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kpompon

RM Bacino

11 risposte in questa discussione

QUESTIONARIO CLINICO:Traumi?Qual'è il motivo specifico per cui viene eseguito l'esame?Parestesie?Interventi chirurgici al bacino o alla pelvi?

POSIZIONAMENTO DEL PAZIENTE: Il paziente deve essere a digiuno da 4 ore (in relazione all'eventuale iniezione di mdc). Il paziente deve rimanere in mutande, indossare un camice monouso, e rimuovere tutti gli oggetti metallici.Vescica vuota è generalmente preferibile perché da meno artefatti, ma con la vescica piena (nel caso di eventuale lesione espansiva) si riescono a valutare meglio le zone anatomiche perivescicali e la parete.

BOBINE UTILIZZATE: Bobina dedicata per l’addome-pelvi, preferibili le bobine Sense o phade-array. In caso non si disponesse di una bobina dedicata è possibile utilizzare la bobina Body. Anche nel caso fosse necessario estendere lo studio a tutto il bacino (e si disponesse solo di una bobina con fov limitato) è preferibile utilizzare la Body.In alcuni centri o con alcune apparecchiature viene eseguito l’esame monolaterale, con bobina a FOV ristretto.

POSIZIONAMENTO DEL PAZIENTE: Supino. Feet first . Le braccia vanno posizionate sullo sterno o sulle clavicole, facendo in facendo in modo che le mani non si tocchino, in modo da evitare circuiti chiusi.

Per il posizionamento della bobina vedere le specifiche tecnica della propria apparecchiatura.

esame_rm_PELVI.png

CENTRATURA: generalmente al centro della bobina o a livello della piega inguinale.

PREMESSA: ad esclusioni di limiti tecnici o di protocolli specifici, lo studio delle anche è sempre eseguito bilaterale almeno in una sequenza (di solito la coronale).

PIANI DI SCANSIONE:

Le scansioni coronali, in numero da 16 a 24 a seconda dello spessore utilizzato; il primo strato è anteriormente al bordo anteriore della testa femorale, l’ultimo strato é posizionato posteriormente al bordo posteriore del gran trocantere.Sul reperaggio assiale gli strati devono essere tangenti ai bordi anteriori delle teste femorali e deve essere verificata la posizione in RL. Sul reperaggio coronale verificare che la scansione copra l’area di interesse. Il centro del pacchetto di solito é sul piano sagittale mediano a il livello delle teste femorali.Sul reperaggio sagittale l’obliquità é coronale pura, parallela al dorso del paziente (non esistono dei veri e propri riferimenti per questa inclinazione). Il centro del pacchetto di solito al centro della testa del femore.

loc%20ax%20x%20cor%20abche.jpgloc%20cor%20x%20cor.jpg

Nelle scansioni coronali si ha una buona visualizzazione di: teste femorali margine sup inf med e lat, collo del femore, acetabolo margine superiore e mediale. Le scansioni assiali , in numero da 15 a 25 a seconda dello spessore utilizzato. Il primo strato al di sopra del margine sup dell’acetabolo, l’ultimo al di sotto dei piccoli trocanteri.Sul reperaggio assiale verificare che la scansione copra l’area di interesse. Il centro del pacchetto generalmente é sulla linea mediana al centro della dimensione AP del paziente.Sul reperaggio coronale gli strati devono essere tangenti ai bordi superiori delle teste femorali e deve essere verificata la posizione in RL . Il centro dei pacchetti generalmente é sulla linea sagittale mediana poco sotto le teste femorali.Sul reperaggio sagittale i pacchetti di strati devono avere un obliquità sostanzialmente assiale pura e deve essere verificata la posizione in AP . Il centro dei pacchetti generalmente é all’altezza del pube, al centro della dimensione AP del paziente

loc%20ax%20x%20ax.jpgloc%20cor%20x%20ax.jpgloc%20sag%20x%20ax%20anc.jpg

Nelle scansioni assiali si ha una buona visualizzazione di: teste femorali ant post med lat, branca ischio pubica, branca ileo pubica, acetabolo ant post med.

