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Daniel Lombardo

tesi URO TC

42 posts in this topic

salve ragazzi,innanzitutto complimenti per il forum :D ....mi presento,

sono Daniel e sono uno studente di TSRM dell'università di padova finalmente giunto al 3° anno....

parlando con alcumi medici mi è stata proposta come tesi la metodica URO TC magari confrontandola con l'UROGRAFIA...

avete per caso del materiale da segnalarmi e/o passarmi per sviluppare la tesi??

Un saluto a tutti :)

Daniel laureato-01

p.s. molto probabilemnte ho sbaglaito sezione :( mod spostate dove ritenete più opportuno... :)

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Ciao Daniel, benvenuto.

L'argomento è sicuramente interessante.

Io fossi in te cercheri di affrontare l'argomento URO-TC rapportata a tutte le altre metodiche di diagnostica per imaging disponibili attualmente (Urografia, e URO-RM)

ovviamente entrando nei dettagli solo di tutto quello che riguarda l'URO-TC che rimane comunque probabilmente l'esame più performante per la maggiorparte delle patologie.

Sostanzialmente se fossi in te strutturerei la tesi in diversi capitoli.

INTRODUZIONE

CENNI ANATOMICI

CARATTERISTICHE TECNICHE DELLA METODICA URO-TC E COMPARATIVA CON URO-RM E UROGRAFIA STANDARD

INDICAZIONI CLINICHE

PREPARAZIONE PAZIENTE

TECNICA DI ESAME PER URO-TC SENZA MDC

TECNICA DI ESAME PER URO-TC CON MDC

PANORAMICA SULLE PATOLOGIE

CONCLUSIONE

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L'argomento è ed è stato molto dibattuto, gli ultimi sviluppi sono soprattutto nella direzione di abbassare molto la dose radiante sia ottimizzando i protocolli ma, anche, cercando di diminuire, o accorpare, più fasi diverse (es.split bolus).

Il materiale è infinito, soprattutto se, ripeto, hai anche voglia di approfondire il discorso della dose! In ogni caso direi di partire da questo bel libro:

http://books.google.it/books?id=Wrg3t8s8W60C&printsec=frontcover&dq=CT+urography+an+atlas&hl=it&ei=d5J3TaeMCtCSswaL0emKBQ&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=1&ved=0CCkQ6AEwAA#v=onepage&q&f=false

Di articoli che parlano di tecnica ne trovi fino a stufarti...

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si in effetti come capitoli direi che radioprotezione/ottimizzazione protocollo sia importante

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grazie andrea e jacopo,più o meno gli argomenti da voi citati rientrano nelle idee che mi sono fatto fin'ora....ora chiedo in reparto se hanno il libro che mi avete consigliato (ho visto il prezzo on-line ed è da matti :o )e lo sfoglio con il dizionario alla mano...

intanto vi ringrazio per i consigli,vi terrò aggiornati sui risvolti e sicuramente avrò ancora bisogno del vostro aiuto...

a presto.....

Daniel

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non dimenticarti di lavorare bene sulla tecnica senza contrasto, e di fare una bella sezione sulle ricostruzioni mrp e mip e VR possibili in quelle con mdc.

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Ciao Daniel, spero di esserti utile con questo mio piccolo contributo (anche se tardivo).

Ah naturalmente se hai bisogno di qualche immagine figa non esitare a contattarmi :rolleyes:

UROTC vs URORMoscar.pdf

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Salve a tutti, bellissimo forum!!!!

sono una studentessa del terzo anno di tsrm. Cominciando a pensare alla tesi, mi piacerebbe approfondire l'argomento dell' URO-TC rigurdante in particolar modo lo studio degli Ureteri. Confrontando magari tale metodica con l'Uro-Rm.

Potete darmi qualche suggerimento o del materiale? Grazie mille!!

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Ben arrivata Maria Carla. Naturalmente ciò che abbiamo detto per Daniel vale anche per te.

Vi lascio 3 immagini di una ricostruzione curva degli ureteri con calcoli senza mdc. Spero vi sia utile.

post-1514-0-57580400-1318168582.jpg

post-1514-0-41359100-1318168590.jpg

post-1514-0-02142200-1318168600.jpg

Mi raccomando a parlare della dose di esposizione come ha sottolineato Jacopo e dello specchietto di Andrea che affronta compiutamente l'argomento.

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Ciao. L'argomento è interessante e relativamente semplice secondo me.

Mafari potresti chiedere qualcosa tu, perchè darti indicazioni o materiale specifico diventa difficile, vorrebbe dire scrivere la tesi al posto tuo ;)

Ti lascio questo link http://www.rm-online.it/forums/topic/10470-scialo-rm/page__view__findpost__p__21898 di un commento fatto alla scialo-rm, dove ci sono molte cose che solo riportabili alla uro rm.

