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kpompon

RM Ipofisi

79 risposte in questa discussione

QUESTIONARIO CLINICO:

Interventi chirurgici alla testa o a parti anatomiche limitrofe?

Traumi?

Ha eseguito un bilancio ormonale?

Fase del ciclo mestruale? È regolare?

Qual'è il motivo specifico per cui viene eseguito l'esame?

PREPARAZIONE DEL PAZIENTE:

E’ indispensabile predisporre un accesso venoso prima dell’inizio dell’esame in modo da non dover muovere il lettino prima delle dinamiche. È necessario rimuovere le protesi dentarie e il trucco dagli occhi

BOBINE UTILIZZATE:

Se disponibile la bobina phased array dedicata in alternativa la bobina della testa standard

POSIZIONAMENTO DEL PAZIENTE:

Supino. Head first .Per il posizionamento della bobina vedere le specifiche tecnica della propria apparecchiatura.

esame_rm_testa.png

CENTRATURA:

generalmente al centro della bobina o a del condotto uditivo esterno.

PIANI DI SCANSIONE:

Le scansioni assiali sono poco utilizzate. In numero da 9 a 15 a seconda dello spessore utilizzato, coprendo lo spazio compreso tra il fondo della sella turcica e il chiasma ottico.

Sul reperaggio assiale verificare che la scansione copra l’area di interesse.

Sul reperaggio coronale l’obliquità degli strati deve essere perpendicolare al piano sagittale mediano. Deve essere verificata la posizione in RL e la copertura degli strati SI. Di solito il centro del pacchetto si trova sull’ipofisi.

Sul reperaggio sagittale gli strati devono avere un obliquità parallela al piano sagittale mediano. Deve essere verificata la posizione in AP e la copertura degli strati in SI .

I%20ax%20x%20ax.jpgI%20cor%20x%20ax.jpgI%20sag%20x%20ax.jpg

Nelle scansioni assiali si ha una buona visualizzazione delle logge parasellari e dei sifoni carotidei.

Le scansioni coronali, in numero da 9 a 15 a seconda dello spessore utilizzato devono coprire tutta la sella turcica.

Sul reperaggio assiale l’obliquità degli strati deve perpendicolare al piano sagittale mediano. Deve essere verificata la posizione in RL e la copertura degli strati in senso AP. Il centro del pacchetto è sull’ipofisi.

Sul reperaggio coronale verificare che la scansione copra l’area di interesse.

Sul reperaggio sagittale gli strati devono avere un obliquità che segua il teorico asse verticale dell’ipofisi. Deve essere verificata la posizione in SI e la copertura degli strati in senso AP. Il centro del pacchetto è sull’ipofisi.

I%20ax%20x%20cor.jpgI%20cor%20x%20cor.jpgI%20sag%20x%20cor.jpg

Nelle scansioni coronali si ha una buona visualizzazione della dell’anteipofisi (soprattutto le porzioni laterali), le logge parasellari, il chiasma ottico, il peduncolo ipofisario, e la base della sella turcica.

Le scansioni sagittali, in numero da 9 a 15 per lato seconda dello spessore utilizzato.

Sul reperaggio assiale l’obliquità deve essere parallela al piano sagittale mediano. Deve essere verificata la posizione in AP e la copertura degli strati in RL. Il centro del pacchetto è a livello della sella turcica.

Sul reperaggio coronale l’obliquità deve seguire il piano sagittale mediano. Deve essere verificata la posizione in SI e la copertura degli strati in RL. Il centro del pacchetto è a livello della sella turcica.

Sul reperaggio sagittale verificare che la scansione copra l’area di interesse.

I%20ax%20x%20sag.jpgI%20cor%20x%20sag.jpgI%20sag%20x%20sag.jpg

Nelle scansioni sagittali si ha la miglior visualizzazione dell’anteipofisi (soprattutto la porzione anteriore) e della neuroipofisi, del peduncolo ipofisario e del chiasma ottico.

