Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze.  Cliccando in un punto qualsiasi dello schermo, effettuando un’azione di scroll o chiudendo questo banner, invece, presti il consenso all’uso di tutti i cookie

Welcome to FermoNonRespiri

Registrati subito per avere accesso a tutte le funzionalità del sito. Una volta registrato e connesso, sarai in grado di contribuire ai contenuti,inviando nuove discussioni o rispondendo al contenuto esistente. Potrai anche personalizzare il tuo profilo e comunicare con gli altri membri tramite la  casella di posta privata, e molto altro ancora!

Questo messaggio sarà rimosso una volta effettuata la connessione.

Jac N

Pixel e Dose

15 risposte in questa discussione

Quanti TSRM hanno mai collegato la grandezza del pixel, quindi la grandezza del FOV di visualizzazione e/o la grandezza della matrice, con la dose? Per chi lavora in Risonanza il rapporto fra FOV e Segnale è pane di tutti i giorni ma per chi sta in TC l'argomento è praticamente sconosciuto (o quasi). Pensate mai al rapporto Segnale Rumore quando diminuite il FOV di ricostruzione? Collegate l'ampiezza della matrice con la legge di Nyquist facendo i dovuti calcoli di aggiustamento di dose?

Piace a 1 persona

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti


io no.

Non conosco bene questo rapporto tastiera-01

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Per la famosa legge di Nyquist la matrice va collegata con il minimo oggetto che posso studiare, quindi se devo cercare noduli di 1 mm devo avere una matrice di almeno la metà 0,5 il che implica almeno di ridurre il FOV della metà. Il punto è che la grandezza del pixel è collegato con il rumore ed il rapporto è addirittura cubico (se voglio fare ricostruzioni 3d addirittura quadratico!!) e quindi dimezzando il FOV devo aumentare un po' la dose a meno di avere un livello medio di rumore troppo alto!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

si. diciamo che a grandi linee avevo questo tipo di nozioni, però poi nella pratica non saprei applicarle con un criterio logico (che invece uso facilmente in RM)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Interessante questa discussione, quindi stando alla legge di Nyquist se la trabecolatura ossea di un polso fratturato ha una distanza di 0,3 mm dalla trabecola adiacente, per riuscire a visualizzarla correttamente senza perdita di dati devo adottare un FOV di ricostruzione (se dispongo di matrice 512) pari a (0,3 : 2) x 512 = circa 8 cm di FOV ?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Esatto! Ti ricordi quando si faceva l'orecchio con due fov separati?! ;-)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Anche noi l'orecchio lo facevamo con due FOV separati, e in effetti la risoluzione era molto maggiore, ma era un protocollo impostato dalla Siemens, e noi non ci mettevamo mano.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Però noi potevamo arrivare solo a 0,6.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Nello studio rocche e mastoidi si fa ancora, se vuoi il dettaglio devi farlo.

Quando la tc era assiale si faceva anche acquisizione coronale con lo stesso criterio.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Si, lo so, ma ora mi capita molto di rado di fare le rocche e mastoidi.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sbaglio o c'è la possibilità di rocostruire l'immagine anche a 1024x1024 su alcune macchine? E' una cosa in post processing che aiuta solo visivamente? In un caso del genere potrebbe essere utile o sbalgio? Intendo polso/mastoide

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sì Philips permette sia matrici di 768 che di 1024 con ovvio vantaggio in termini di risoluzione! Per quanto riguarda la risoluzione spaziale questa dipende da tanti fattori e non ha come limite minimo la dimensione dei detettori! Molto importante la densità dei campionamenti per esempio.

Piace a 1 persona

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Mettiamo un po' di pepe: per la percezione dell'occhio umano, esiste qualcosa di mezzo millimetro non visibile ad 1mm? All'atto pratico non credo si abbia un riscontro diagnostico sostanziale, nel polso in questione ad esempio, utilizzando un FOV da 12 invece che da 8, magari eseguendo la scansione con 80 Kv e 70 mA.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

You need to be a member in order to leave a comment

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.


Accedi Ora

FERMONONRESPIRI.COM

Benvenuti nella community dedicata alle differenti specialità radiologiche.

Progetti Parallelis

Social Links