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AndForn

RM Spalla

85 posts in this topic

Vista la posizione fuori dall'isocentro nella scelta delle sequenze STIR o FAT SAT quale sono le migliori?E in base a quale criterio?Traumi pregressi o recenti? E' giusto usare un FOV 180 con matrice 256x256?

GE SIGNA EXITE 1,5

io faccio la DP FS sia in assiale che in coronale perchè abbiamo visto che contiene piu informazioni ed priva di artefatti da fat sat (ma questo è da ferificare su ciascuna macchina)

comunque:

FOV 160

256X256

3 NEX

20 banda

etl 10

TR 2200

TE 25

TH 3.5 oppure 4

:confused:

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Anche da noi si vede questa obliquità sulla spalla!

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andrea ,

forse non ti ho detto che cono un po' imbranata . . .

come posizionare i pacchetti sulla spalla in una GE 0,2 T sui tre piani ?

grazie in anticipo

sappi che mi sei molto utile con i tuoi consigli

ciao

melinacomputers-01

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help!!!!!!!...oggi il dott ha detto che per l'instabilità della spalla dobbiam provare la "proiezione di abben" o almeno così ha detto, non sono proprio sicura del nome, cmq viene eseguita con una stir credo....per posizionamento pacchetto o altro mi sapete dir qualcosa?Perchè lui diceva che si posiziona con il braccio in alto, dunque significa che dopo le classiche seq, dovrem uscire il pz e ricentrarlo in una posizione diversa ed eseguire un altro scout...insomma sono più confusa che altro.....

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Forse intendeva ABER (ABduction and External Rotation), il pz è supino e mette la mano sotto la testa ottenendo una rotazione esterna ed una abduzione dell'omero. I piani di scansione sono in obliquo assiale programmate su una coronale in maniera tale da essere paralleli al piano dell'omero vicino all'articolazione. In questa posizione riesci a studiare meglio le lesioni antero-inferiori della glena, ed in generale lesione della cuffia dei rotatori. E' chiaro che devi riposizionare il pz e rifare la scout il che implica un tempo di circa 10 min in più (se ti va bene). Una buona alternativa (non tutti riescono ad alzare bene il braccio...) può essere quella di far estendere il braccio al massimo ed abdurlo di 90° con risultati molto simili (se non migliori in qualche caso).

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Dunque, prima di spararla grossa ho cercato di documentarmi un minimo, perchè nonostante l'avessi già sentita più volte non l'ho mai fatta.

Infatti le applicazioni di questa posizione sono 2.

1-come ha detto Jacopo per le instabilità e studio della porzione inferiore del labbro. Su questo non ho trovato documentazione specifica che mostrasse quali sono i segni da andare a cercare in una RM normale eseguita in questa posizione.

2- per lo studio delle lesioni tendinee nelle artro-??. Questo mi è stato spiegato meglio. Infatti quando si inietta il liquido intrarticolare nella spalla c'è il rischio che (essengo i tendini della cuffia ben adesi alla testa dell'ormero) se c'è una lesione parziale del tendine che sia affaccia sull'osso, potrebbe non vedersi perchè il liquido non ci finisce dentro. Portando la spalla nella posizione ABER in pratica si porta ad un rilassamento e allontanamente dall'omero dei tentini sovra e sottospinato, aumentando la possibilità di rilevare una lesione tendinea.

Ora quello che mi chiedo pensando alla pratica è come fa un paziente normale a stare in quella posizione per un tempo abbastanza lungo da permettere uno studio corretto in RM.

E' per questo che di solito questa è una posizione usata nelle artro-TC (infatti sopra ho messo i punti interrogativi) perchè è un esame decisamente più veloce.

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Ieri ho fatto una spalla a un ragazzino di 12 anni. Nessun artefatto da movimento ma, usando gli stessi parametri che uso di solito, è risultata molto rumorosa (soprattutto nelle sequenze T2 dipendenti).