Le scansioni sagittali devono avere un obliquità parallela al piano sagittale mediano, si utilizzano un numero di strati da 16 a 20 a seconda dello spessore utilizzato e del volume che si vuole coprire. Lo strato più mediale è posizionato medialmente al margine mediale dell’acetabolo, lo strato più esterno è posizionato almeno a metà del collo femorale se non a livello del gran trocantere. A volte possono essere due pacchetti per studiare entrambe le articolazioni.Sul reperaggio assiale deve essere verificata la posizione in AP e la copertura degli strati in RL. L’obliquità degli strati deve essere parallela al piano sagittale mediano. Il centro del pacchetto generalmente é a livello della testa femorale.Sul reperaggio coronale deve essere verificata la posizione in SI e la copertura degli strati in RL. . L’obliquità degli strati deve essere parallela al piano sagittale mediano. Il centro del pacchetto generalmente é a livello delle teste femorali.Sul reperaggio sagittale verificare che la scansione copra l’area di interesse. Il centro del pacchetto generalmente al centro della dimensione AP del paziente poco sopra il livello delle teste femorali .

loc%20ax%20x%20sag.jpgloc%20cor%20x%20sag.jpgloc%20sag%20x%20sag.jpg

loc%20cor%20x%20sagBIL.jpg

Nelle scansioni sagittali si ha una buona visualizzazione di: teste femorali ant post sup inf, acetabolo ant post sup inf.

Consigli sulla scelta della decodifica di fase dei piani di scansione e posizionamento presaturazioniI risultati più accurati si ottengono con queste impostazioni:Sagittale: direzione della fase SI (preferibile) o AP , 2 presaturazioni assiali superiore e inferiore. Nel caso si utilizzasse la fase in AP, può essere utilizzato un FOV rettangolare con lato corto in AP in modo da accelerare i tempi (attenzione al SNR).Coronale: direzione della fase RL, eventuale presaturazione assiale superiore. Qualcuno, in caso di peristalsi importante, posiziona anche una presaturazione sagittale centrale sul piano mediano in modo da saturare la zona della vescica (sistema efficace ma esteticamente poco gradevole). Assiale: fase AP, 2 presaturazioni assiali superiore e inferiore, eventualmente una presaturazione coronale anteriore sul grasso sottocutaneo. Può essere utilizzato un FOV rettangolare con lato corto in AP in modo da accelerare i tempi (attenzione al SNR).

CARATTERISTICHE DELLE SEQUENZE (vedi anche caratteristiche generiche delle sequenze+link):

SE o TSE T1: Vantaggi: Utile per effettuare valutazione comparativa pre e post contrasto. Ottima valutazione delle strutture ossee. Alta sensibilità per le emorragie intraparenchimali subacute.Svantaggi: basso contrasto dei parenchimi.

SE o TSE T1 con soppressione del grasso Vantaggi: utile per valutare le eventuali strutture grassose. Molto utilizzato dopo mdc, soprattutto per le lesioni ossee.Svantaggi: basso contrasto dei parenchimi, a volte si possono avere disomogeneità della soppressione del grasso (ma sulla lombare di solito non ci sono problemi).

FLAIR Non usate TSE T2 Vantaggi:. Pochi artefatti da pulsazione. Buona visualizzazione delle strutture arteriose e venose. Svantaggi: difficile valutazione delle lesioni ossee.

TSE T2 FAT SAT Vantaggi: al contrario delle STIR possono anche essere eseguite dopo mdc (nel caso fosse necessario ripetere una sequenza mossa). Alta risoluzione spazialeSvantaggi: poco utilizzate perché sostituite dalle STIR con più elevata sensibilità. A volte si possono avere disomogeneità della soppressione del grasso

STIR T2 Vantaggi: Buone informazioni delle strutture circondate da grasso. Ottima valutazione delle strutture ossee. Svantaggi: molto soggetta ad artefatti da peristalsi intestinale e pulsazione sanguigna.

GRE T1: Vantaggi: Utile per eseguire uno studio ad altissima risoluzione delle strutture ossee.Svantaggi: basso contrasto dei parenchimi. Maggiori artefatti osso-aria.

GRE T2*: Vantaggi: Alta sensibilità per le lesioni emorragiche.. Alta sensibilità alle calcificazioni.Svantaggi: bassa risoluzione spaziale. Artefatti osso-aria molto elevati. Artefatti da peristalsi e respirazione.

DIFFUSIONE: Vantaggi: le sequenze DWIBS sono utili come valutazione del in pazienti con precedenti tumorali, valutazione linfonodi e lesioni ossee port radioterapiaSvantaggi: distorsione geometrica, alta sensibilità ma specificità da verificare.