Comunque in mattinata inserisco delle immagini di una bella uro-rm che ho fatto venerdi, stay tuned ;)

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ragazzi eccomi tornato dopo qualche mese di lavoro....come consigliato da Jacopo sono riuscito a trovare il libro e l'ho trovato molto utile per sviluppare la mia tesi...

il titolo della tesi sarà questo "Uro-TC: indicazioni, metodologia ed aspetti dosimetrici

ho già buttato giù una ventina di pagine ma mancano ancora alcuni argomenti come le indicazioni dell'esame, un accenno ai mezzi di contrasto più indicati e qualcos'altro....la parte inerente alla acsistica clinica la sto correggendo in questi giorni...appena sarà pronta vi posto anche quella...se posto un allegato del file a tempo perso ci date un'occhiata ??

grazie ragazzi...

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Dunque, ci ho dato un occhiata veloce perchè sto lavorando.

Ci sono un bel po di errori di battitura (quindi rileggitela al contrario) e qualche errore grammaticale qua e la.

Ti consiglierei di usare la terminologia italiana, quindi URO-TC e non URO-CT, oppure RM e non MRI, ma questo è solo un parere personale.

Imposterei meglio il capitolo : Indicazioni per l’imaging del tratto superiore , in cui citi solo la TC e poi parli di ecografia per ritornare alla tc.

Poi vedo scritto:

Tecnica dell’Uro-CT

La tecnica ottimale per eseguire l'Uro-CT (CTU) non è stata ancora definita. Comunque, ulteriori informazioni stanno emergendo e dovrebbero apportare dei miglioramenti nello sviluppo di questo studio.

sei sicuro?

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intanto ti ringrazio andrea...gli errori di battitura so che ci sono...devo metetrmi la a toglierli tutti....quelli di grammatica sono dati dalla tarduzione dall'inglese all'italiano e devo sistemarli col mio relatore che sa bene l'inglese, certe frasi sono state tradotte a spanna....

per quanto riguarda la frase che hai citato....infatti io non ne sono sicuro affatto....hai qualcosa da propormi al riguardo ??

comunque ovviamente questa non è la versione definitiva sia chiaro...è solo una bozza...più che altro era per farvi vedere quali argomenti sono stati toccati fin'ora...come avevate consigliato voi, mi sono soffermato abbastanza sul fattore dose, secondo te può bastare quello che ho scritto per quell'aspetto o c'è bisogno di integrare qualche dato maggiore chiedendo lumi ai fisici sanitari ??

adesso do un'occhiata anche al pdf che ha postato oscar...mi sembra che ci sia del materiale adatto al mio lavoro :-)

grazie ancora per l'aiuto...manca esattamente 1 mese alla discussione :(

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Secondo me è troppo sbilanciata sull'argomento dose.

Se parli della URO-TC devi parlare per l'80% dell'uro-TC, con aspetti legati ad essa in modo diretto (ovviamente il confronto tra gli esami è assolutamente da fare come si deve).

Sulla tecnica TC ti puoi sbizzarrire, anche perchè potresti elencare le varie modalità a seconda del livello di apparecchiature che si ha in dotazione.

Ma dire che non c'è ancora una tecnica ben definita mi sembra scorretto.Diciamo che forse non si è ancora trovato il giusto compromesso tra dettalio e dose.

Comunque passeranno i tacchisti, io ci capisco ben poco ;)

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effettivamente penso che quella frase avesse proprio voluto dire quello che hai detto tu....ora me lo segno e correggo il concetto :-)

per quanto riguarda lo sbilanciamento sulla dose diciamo che se questo fosse il file finale sarebbe una tesi praticamente solo sulla dose...mancano infatti dei capitoli di esecuzione dell'esame ( nel file vi è un accenno solo per quanto riguarda l'idratazione ) e almeno un capitolo inerente ai confronti con urografia endovenosa e RM di cui ci sono solamente degli accenni qua e la...

purtroppo non posso fare molti paragoni tra tac e rm perchè nell'ospedale dove svolgo il tirocinio la risonanza non viene sfruttata per quel tipo di esami...

ho anche trovato on-line questo articolo... http://bjr.birjournals.org/cgi/reprint/77/suppl_1/S74.pdf sembra descrivere abbastanza bene l'esecuzione dell'esame

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Bhe dai in un mese puoi fare tante cose, se non devi fare molto altro.....

