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Bubba

Chiarimenti su DWI

4 posts in this topic

Salve a tutti , sono una studentessa di medicina alle prese con l'esame di radiologia , avrei bisogno di un chiarimento in merito alla Rm di diffusione , in particolar in relazione alla diagnostica dell'ictus ischemico .

 

Allora ciò che ho capito (che non é molto :unsure:, per cui se mi sbaglio mi corrigerete!!) é che questa metodica analizza i movimenti browniani delle molecole di H2O , ora nell'ictus ischemico a causa del fenomeno dell'edema citotossico si ha un richiamo di H2O nelle cellule che comporta una RIDUZIONE del movimento delle molecole di acqua (e quindi della DIFFUSIONE)  sia a livello intracellulare (perché le moecole di H2O sono ostacolate nei movimenti dalla presenza degli organelli citoplasmatici) , sia a livello extracellulare perché aumentando il volume delle cellule, a causa dell'edema, le molecole d'acqua hanno meno "spazio" per potersi muovere . 

 

Quindi in definitiva quando c'è lesione ischemica ,con conseguente edema citotossico ,si ha una riduzione della diffusione , fin qui tutto chiaro . 

Ciò che non capisco é perché sulle varie fonti da cui sto studiando dice che ciò comporta una "riduzione focale del segnale " che fa sì che le lezioni ischemiche appaiano più "scure" rispetto alle aree circostanti ; mentre quando si fa riferimento alle mappe ADC si parla di "aumento di intensità del segnale" con le lesioni ischemiche che si mostrano più "brillanti" . 

 

Cioè evidentemente non mi é chiaro come si formano le immagini nella DWI ,  cioe nella mia visione "semplicistica " della metodica , essa misura la diffusione delle molecole per cui più questa é alta ,più il segnale emesso é alto , più le immagini appaiono chiare , per cui mi troverei con quanto ho scritto sopra in merito alle mappe APC , ma non mi spiego invece quanto riportato nella prima parte , cioè cosa s'intende per riduzione focale del segnale ,perché e quando le immagini sono più scure, probabilmente non mi é chiara la differenza tra diffusione e coefficiente apparente di diffusione , non lo so , ma vi prego aiutatemi perché sto impazzendo triste-05

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Il 14/06/2020 at 13:39, Bubba dice:

Quindi in definitiva quando c'è lesione ischemica ,con conseguente edema citotossico ,si ha una riduzione della diffusione , fin qui tutto chiaro . 

Ciò che non capisco é perché sulle varie fonti da cui sto studiando dice che ciò comporta una "riduzione focale del segnale " che fa sì che le lezioni ischemiche appaiano più "scure" rispetto alle aree circostanti ; mentre quando si fa riferimento alle mappe ADC si parla di "aumento di intensità del segnale" con le lesioni ischemiche che si mostrano più "brillanti" .

Se c'é una riduzione della diffusione avrai segnale ELEVATO nelle acquisizioni a B elevato, mentre avrai segnale BASSO nel calcolo ADC . E' il contrario di quello che hai scritto o che hai visto scritto

 

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per me si è incartato confondendo i termini "riduzione della diffusione" ed "aumento del segnale"

dove vi è poca diffusione il segnale è alto in DWI e basso nella mappa ADC

dove vi è alta diffusione il segnale è basso in DWI e alto nella mappa ADC

poi dipende che immagini DWI ha visto... ovvero se erano in scala di grigi classica con sfondo nero (tipiche degli esami neuro), allora la diffusione ristretta appare bianca in DWI

viceversa se erano DWI in scala d grigi invertita con sfondo bianco (spesso usate in DWI body) allora la diffusione ristretta appare nera

 

qui cmq ci sono alcune immagini molto esemplificative di come deve apparire uno stroke ischemico:

https://n.neurology.org/content/52/9/1750.full

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