PERFUSIONE Non usata Single Shot T2: Vantaggi Utile nei pazienti poco collaboranti.Svantaggi: poco utilizzate negli studi di routine. Bassa sensibilità alle lesioni parenchimali.

B-ffe T2: utili nei pazienti non collaboranti Fgre T1 3d Se utilizzate con la soppressione del grasso possono essere utili nella valutazione dell’estensione di una lesione espansiva.

PROTOCOLLO DI STUDIO:

COR TSE STIR

COR TSE T1

AX TSE DP Fat Sat

SAG TSE DS Fat Sat oppure AX 3D FGRE T2* WE per la cartilagine

In caso di sospetta ONA o altra patologia può essere utile completare l’esame con mdc COR TSR T1 Fat Sat ? AX o SAG TSR T1 Fat sat

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il protocollo del bacino non è ancora pronto.

prima devo fare ancora due cosette......

comunque a breve sarà pronto, ma è un po complesso

penso comprenderà 6 studi diversi:

bacino generale

anche

sacroiliache,

pube+adduttori

canale pudendo

inserzione dei tricipidi femorali

per le gambe nella teoria non devono per forza stare intraruotate, e nella pratica comunque io trovo che sia molto difficile da realizzare perchè la posizione è veramente scomoda da mantenere per 20 minuti.

se il paziente non ha male posiziono i piedi verticali.

se il paziente ha male gli lascio assumere la posizione piu confortevole (bloccando comunque i piedi con cuscinetti di sabbia).

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protocolli del bacino in arrivo lunedi (4 lievemente diversi)

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Perfetto grazie per il tuo grande lavoro

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hai visto che qualcosa ho inserito? (mnca ancora il pube e il canale pudendo).

cmq non ci lavoro solo io ai contenuti, anche claudio fa la sua bella parte.

poi hai visto che è arrivato un lavo sull'angio blood pool.

spero che altri prendano l'iniziativa e vogliano contribuire.

:rolleyes:

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Io ho visto fare (ma in tc con delle mpr) delle semiassiali orientate seguendo il collo femorale, ha senso? E poi con delle artrorm delle acquisizioni radiali con il pivot al centro del collo del femore.

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Ciao a tutti, volevo aprire una nuova discussione in merito all'esame RM dell'anca con apparecchiatura dedicata (nello specifico una s-scan) ma non mi è permesso. Nel forum ho letto che SNT utilizza la bobina della lombare, ho fatto una prova anch'io utilizzando questa bobina e ho utilizzato i protocolli dell'anca, ma ho ottenuto scarsi risultati. Volevo chiedervi se qualcuno ha esperienza in merito, quali protocolli usate (magari quelli della lombare, oppure potete indicare i parametri delle sequenze utilizzate?) e quali accorgimenti impiegate.

Grazie a tutti.

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ma per l's-scan non si dovrebbe utilizzare una bobina da contatto?

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Ciao a tutti, volevo aprire una nuova discussione in merito all'esame RM dell'anca con apparecchiatura dedicata (nello specifico una s-scan) ma non mi è permesso. Nel forum ho letto che SNT utilizza la bobina della lombare, ho fatto una prova anch'io utilizzando questa bobina e ho utilizzato i protocolli dell'anca, ma ho ottenuto scarsi risultati. Volevo chiedervi se qualcuno ha esperienza in merito, quali protocolli usate (magari quelli della lombare, oppure potete indicare i parametri delle sequenze utilizzate?) e quali accorgimenti impiegate.

Grazie a tutti.

Si, la bobina della colonna è corretto ma devono essere quelle a 4 canali rigide (2 canali in quadratura), NON QUELLE A FASCIA. In quel caso il risultato sarà segnale quasi nullo sull'anca.

ma per l's-scan non si dovrebbe utilizzare una bobina da contatto?

Sull'S-scan è data in dotazione una bobina flessibile di superficie che serve per l'anca monolaterale in alternativa a quelle che ho detto sopra.

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Si, la bobina della colonna è corretto ma devono essere quelle a 4 canali rigide (2 canali in quadratura), NON QUELLE A FASCIA. In quel caso il risultato sarà segnale quasi nullo sull'anca.

Sull'S-scan è data in dotazione una bobina flessibile di superficie che serve per l'anca monolaterale in alternativa a quelle che ho detto sopra.

confermo le indicazione di luca,numero uno e mezzo sul basso campo

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confermo le indicazione di luca,numero uno e mezzo sul basso campo

Troppo buono..... allergia-01

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