DECODIFICA DI FASE e posizionamento presaturazioni

I risultati più accurati si ottengono con queste impostazioni:

Sagittale: direzione della fase AP, presaturazione posteriore sul seno sagittale.

Coronale: direzione della fase SI, presaturazione superiore e inferiore (possibilmente all’interno degli strati).

Assiale: direzione della fase RL, presaturazione superiore inferiore.

CARATTERISTICHE DELLE SEQUENZE (vedi anche caratteristiche generiche delle sequenze):

SE o TSE T1:

Vantaggi: Utile per effettuare valutazione comparativa pre e post contrasto. Relativamente all’ipofisi ha un contrasto sufficiente a livello dei parenchimi

Svantaggi:. Molti artefatti da pulsazione dopo mezzo di contrasto.

SE o TSE T1 con soppressione del grasso

Vantaggi: utile per valutare le eventuali strutture grassose. Utile nelle ipofisi operate. Utile per lo studio della logge parasellari dopo mdc

Svantaggi: possibili artefatti di saturazione del grasso.

FLAIR utilizzata raramente.

TSE T2

Vantaggi:. Pochi artefatti da pulsazione. Buon contrasto intraparenchimali.

Svantaggi: nessuno

TSE T2 FAT SAT

Vantaggi: utile per lo studio della logge parasellari.

Svantaggi: possibili artefatti da disomogeneità di soppressione del grasso.

STIR T2

Vantaggi:

Svantaggi: non è molto utilizzata a causa dei limiti tecnici incontrati per ottenere dettaglio elevato e spessori di strato minimi

GRE T1:

Vantaggi: utili per le dinamiche.

Svantaggi: basso contrasto dei parenchimi. Importanti artefatti osso-aria e di chemical-shift

GRE T2*:

Vantaggi: Alta sensibilità per le emorragie intraparenchimali.

Svantaggi:. Artefatti osso-aria molto elevati. Lunghi tempi di scansione.

DIFFUSIONE: non utilizzata

PERFUSIONE non utilizzata

Single Shot T2: non utilizzata

B-ffe T2 3D:

Fgre T1 3d: l’utilizzo è limitato allo studio dopo mdc di una lesione che invade la loggia parasellare.

PROTOCOLLI DI STUDIO:

COR TSE T1

COR TSE T2

SAG TSE T1

Somministrazione di mdc endovenoso a bolo (2cc/sec), con scansioni dinamiche* (5 acquisizioni, una ogni 30 secondi)

COR TSE T1

SAG TSE T1

Ipofisi operata

COR TSE T1 Fat Suppr

COR TSE T2

SAG TSE T1

Somministrazione di mdc endovenoso a bolo (2cc/sec), con scansioni dinamiche* (5 acquisizioni, una ogni 30 secondi)

COR TSE T1 Fat Suppr

SAG TSE T1

• per le tempistiche e il il punto di STARTdelle sequenze dinamiche consultare la sezione specifica “acquisizione dinamiche”. La prima scansione dopo mdc deve essere acquisita nella fase arteriosa precoce.

Modificato da Andrea Forneris
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Leggendo nella sezione dello studio per l'ipofisi qual'è la sezione specifica acquisizione dinamiche? Quanto deve durare ogni sequenza?Si parte con la scansione contemporaneamente al MDC o subito dopo?Iniettore o bolo?Che parametri tecnici si usano per portare una sequenza a circa 20 sec?Quante scansioni si eseguono?

GE SIGNA EXITE 1,5

lo faccio al piu presto.

per le dinamiche volevo fare una seziona a perte , perchè negli ultimi anni la situazione è un po cambiata:

c è il vecchio metodo di fare 5-6 (di cui una pre contrasto) scansioni di 30 secondi con lo spazio (con il contrasto acquisito nella parte centrale della sequenza).

poi c è un nuovo metodo che consiste nell acquisire una seq pre contrasto un po piu lunga (anche fino a 1'30") in cui si ottiene alta risoluzione, per poi acquisire le sequenze dopo mdc con solo le informazioni del contrasto (quindi volendo si puo avere una risoluzione temporale piu elevata).

per i parametri tecnici dipende molto da quale tecnica è usata e se si vuole prediligere la risoluzione spaziale, quella di contrasto o quella temporale.

noi le facciamo con il metodo standard, una ogni 30", 6 scansioni, meglio se iniezione a bolo 2cc/sec, con partenza della sequenza 8-10 sec dopo l'inizio dell'mdc.