Da inesperto ho pensato che le cause possano essere 2:

1) Utilizzando la bobina della colonna cervicale e essendo il ragazzino magro, la bobina era posizionata in posizione "più obliqua" rispetto ai pazienti adulti e di normali dimensioni, e quindi ha perso segnale (non evidente pero' in t1 e stir)

2) Data la minima presenza di grasso e l'ipointensità del muscolo nelle t2, è aumentata la rumorosità a parità di nsa per l'anatomia del paziente :o

E' capitato a qualcun'altro ?? cosa posso fare per migliorare le immagini oltra ad aumentare il numero di misurazioni ??

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Con che macchina?

Le T2 erano fat sat o normali?

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Quando la macchina fa il prescanning, va a centrarsi sul picco dell'acqua. A volte potrebbe capitare che il picco dell'acqua non venga centrato perfettamente, quindi le frequenze vengono lette non un minimo di errore di frequenza, in questo modo il segnale relativo medio diminuisce. Sarebbe stato meglio controllare subito come aveva centrato il picco, in modo eventualmente (sa quello il problema) da andarlo a regolare manualmente (ma non so neanche se con quella risonanza magnetica si può fare...)

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Noi abbiamo un artefatto, nella saturazione del grasso, solo sulla spalla destra e solo nella sequenza coronale. Non siamo ancora riusciti a capire qual'è il problema...

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con tutte le bobine? con che macchina?

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Ieri ho fatto una spalla a un ragazzino di 12 anni. Nessun artefatto da movimento ma, usando gli stessi parametri che uso di solito, è risultata molto rumorosa (soprattutto nelle sequenze T2 dipendenti).

Da inesperto ho pensato che le cause possano essere 2:

1) Utilizzando la bobina della colonna cervicale e essendo il ragazzino magro, la bobina era posizionata in posizione "più obliqua" rispetto ai pazienti adulti e di normali dimensioni, e quindi ha perso segnale (non evidente pero' in t1 e stir)

2) Data la minima presenza di grasso e l'ipointensità del muscolo nelle t2, è aumentata la rumorosità a parità di nsa per l'anatomia del paziente :o

E' capitato a qualcun'altro ?? cosa posso fare per migliorare le immagini oltra ad aumentare il numero di misurazioni ??

Ciao Alberto!!!

Secondo me il problema è sicuramente l'utilizzo della bobina del cervicale che, rispetto a quella di superficie dedicata ha un rapporto S/r più basso sommato alle dimenzioni piccole del paziente.

Inoltre il fatto di dover obliquare i pacchetti praticamente a 45° rispetto agli assi di simmetria, obbliga la macchina ad attivare molteplici gradieti di campo, conseguentemente più elettronica dentro al gantry, più rumore.

Questo nella basso campo si fa sentire tantissimo.

Ci sono in commercio dei cuscinetti contenenti acqua da mettere nella bobina nei casi ci siano pazienti che "non risuonano"n non li ho mai usati ma ho sentito dire che funzionano....qualcuno li usa?

potresti provare ad alzare un pò la spalla in esame di modo da metterla a centro della bobina e più a centro campo, oppure ruotare un po il paziente di modo da avvicinarti agli assi di simmetria, con l'hitachi lo puoi fare.

Inoltre, se hai la bobina di spalla dedicata, potresti provare a metterla, invece che sopra la spalla come lo standard, sotto la spalla, sul cavo ascellare!!!! non ho mai provato ma potrebbe funzionare visto che comunque ruoti la bobina sullo stesso piano orizzontale, quindi non ti perde segnale...

che ne pensi?

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Ciao Luca,

dei cuscinetti non ne avevo mai sentito parlare !! :rolleyes:

Ho notato che mettendo le spugne sotto la spalla in modo da averla al centro della bobina le immagini migliorano (non di poco a volta)!!!

Per quanto riguarda la posizione del paziente dipende molto dal paziente secondo me, alcuni riesco a metterli più "dritti", altri non riesco... :(

Per quanto riguarda la bobina dedicata l'idea potrebbe funzionare, purtroppo la nostra non funziona granchè bene e le poche volte che la uso ottengo sempre delle immagini con un basso SNR !!

Comunque già mettendo la spalla al centro con le spugne ho notato dei miglioramenti ;)

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Per quanto riguarda la bobina dedicata l'idea potrebbe funzionare, purtroppo la nostra non funziona granchè bene e le poche volte che la uso ottengo sempre delle immagini con un basso SNR !!

