ultimi 20 anni. Essa ha evidenziato come non esistano vantaggi diagnostici significativi fra le due tipologie di RM per quanto riguarda le indagini in campo neuroradiologico (encefalo, colonna), torace, collo e apparato osteo-articolare, prestazioni che, secondo il panel, costituiscono oltre l’80% delle richieste di esami RM. Un vantaggio con l’utilizzo della RM ad alto campo è invece ipotizzabile nel caso si esplorino distretti anatomici quali la mammella, l’apparato vascolare, il pancreas ed il cuore. Il corretto utilizzo in questi settori anatomici è condizionato dal volume di prestazioni diagnostiche e dalla relativa esperienza clinica dell’operatore, nonché dalla coesistente presenza di specialisti (cardiologi, neurologi, neurochirurghi, senologi) che possano efficacemente ed appropriatamente usufruire dei dati diagnostici prodotti.

Il panel di esperti convocato dall’ARSS, dopo l’analisi della letteratura e aver preso visione della distribuzione delle prestazioni regionali e dell’indagine di mercato, ha ribadito, come fissato dalla DGRV 1455/08, che la RM a basso campo rappresenta la soluzione preferibile per la dotazione base di RM nelle Aziende Sanitarie della Regione del Veneto. Essa infatti consente, rispetto alla RM ad alto campo, analoga accuratezza diagnostica nel 95% delle prestazioni, con costi di acquisizione sensibilmente inferiori.

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