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Grazie Andrea sono tornato da poco da una vacanza poi riprendiamo il discorso di amministratore mi devi spiegare come fare come posso stare al pc ti scrivo.Io nelle dinamiche uso una TSE con TA di 27 sec pero per portare la seq.a questa tempistica uso questi parametri TR 400 TE minimo ETL 3 BANDWITH 20 FOV 19 STRATO e GAP 3-0.3 MATRICE 224x160 NEX 1 NUMERO di Slice 6 non mi piacciono molto

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sinceramente neanche io sono mai stato soddisfatto delle sequenze dinamiche sull ipofisi, con nessuna macchina. comunque domeani e martedi guardo di mettere dati e immagini di due macchine diverse

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eccomi.

con una P faccio delle TSE tr200 te20 fov180x126 mat 240x117 3nex 4sl da 3mm

con tecnica key hole la precontrasto dura 1'10" e le post contrasto 25"

e non mi piacciono un granché

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Ciao andrea che significa con una P faccio delle tse cos'è la P?(precontrasto?)

Che significa tecnica key hole? E' un modo di riempimento del k-space?Perchè fai durare la pre contr. cosi poco?

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Ciao andrea che significa con una P faccio delle tse cos'è la P?(precontrasto?)

Che significa tecnica key hole? E' un modo di riempimento del k-space?Perchè fai durare la pre contr. cosi poco?

mettevo P per Philips.....giusto per non esagerare con i riferimenti (finchè i rapporti con le varie ditte non siano chiari).

comunque sono TSE

key hole è una tecnica abbastanza nuova che come dicevo in 2 post prima, ti consente di fare una pre contrasto molto piu lunga (90sec circa) in cui vengono acquisite molte informazione di risoluzione spaziale (che sono quelle che portano via piu tempo), mentre nelle post-contrasto praticamente vengono solo acquisite le informazioni del contrasto che richiedono solo 25sec (e poi viene utilizzata la maschera per le informazioni della risoluzione).

nell altra macchina questa tecnica non ce l ho.....

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Anche io ho provato facendo prima una maschera per poi fare le sottrazioni dalla sequenza con mdc ma non sono mai stato soddisfatto come puoi metti delle immagini che poi inserisco quelle della mia macchina per confronto.

Comunque se ho ben capito posso allungare le dinamiche fino a 30 sec.

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Anche io ho provato facendo prima una maschera per poi fare le sottrazioni dalla sequenza con mdc ma non sono mai stato soddisfatto come puoi metti delle immagini che poi inserisco quelle della mia macchina per confronto.

Comunque se ho ben capito posso allungare le dinamiche fino a 30 sec.

la sottrazione da un punto di vista delle informazioni non ti aggiunge nulla. può essere utile in caso di lesioni emorragiche oppure per localizzare meglio i piccoli enhancement in organi ricchi di grasso (come ad esempio la mammella).

per la durata alcuni indicano anche fino a 40 sec, certo è che più è breve e migliore è la risoluzione temporale.

i parametri che uso sulla GE: fse 325/minFull,TF4,Bandh20 fov20 4slice 2,2mm, 256x192 2nex

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LINK ALLA PAGINA SUL SITO

rm online

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Ciao Andrea ti ricordi di inserire una sezione dedicata alle dinamiche?

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Grazie l'ho letta sei stato molto chiaro come sempre.Non trovo il tempo di mettere qualche immagine, ultimamente ho fatto una RM ipofisi con tempi sulle dinamiche di 30 sec.come hai suggerito tu è venuta molto bene.Prima ero troppo basso sui 25 sec.ho alzato da 160 a 192 la matrice sulla codifica di fase.