Strano!!!! ma parli della bobina di superficie che va a mò di cuffia sulla spalla vero?

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Sì sìì, quella. Anche a me sembra impossibile, eppure gli esami sono più rumorosi... fossi io il capo pretenderei una bobina nuova, ma purtroppo mi devo arrangiare con quello che c'è :(

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Sì sìì, quella. Anche a me sembra impossibile, eppure gli esami sono più rumorosi... fossi io il capo pretenderei una bobina nuova, ma purtroppo mi devo arrangiare con quello che c'è :(

Senti Alberto, a parte il fatto che quella bobina costa sui 15000 €, quindi il capo penso che sia un pò restio a comprarla nuova, il fatto che dia delle immagini peggiori di quella del cervicale evidenzia un malfunzionamento o un errore nel posizionamento.

Potrebbe essere il connettore della bobina che spesso non fa contatto con il gangio al tavolo, una mancata calibrazione della bobina al momento dell'acquisto oppure.... hai notato che c'è un pallino blu da uno dei lati della bobina? quello identifica il centro bobina e la faccia che deve stare anteriormente al paziente....se la giri perdi molto. considera che la bobina la devi legare molto stretta alla spalla in quanto, essendo di superficie, perde oltre i 7cm perde segnale in modo esponenziale!!!! 2 cm fanno la differenza

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forse non è stata calibrata bene, quando sento il tecnico della manutenzione glielo chiedo !! Per quanto riguarda il pallino blu e il legare stretta la bobina quello già l'avevo appreso dai colleghi più esperti. Loro mi han detto subito di usare la bobina del cervicale, ma ho voluto provare anche l'altra non riesco proprio a capire perchè vengano le immagini più rumorose... Domani, tempo permettendo, provo a utilizzarla di nuovo cercando di legarla il più stretto possibile.

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Buongiorno, spero di trovarmi nella discussione giusta. Sono uno studente TSRM e 2 giorni fa ho dato l'esame di risonanza in cui mi hanno chiesto proprio l'esame della spalla. Tra le domande che mi hanno fatto una chiedeva in quale posizione va tenuta la mano del paziente? Col palmo della mano verso il basso o verso l'alto (e per quale motivo)? E poi quanto dura mediamente un esame della spalla? Ringrazio chiunque sarà gentile da rispondermi

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Ciao Speedy.

La posizione della mano non può essere definita con assoluta certezza, anche perchè:

- per molti pazienti alcune posizioni (soprattutto la intrarotazione spinta o la extrarotazione) possono essere dolorose, e quindi l'esame viene mosso

- la posizione in extrarotazione non è per niente comoda e il paziente rischia di muovere

E' una domanda rischiosa da mettere in un test o esame.

Quello che bisogna soprattutto capire è che l'aspetto e la posizione di alcune strutture cambiano a seconda del grado di rotazione:

In particolare in intrarotazione il tendine sottoscapolare rimane meno disteso mentre in extra rotazione si distende al massimo. Il contrario per il sottospinato.

Anche la capsula e glena anteriore e posteriore rimangono più o meno distese di conseguenza.

Il sovraspinato invece diciamo in extrarotazione (per la spalla destra in assiale per esempio) tipicamente punt a ore 9, mentre in intrarotazione sale verso ore 10-11

Il capo lungo del bicipide in alcune posizioni potrebbe sublussarsi.

Di solito dalle immagini il radiologo riesce a capire in che posizione è la spalla guardando la posizione della doccia bicipitale.

Io ho notato che molti lasciano il paziente in posizione neutra o lievemente extraruotata

----------------------------------

Quando dura mediamente è molto variabile..... diciamo 20 minuti?

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diciamo che per chi affronta gli argomenti in maniera pragmatica fa fatica a considerarla una domanda da liquidare con una scelta multipla

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Sono le domande che si fanno quando si viole mettere in difficoltà! Io la mano la faccio mettere intraruotata sotto la coscia, ma per un puro aspetto pratico per evitare il movimento. Se la metti sotto la coscia dove vuoi che vada la mano: D

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