Io se dovessi fare una tesi descrittiva su un esame specifico farei:

- intro

- cenni anatomici della parte da esaminare

- cenni storici

- confronto con le altre metodiche

- indicazioni cliniche (questa parte è importante, perchè per molti casi potresti segnalare che altri esami sono più indicati)

- controindicazioni ed aspetti negativi

- preparazione del paziente

- tecnica di esame

- considerazioni sulla dose

- ricostruzioni e post elaborazione

- interpretazione delle immagini e casi clinici

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grazie andrea...cercherò allora di toccare tutti gli argomenti da te indicati nella scaletta...

in questo mese non devo fare molto...power point per la discussione, e dare una ripassatina all'anatomia in vista dell'esame di stato scritto del 7 novembre....con il tirocinio sono apposto...andrò a rinfrescarmi un po' la memoria la settimana prima della prova pratica.

per quanto riguarda i casi clinici da inserire...devo inserirne uno per ogni possibile patologia o mi limito a quelli più frequenti ?? non vorrei dare un'impronta troppo medica alla tesi.

altra cosa...nella scaletta citavi i cenni storici....se osservi nel file che ho allegato in precedenza ho messo un paragrafo riguardante appunto i cenni storici, basandomi principalmente sui quelli riguardanti l'uro CT e non accennando minimamente all'evoluzione della tac in generale...secondo te può andar bene così o devo accennare anche allo sviluppo tecnologico dell'apparecchiatura tac in generale ??

grazie ancora dell'aiuto :)

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I cenni storici come li hai messi tu mi sembra che vadano più che bene.

Gli aspetti tecnici dell'apparecchiatura TC io li valuterei solo nel momento in cui discuti le varie tecniche di esame, visto che comunque lo studio uro-TC con una 16 strati non lo farai allo stesso modo che con una 128 o più. Fai qualche accenno, non devi fare la tesi sull'evoluzione tecnica della TC... poi ovviamente dipende quanto deve essere lunga questa tesi. Se deve essere di 100 pagine allora è meglio sviscerare tutte le cose a fondo.

Per i casi clinici vedi tu, secondo me se hai spazio (e se hai i casi), potresti metterne un bel po, ricordati che noi lavoriamo sui casi clinici, non sui protocolli predefiniti ;)

Interessante sarebbe anche un capitolo sugli errori più comuni che si possono fare durante un esame di questo tipo.

Ricordati la posizione prona per la vescica in tardiva

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Citerei anche la dual energy che ha importanti applicazioni sui calcoli renali e, visto che parli molto di dose, metterei anche le ricostruzioni iterative che permettono grosse riduzioni nella corrente erogata....dovrei avere una uro fatta con le iterative...se la trovo ricostruisco anche in FBP e posto le immagini...

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Come promesso di prima mattina ecco la differenza nella ns macchina fra FBP e iDose nelle UROpost-2166-0-94995900-1318312413_thumb.jpgpost-2166-0-91301900-1318312425_thumb.jpgpost-2166-0-03148500-1318312440_thumb.jpgpost-2166-0-39518800-1318312459_thumb.jpg

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infatti alcuni miei compagni di classe, nella loro tesi inerente ad un esame TC, hanno descritto la storia dell'evoluzione della tac nel capitolo cenni storici, cosa a mio avviso poco importante come da te confermatomi.

per quanto riguarda il paragrafo errori potrei anche inserire qualche immagine di artefatti per completare bene il discorso di valutazione delle immagini prodotte.

Jacopo interessante anche lo spunto sulla Dual Energy...ora cerco qualcosa in rete, se per caso hai qualcosa sotto mano postala :-)

per quanto riguarda le ricostruzioni che hai postato sono molto interessanti....credo proprio che le inserirò,chiedo al mio relatore di farmi un breve commento sull'anatomia e magari spiego in poche righe il concetto della ricostruzione. penso che per la presentazione power point siano perfette....nella tesi vera e propria invece potrei dilungarmi un po' di più nello spiegare la tecnica di ricostruzione.

garzie ancora a tutti

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Jacopo non ha qualcosa di sual energy, Jacopo è la Dual energy.

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;-) Allora la dual energy nella ns macchina l'abbiamo...abbiamo fatto qualche prova su calcoli renali ma, visto che il software di elaborazione è ancora relativamente nuovo, non sono ancora in grado di postarti dei risultati significativi. Siamo in contatto con la Philips per riuscire a produrre qualcosa...non so se farò in tempo per la tua tesi...;-) Le macchine che attualmente hanno l'opzione dual energy (oltre alla ns) sono la doppio tubo della Siemens e la HD 750 della GE. Prova a sentire in giro...molte sono le macchine installate in giro per l'Italia.

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quindi questa nuova Philips ha sia il fuoco osclillante che la dual energy?

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