GE SIGNA EXITE 1,5T

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ho messo immagini (anche delle dinamiche: seconda riga) nella sezione nostre immagini

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Scusate!:confused: domanda:confused:. l'orientamento (obliquità) degli strati, per una coronale dell'ipofisi, deve essere parallelo al peduncolo ipofisario?

Grazie.

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Scusate!:confused: domanda:confused:. l'orientamento (obliquità) degli strati, per una coronale dell'ipofisi, deve essere parallelo al peduncolo ipofisario?

Grazie.

secondo me dipende. se il peduncolo è abbastanza verticale (condizione piu frequente) allora si.

ma se è molto "piegato all'indietro, cioè si orizzontalizza, allora è preferibile mantenere un orientazione piu verticale, in modo da studiare meglio l ipofisi senza artefatti di volume parziale con il bordo posteriore della sella turcica

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...scusa Andrea, per esempio: sulla sag che hai messo nella sez. "le nostre immagini", che obliquità daresti agli strati nel posizionate una coronale sull'ipofisi?

Grazie.

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...scusa Andrea, per esempio: sulla sag che hai messo nella sez. "le nostre immagini", che obliquità daresti agli strati nel posizionate una coronale sull'ipofisi?

Grazie.

direi cosi (in allegato), una via di mezzo, per evitare artefatti vp sia del bordo ant che post

cmq non cè una regola fissa perche i reperi anatomici dell ipofisi possono essere molto variabili

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Ti ringrazio. Era giusto per confrontarmi perchè a me da sempre hanno insegnato che vanno obliquate secondo il peduncolo. Comunque sono d'accordo con te sul fatto che non c'è una regola fissa.

Grazie alla prossima.

Ciao.-

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cmq certe regole vanno un po interpretate,,,,mi sono capitati dei peduncoli che se avessi dovuto seguirli avrei fatto quasi delle assiali.......

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avere il peduncolo ipofisario in coronale è importante perchè in caso di asimmetria è un segno che può far sospettare la presenza di una lesione intraipofisaria. E' però fondamentale studiare bene il corpo ipofisario, che quindi ha la priorità (non fissandosi sull'obliquità del peduncolo, che eventualmente può essere ricostruito con delle MPR)

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Se non fai delle 3D come lo ricostruisci in MPR? Ed è prevista una sequenza 3D nello studio dell'ipofisi?

GE SIGNA EXITE

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Inviato (modificato)

E' possibile eseguire delle ricostruzioni MPR anche con sequenze 2D, l'importante é che abbiano spessore e interspace costante e che non siano multipacchetto

Sicuramente la qualità non é comparabile alle MPR eseguite sulle sequenze 3D, tutto dipende comunque dallo spessore di strato (se lo spessore é di un millimetroe l'interspace di 0, le ricostruzioni iniziano a diventare accettabili)

Nell'esempio in allegato si vede:

-prima linea: immagini di acquisizione T2 in coronale 2D

-seconda linea: la bassa qualità di una MPR in sagittale (quindi piano perpendicolare a quello acquisito)

-terza linea: MPR in un piano coronale con obliquità lievemente diversa da quello di acquisizione

-quarta linea: MPR in un piano coronale con obliquità lievemente diversa da quello di acquisizione, ma con protocollo MinIP (che quindi enfatizza leggermente le ipointensità, e cioé il peduncolo)

hyp0se501im5.jpg

Modificato da Team Consulenti Tecnici
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Ho capito perfettamente veramente grazie.

Una curiosita' che parametri usate per quelle T2?(TR-TE.ECHO TRAIN-BANDWITH-FOV-MATRICE-NUMERO DI FETTE) io uso una GE con bobbina HEAD a 4 canali.

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Puoi provare questi parametri

BW 19,23 kHz

Eco Train 13

TR 2675 ms

TE 85 ms

Matrice: freq 320 x phase 256

NEX 4

FOV 18

Tck 2,5 mm spacing 0,3 mm

Num Fette 12

In caso ci fosse troppo segnale si può togliere una media.

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